Il Tirreno

Una “torciata” per ricordare Mauro, il tifoso cavatore

di Luca Barbieri
Una “torciata” per ricordare Mauro, il tifoso cavatore

CARRARA. Una “torciata” per ricordare un tifoso giallo azzurro e, soprattutto, un amico. A un anno di distanza dal 28 novembre 2016 i “Barbudos”, gruppo storico dal 1996 al 2010 della Curva Nord...

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CARRARA. Una “torciata” per ricordare un tifoso giallo azzurro e, soprattutto, un amico. A un anno di distanza dal 28 novembre 2016 i “Barbudos”, gruppo storico dal 1996 al 2010 della Curva Nord Lauro Perini della Carrarese, decidono di ricordare Mauro Giannetti con una “torciata” ai ponti di Vara in programma per stasera alle 21.

Era la mattina di lunedì 28 novembre dell'anno scorso, quando Mauro Giannetti, lo ricordiamo, morì sul lavoro alle cave, lasciando la compagna Giorgia: aveva 46 anni e dopo pochi mesi Mauro sarebbe diventato padre.

La notizia aveva scosso fin da subito anche l'intero popolo giallo azzurro. Cavatore e tifoso della Carrarese, Giannetti faceva parte dei “Barbudos”; pochi giorni dopo la sua morte, qualche ora prima del funerale, i tifosi della Carrarese si erano ritrovati in Curva Nord portando all'amico l'ultimo saluto, con i fumogeni giallo azzurri, gli striscioni e il coro «noi non ti lasceremo mai» scandito a squarcia gola.

Da quel 28 novembre 2016 i tifosi giallo azzurri, inoltre, ogni partita, in casa e in trasferta, ricordano Mauro a suon di cori. E così stasera alle 21, ai Ponti di Vara, ecco il loro omaggio, il loro ricordo a Mauro, amico e compagno sui gradoni dello stadio dei Marmi, a distanza di un anno dalla morte sul lavoro, alle cave.

«Martedì 28 Novembre – si legge dal comunicato infatti – non sarà una data come un'altra per noi Barbudos, per noi di Carrara, per noi dello stadio...sarà un anno senza il nostro Mauro! Un anno da quella maledetta mattina. Un anno in cui Mauro è stato presente ogni istante nella nostra vita, nella vita di chi gli ha voluto bene».

«Vogliamo – prosegue il comunicato – ricordarlo tutti assieme ai ponti di Vara, un simbolo della nostra Carrara e di quel mondo, quello delle cave e del marmo, che Mauro tanto amava e di cui era orgoglioso, lui che era un cavatore. Abbiamo deciso di riunirci su ai ponti e di fare una grande torciata, che illumini i nostri monti e arrivi su, ai suoi occhi, e fargli vedere che noi non lo scordiamo e che non lo faremo mai! Sei sempre con noi Mauro...nel cuore dei tuoi compagni! Tutti ai ponti di vara! Martedì 28 novembre ore 21!».

Stasera, quindi, alle ore 21 i tifosi si riuniranno ai ponti di Vara e “illumineranno” la serata per ricordare Mauro Giannetti a una anno dalla sua morte mentre era al lavoro in cava.

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