il caso cava fornace
I 5 Stelle: tutti a Firenze per il voto sullo stop alla discarica
MONTIGNOSO. Sarà discussa nella seduta prossimo consiglio regionale, quello fissato per martedì 21 novembre la mozione del Movimento 5 Stelle sull’immediata chiusura della discarica “cava Fornace” e...
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MONTIGNOSO. Sarà discussa nella seduta prossimo consiglio regionale, quello fissato per martedì 21 novembre la mozione del Movimento 5 Stelle sull’immediata chiusura della discarica “cava Fornace” e relativa bonifica del sito. Sul tema interviene Giacomo Giannarelli, presidente del gruppo M5S in consiglio regionale primo firmatario della mozione sulla discarica montignosina. «Cava Fornace – sostiene Giannarelli – va chiusa immediatamente e a ruota la Regione Toscana deve prevedere quanto necessario per la messa in sicurezza e bonifica del sito. Due impegni chiari, caldeggiati da quattro Comuni legati al destino di questa discarica, cioè Montignoso, Pietrasanta, Forte dei Marmi e Seravezza, per i quali aspettiamo il Pd alla prova del voto».
E Giannarelli lancia un appello: «Siamo certi che vedere in consiglio regionale i sindaci di questi Comuni con la fascia tricolore avrebbe un peso importante per le sorti della votazione. Li aspettiamo, così come ci auguriamo di vedere a Firenze, quel giorno, i tanti cittadini e i comitati che si sono spesi per questo risultato storico: la parola fine alla lunga storia della discarica di “Cava Fornace»
L’elenco dei motivi per i quali questa discarica va chiusa, conclude poi il consigliere, «è talmente lungo da risultare impressionante, basta leggere le relazioni Arpat con continue inottemperanze e inosservanze del gestore rispetto a quanto concordato, col complice silenzio di chi ha governato finora rifiuti e territorio. Figure che hanno consentito quanto subito dalla popolazione e dall’ambiente, nonostante lo stesso Piano regionale certificasse quel sito come non idoneo per farci una discarica».
E Giannarelli lancia un appello: «Siamo certi che vedere in consiglio regionale i sindaci di questi Comuni con la fascia tricolore avrebbe un peso importante per le sorti della votazione. Li aspettiamo, così come ci auguriamo di vedere a Firenze, quel giorno, i tanti cittadini e i comitati che si sono spesi per questo risultato storico: la parola fine alla lunga storia della discarica di “Cava Fornace»
L’elenco dei motivi per i quali questa discarica va chiusa, conclude poi il consigliere, «è talmente lungo da risultare impressionante, basta leggere le relazioni Arpat con continue inottemperanze e inosservanze del gestore rispetto a quanto concordato, col complice silenzio di chi ha governato finora rifiuti e territorio. Figure che hanno consentito quanto subito dalla popolazione e dall’ambiente, nonostante lo stesso Piano regionale certificasse quel sito come non idoneo per farci una discarica».
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