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“Strada maestra”: 300 sotto la pioggia in difesa delle scuole
Mulazzo, la marcia dei ragazzi degli istituti superiori lunigianesi per “rimanere sul territorio e fare crescere la coesione sociale”
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MULAZZO. Nonostante il freddo pungente e la pioggia si è svolta la seconda edizione di Strada Maestra, la passeggiata organizzata dal comitato dei genitori dei tre licei lunigianesi a cui si è aggiunto anche il Pacinotti.
Oltre 300 persone, tra studenti insegnati e genitori, si sono dati appuntamento di fronte al comune di Mulazzo sfidando il meteo avverso. L’evento è stato in dubbio fino all’ultimo e solo la volontà dei ragazzi e dei genitori hanno fatto sì che potesse svolgersi, con un cambio di itinerario, suggerito dai dirigenti scolastici, che ha ridotto lo sforzo fisico, ma non ha indebolito il messaggio che voleva essere lanciato: una maggiore conoscenza del territorio ed un recupero di un senso di appartenenza che permetta di creare una forma mentis che induca i ragazzi a frequentare le scuole lunigianesi, a rimanere sul territorio, apprezzando e creando un legame indissolubile con questa terra.
I ragazzi sono stati poi ospitati presso il municipio di Arpiola per degustare la merenda offerta dalle associazioni e dalle amministrazioni locali, dapprima prevista all’ombra della torre dei Malaspina e successivamente spostata, ha consentito ai ragazzi di interagire e creare un legame che va al di là delle scuole frequentate aumentando la capacità di sinergia che deve crearsi ed amplificarsi in vista del futuro.
«La passeggiata, nonostante le difficoltà – afferma la presidentessa del comitato Emilia Fraschini – ha avuto successo. Questa volta non c’era una raccolta fondi a cui partecipare, ma una maggiore sensibilizzazione nei confronti di questo territorio. La partecipazione è stata alta, testimoniata anche dalle amministrazioni che hanno partecipato, segnalando la loro vicinanza. La volontà di realizzare l’evento nonostante il cattivo tempo assurge a metafora delle scuole lunigianesi: nonostante le difficoltà noi continueremo a camminare, a lavorare per migliorare le nostre scuole, donando una visione di futuro nuova ai ragazzi».
«È stata una giornata bellissima quella che abbiamo avuto l’onore di ospitare, – afferma il sindaco di Mulazzo Claudio Novoa – abbiamo tratto grande energia dai ragazzi e mi sono emozionato nel vedere gli studenti in marcia verso il borgo di Mulazzo. Una marcia d’orgoglio, un messaggio potente quello della volontà di coesione da parte di tutti, rivendicando l’importanza delle scuole e la loro centralità. I ragazzi sono un grande capitale, tutti noi speriamo che scelgano di completare il loro ciclo scolastico qui e poi riuscire a crearsi un futuro in Lunigiana, creando un legame duraturo con questo comprensorio. Volevo fare un ringraziamento ad Antonio Ferrari Vivaldi e Giorgio Santi che hanno seguito l’evento, alle amministrazioni locali che hanno fatto pervenire messaggi di sostegno o hanno partecipato attivamente, infine le associazioni che hanno contribuito a fornire ai ragazzi la merenda. Merito va dato anche ad Emilia Fraschini per la creazione di questa manifestazione».
Cristiano Borghini
Oltre 300 persone, tra studenti insegnati e genitori, si sono dati appuntamento di fronte al comune di Mulazzo sfidando il meteo avverso. L’evento è stato in dubbio fino all’ultimo e solo la volontà dei ragazzi e dei genitori hanno fatto sì che potesse svolgersi, con un cambio di itinerario, suggerito dai dirigenti scolastici, che ha ridotto lo sforzo fisico, ma non ha indebolito il messaggio che voleva essere lanciato: una maggiore conoscenza del territorio ed un recupero di un senso di appartenenza che permetta di creare una forma mentis che induca i ragazzi a frequentare le scuole lunigianesi, a rimanere sul territorio, apprezzando e creando un legame indissolubile con questa terra.
I ragazzi sono stati poi ospitati presso il municipio di Arpiola per degustare la merenda offerta dalle associazioni e dalle amministrazioni locali, dapprima prevista all’ombra della torre dei Malaspina e successivamente spostata, ha consentito ai ragazzi di interagire e creare un legame che va al di là delle scuole frequentate aumentando la capacità di sinergia che deve crearsi ed amplificarsi in vista del futuro.
«La passeggiata, nonostante le difficoltà – afferma la presidentessa del comitato Emilia Fraschini – ha avuto successo. Questa volta non c’era una raccolta fondi a cui partecipare, ma una maggiore sensibilizzazione nei confronti di questo territorio. La partecipazione è stata alta, testimoniata anche dalle amministrazioni che hanno partecipato, segnalando la loro vicinanza. La volontà di realizzare l’evento nonostante il cattivo tempo assurge a metafora delle scuole lunigianesi: nonostante le difficoltà noi continueremo a camminare, a lavorare per migliorare le nostre scuole, donando una visione di futuro nuova ai ragazzi».
«È stata una giornata bellissima quella che abbiamo avuto l’onore di ospitare, – afferma il sindaco di Mulazzo Claudio Novoa – abbiamo tratto grande energia dai ragazzi e mi sono emozionato nel vedere gli studenti in marcia verso il borgo di Mulazzo. Una marcia d’orgoglio, un messaggio potente quello della volontà di coesione da parte di tutti, rivendicando l’importanza delle scuole e la loro centralità. I ragazzi sono un grande capitale, tutti noi speriamo che scelgano di completare il loro ciclo scolastico qui e poi riuscire a crearsi un futuro in Lunigiana, creando un legame duraturo con questo comprensorio. Volevo fare un ringraziamento ad Antonio Ferrari Vivaldi e Giorgio Santi che hanno seguito l’evento, alle amministrazioni locali che hanno fatto pervenire messaggi di sostegno o hanno partecipato attivamente, infine le associazioni che hanno contribuito a fornire ai ragazzi la merenda. Merito va dato anche ad Emilia Fraschini per la creazione di questa manifestazione».
Cristiano Borghini
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