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DEGRADO in via don minzoni
«Viviamo in mezzo ai rifiuti, non ne possiamo più»
CARRARA. Rifiuti accatastati ai piedi dei cassonetti. Odori sgradevoli, ratti che si aggirano tra i sacchi della spazzatura e un’immagine della città tutt’altro che decorosa. Succede a Carrara, e a...
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CARRARA. Rifiuti accatastati ai piedi dei cassonetti. Odori sgradevoli, ratti che si aggirano tra i sacchi della spazzatura e un’immagine della città tutt’altro che decorosa. Succede a Carrara, e a segnalarlo al Tirreno è Annamaria Gentili, che abita proprio nelle vicinanze di quello che lei definisce uno «schifo», in via don Minzoni, di fronte all’ufficio postale. Nonostante la presenza dei contenitori per l’immondizia, molte persone preferiscono abbandonare carta, cartoni e non solo in mezzo alla strada. «Ho fatto numerose segnalazioni alla polizia municipale – racconta Gentili – ma gli agenti mi hanno detto che loro possono farci ben poco, a meno che non colgano gli incivili sul fatto». Da una parte, quindi, il degrado alle porte del centro città. Dall’altra, invece, più di un pericolo per la salute, dato che «Spesso e volentieri attorno ai cassonetti – dice ancora Annamaria Gentili – si aggirano numerosi topi, attirati dalla sporcizia. È davvero una situazione preoccupante». E mentre i residenti documentano tutto con foto, l’inciviltà della gente non si ferma. Ieri mattina è stata fatta un po’di pulizia, ma pochi attimi dopo la rimozione dei rifiuti, nuovi sacchi erano già stati posizionati in mezzo alla strada. «Chiedo che le forze dell’ordine verifichino l’identità delle persone che rovinano così un angolo di Carrare e che le puniscono. Non ne possiamo più – conclude Annamaria Gentili – di dover fare i conti con la sporcizia ogni giorno».
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