Italia
Pontremoli capofila del piano regionale per la via Francigena
Il prossimo 1° maggio si terrà la “Francigena Half-Marathon” Il sindaco Baracchini: «Grande occasione per il territorio»
3 MINUTI DI LETTURA
PONTREMOLI . La Regione Toscana ha deciso di investire sulla via Francigena. A Firenze si è riunito il consiglio guidato dall’assessore Stefano Ciuoffo, a cui hanno presenziato i quattro comuni capofila delle aggregazioni toscane, per presentare un ciclo di incontri da tenersi tra novembre e febbraio, volti a condividere i punti chiave del percorso arrivando a un brand definito, quello di “Francigena Toscana”.
Il nome. “La nostra Francigena – Territori protagonisti del tempo e delle scelte” è il nome dei cicli di incontri previsti, anche a Pontremoli, per cercare di capire in che modo creare un prodotto turistico omogeneo. Si comincia oggi, con Fucecchio, mentre il 4 dicembre sarà la volta di Pontremoli, che riunirà tutti all’interno dell’ostello “Convento dei Cappuccini” dalle 8, 30 alle 13.
A rappresentare Pontremoli all’incontro fiorentino c’era l’assessore Michele Lecchini, che ha condiviso gli intenti, soprattutto quello previsto per il prossimo 1 maggio, quando è in programma la prima mezza maratona sulla Via Francigena, che partirà dall’ostello della gioventù di Berceto, per arrivare direttamente in piazza San Francesco a Pontremoli, con il titolo di “Francigena Half – Marathon”.
Oltre il campanile. «L’idea di suddividere la Toscana in quattro specifiche aree è stata proprio quella di andare oltre i campanilismi dei numerosi comuni che vedono l’attraversamento del tracciato – si legge nel comunicato del Comune di Pontremoli – in tutto trentanove, e cercare quindi di dare uniformità a delle aree specifiche, in modo da fare rete e ottimizzare risorse e possibilità».
«Abbiamo deciso di creare questa serie di appuntamenti – spiega Ciuoffo – per mettere a fuoco i punti principali da sviluppare per arrivare alla definizione del primo prodotto turistico omogeneo». Del progetto ha parlato anche il direttore di Toscana promozione turistica, Alberto Peruzzini: «L’idea è cercare di raccontare questo prodotto con sfumature diverse, perché la Francigena in Lunigiana non ha le stesse caratteristiche di quella nei pressi di Siena o di Lucca. Da qui l’esigenza di creare vari momenti di condivisione e confronto, tra e con i territori».
Soddisfazione. Soddisfatto l’assessore Michele Lecchini, che da tempo aveva promosso l’idea di una maratona sulla Francigena, in via di realizzazione per il prossimo mese di Maggio.
«Con soddisfazione ho annunciato ai presenti all’incontro che il 1 maggio si disputerà la prima Pontremoli Half – Marathon, raccogliendo consenso e entusiasmo per l’iniziativa tra i presenti».
Entusiasta e soddisfatta del percorso intrapreso anche il sindaco di Pontremoli, Lucia Baracchini. «La costituzione dell’aggregazione nord della via Francigena della Toscana – ha commentato – e l’individuazione della nostra città quale capofila della stessa oltre ad essere punto di partenza piuttosto che di arrivo dell’importante percorso che dovremo fare, tutti insieme, rappresenta una grande occasione per agevolare incontri e mettere insieme idee e innovazione, storia e tradizione».
Baracchini prosegue: «La nostra volontà è quella di sostenere la via del cammino più antica e più significativa del nostro territorio e forse dell’intera Italia attraverso una serie di eventi ed iniziative volte a rafforzare quella autenticità che tanti ci invidiano e che noi, troppo spesso, sottovalutiamo. Continuare a camminare per rimanere sempre più ancorati alla propria identità. Questo è il grande messaggio della Via Francigena e del nostro interesse e lavoro per la sua realtà. Il 4 dicembre sarà una grande occasione per tutti quegli stakeholders che, soli, potranno contribuire a dare vita a questo grande disegno, attività ricettive, di servizi, agenzie di incoming e di marketing del territorio, associazioni di volontari, amanti della nostra cucina, amanti della strada, amanti del paesaggio».
«Insomma – si conclude il comunicato inoltrato dagli uffici del Comune di Pontremoli – il tavolo che ospiterà Pontremoli darà così spazio per visualizzare le esigenze di un territorio di confine come il nostro in termini di richiesta di omogeneità con le altre località della regione».
Il nome. “La nostra Francigena – Territori protagonisti del tempo e delle scelte” è il nome dei cicli di incontri previsti, anche a Pontremoli, per cercare di capire in che modo creare un prodotto turistico omogeneo. Si comincia oggi, con Fucecchio, mentre il 4 dicembre sarà la volta di Pontremoli, che riunirà tutti all’interno dell’ostello “Convento dei Cappuccini” dalle 8, 30 alle 13.
A rappresentare Pontremoli all’incontro fiorentino c’era l’assessore Michele Lecchini, che ha condiviso gli intenti, soprattutto quello previsto per il prossimo 1 maggio, quando è in programma la prima mezza maratona sulla Via Francigena, che partirà dall’ostello della gioventù di Berceto, per arrivare direttamente in piazza San Francesco a Pontremoli, con il titolo di “Francigena Half – Marathon”.
Oltre il campanile. «L’idea di suddividere la Toscana in quattro specifiche aree è stata proprio quella di andare oltre i campanilismi dei numerosi comuni che vedono l’attraversamento del tracciato – si legge nel comunicato del Comune di Pontremoli – in tutto trentanove, e cercare quindi di dare uniformità a delle aree specifiche, in modo da fare rete e ottimizzare risorse e possibilità».
«Abbiamo deciso di creare questa serie di appuntamenti – spiega Ciuoffo – per mettere a fuoco i punti principali da sviluppare per arrivare alla definizione del primo prodotto turistico omogeneo». Del progetto ha parlato anche il direttore di Toscana promozione turistica, Alberto Peruzzini: «L’idea è cercare di raccontare questo prodotto con sfumature diverse, perché la Francigena in Lunigiana non ha le stesse caratteristiche di quella nei pressi di Siena o di Lucca. Da qui l’esigenza di creare vari momenti di condivisione e confronto, tra e con i territori».
Soddisfazione. Soddisfatto l’assessore Michele Lecchini, che da tempo aveva promosso l’idea di una maratona sulla Francigena, in via di realizzazione per il prossimo mese di Maggio.
«Con soddisfazione ho annunciato ai presenti all’incontro che il 1 maggio si disputerà la prima Pontremoli Half – Marathon, raccogliendo consenso e entusiasmo per l’iniziativa tra i presenti».
Entusiasta e soddisfatta del percorso intrapreso anche il sindaco di Pontremoli, Lucia Baracchini. «La costituzione dell’aggregazione nord della via Francigena della Toscana – ha commentato – e l’individuazione della nostra città quale capofila della stessa oltre ad essere punto di partenza piuttosto che di arrivo dell’importante percorso che dovremo fare, tutti insieme, rappresenta una grande occasione per agevolare incontri e mettere insieme idee e innovazione, storia e tradizione».
Baracchini prosegue: «La nostra volontà è quella di sostenere la via del cammino più antica e più significativa del nostro territorio e forse dell’intera Italia attraverso una serie di eventi ed iniziative volte a rafforzare quella autenticità che tanti ci invidiano e che noi, troppo spesso, sottovalutiamo. Continuare a camminare per rimanere sempre più ancorati alla propria identità. Questo è il grande messaggio della Via Francigena e del nostro interesse e lavoro per la sua realtà. Il 4 dicembre sarà una grande occasione per tutti quegli stakeholders che, soli, potranno contribuire a dare vita a questo grande disegno, attività ricettive, di servizi, agenzie di incoming e di marketing del territorio, associazioni di volontari, amanti della nostra cucina, amanti della strada, amanti del paesaggio».
«Insomma – si conclude il comunicato inoltrato dagli uffici del Comune di Pontremoli – il tavolo che ospiterà Pontremoli darà così spazio per visualizzare le esigenze di un territorio di confine come il nostro in termini di richiesta di omogeneità con le altre località della regione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
