Il presidio
L’addio a Enzo Isoppi storico leader del Pri in una Carrara diversa
Aveva 85 anni, fu consigliere comunale e nazionale dell’Edera e per 40 anni segretario economo dell’Istituto Zaccagna
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CARRARA. Un gravissimo lutto nella comunità politica, economica e scolastica cittadina, per la scomparsa di Enzo Isoppi. Aveva 85 anni, lascia la moglie Maria e tre figli, Vittorio, Carlo e Francesco. Il decesso è stato improvviso e inaspettato: accusava qualche malessere, è andato a riposarsi dopo pranzo e non si è più svegliato.
Enzo Isoppi fu un importante dirigente del Partito repubblicano, anche a livello nazionale, ma fu soprattutto, un carrarese che teneva alla sua città e alla sua comunità. Dopo il liceo scientifico, la laurea in Economia e commercio e l’impiego, come segretario economo, all’Istituto per ragionieri e geometri Zaccagna, che nei suoi 40 anni di lavoro ha vissuto momenti d’oro. In quel periodo di straordinario fermento di Carrara, che all’epoca era polo d’attrazione e centrale dal punto di vista economico, commerciale e culturale, l’impegno di personaggi di tale spessore intellettuale e umano era trasversale. E così, fu per quindici anni consigliere comunale (la foto che pubblichiamo si riferisce a una seduta del 75), fu consigliere di amministrazione della Cassa di Risparmio di Carrara quando la banca era unica e autonoma e fu anche consigliere di Carinord, la holding che nacque prima che altre scelte, rivelatesi purtroppo disastrose, portassero alla sparizione dell’istituto bancario cittadino finito nel calderone di Carige. Fu anche, come diciamo a parte, nel primo Cda della Fiera Marmo e Macchine (senza gettone...) e per vent’anni consigliere nazionale del Pri, da cui uscì unilateralmente nel ’94, dopo essere stato a fianco di Spadolini, Visentini, Ugo e Giorgio La Malfa e gli altri padri nobili del Pri.
Il ricordo del Pri di Carrara. Scrive il Pri di Carrara in una nota: «I Repubblicani carraresi dei quali Enzo Isoppi è stato per lunghi anni il leader indiscusso, ne piangono, addolorati, la scomparsa. Ricordano la sua appassionata fede mazziniana, la sua intransigenza morale, il suo amore per la città. I suoi interventi nel Consiglio Comunale sulla finanza locale e sul bilancio restano memorabili, ispirati, come erano, all’insegnamento di Bruno Visentini di cui era amico personale. Di questa competenza finanziaria diede prova anche nel suo ruolo di amministratore della locale Cassa di Risparmio negli anni in cui questo Istituto rappresentava uno dei motori della economia locale. Gli ideali di democrazia, di laicismo e di progresso hanno sempre guidato la sua vita ed i Repubblicani, che si stringono commossi ai suoi famigliari, lo ricorderanno sempre e lo indicheranno come esempio alle future generazioni».
Una nota dei socialisti. «I Socialisti di Carrara si uniscono al cordoglio della famiglia per la scomparsa di Enzo Isoppi, leader storico dei Repubblicani di Carrara, ed esprimono agli amici repubblicani carraresi i sentimenti di vicinanza che nascono da ideali comuni e condivisi con un rappresentante autorevole del mondo laico, per tanti anni amministratore pubblico e consigliere comunale. Con Enzo Isoppi, protagonista di importanti stagioni della vita politica di Carrara, scompare una figura di grande spessore morale, sempre interprete di una linea di rigore e di coerenza politica improntata a valori universali di libertà e di rispetto per ogni interlocutore».
Per espressa volontà dello stesso Enzo Isoppi, non ci sarà una vera e propria cerimonia funebre. La salma partirà dall’abitazione questa mattina per la cremazione.(m.b.)
Enzo Isoppi fu un importante dirigente del Partito repubblicano, anche a livello nazionale, ma fu soprattutto, un carrarese che teneva alla sua città e alla sua comunità. Dopo il liceo scientifico, la laurea in Economia e commercio e l’impiego, come segretario economo, all’Istituto per ragionieri e geometri Zaccagna, che nei suoi 40 anni di lavoro ha vissuto momenti d’oro. In quel periodo di straordinario fermento di Carrara, che all’epoca era polo d’attrazione e centrale dal punto di vista economico, commerciale e culturale, l’impegno di personaggi di tale spessore intellettuale e umano era trasversale. E così, fu per quindici anni consigliere comunale (la foto che pubblichiamo si riferisce a una seduta del 75), fu consigliere di amministrazione della Cassa di Risparmio di Carrara quando la banca era unica e autonoma e fu anche consigliere di Carinord, la holding che nacque prima che altre scelte, rivelatesi purtroppo disastrose, portassero alla sparizione dell’istituto bancario cittadino finito nel calderone di Carige. Fu anche, come diciamo a parte, nel primo Cda della Fiera Marmo e Macchine (senza gettone...) e per vent’anni consigliere nazionale del Pri, da cui uscì unilateralmente nel ’94, dopo essere stato a fianco di Spadolini, Visentini, Ugo e Giorgio La Malfa e gli altri padri nobili del Pri.
Il ricordo del Pri di Carrara. Scrive il Pri di Carrara in una nota: «I Repubblicani carraresi dei quali Enzo Isoppi è stato per lunghi anni il leader indiscusso, ne piangono, addolorati, la scomparsa. Ricordano la sua appassionata fede mazziniana, la sua intransigenza morale, il suo amore per la città. I suoi interventi nel Consiglio Comunale sulla finanza locale e sul bilancio restano memorabili, ispirati, come erano, all’insegnamento di Bruno Visentini di cui era amico personale. Di questa competenza finanziaria diede prova anche nel suo ruolo di amministratore della locale Cassa di Risparmio negli anni in cui questo Istituto rappresentava uno dei motori della economia locale. Gli ideali di democrazia, di laicismo e di progresso hanno sempre guidato la sua vita ed i Repubblicani, che si stringono commossi ai suoi famigliari, lo ricorderanno sempre e lo indicheranno come esempio alle future generazioni».
Una nota dei socialisti. «I Socialisti di Carrara si uniscono al cordoglio della famiglia per la scomparsa di Enzo Isoppi, leader storico dei Repubblicani di Carrara, ed esprimono agli amici repubblicani carraresi i sentimenti di vicinanza che nascono da ideali comuni e condivisi con un rappresentante autorevole del mondo laico, per tanti anni amministratore pubblico e consigliere comunale. Con Enzo Isoppi, protagonista di importanti stagioni della vita politica di Carrara, scompare una figura di grande spessore morale, sempre interprete di una linea di rigore e di coerenza politica improntata a valori universali di libertà e di rispetto per ogni interlocutore».
Per espressa volontà dello stesso Enzo Isoppi, non ci sarà una vera e propria cerimonia funebre. La salma partirà dall’abitazione questa mattina per la cremazione.(m.b.)
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