Erbi, vino e formaggi storie carraresi raccontate a “Geo”
di Alessandra Poggi
Su RaiTre la polenta incatenata di Alma Vittoria Cordiviola L’amore per la terra e per le tradizioni sul piccolo schermo
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CARRARA. Tre donne, tre vite diverse ma un filo rosso a legarle: l’amore per la loro terra. Questi gli ingredienti alla base della puntata di Geo dedicata alla nostra provincia, andata in onda su RaiTre. Tre donne fiere delle loro origini, della loro terra e del panorama unico che ci contraddistingue. Loro sono Shigei Bein, metà massese e metà eritrea, Elena Incerti ed Alma Vittoria Cordiviola di Carrara. Loro le protagoniste del bel documentario “La terra dei ma’”, realizzato per il programma condotto da Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi. Un servizio che ci definisce “la terra dei contrasti”, dove in meno di sei chilometri di distanza tutto cambia, a cominciare dalle pecore che da noi sono nere. È stata la carrarese Simonetta Corsi a portare le telecamere della Rai in provincia, dopo che ha saputo dall’amica e regista del programma Gianna Mazzini che assieme al collega Lodovico Prola, cercava storie per un servizio. Il documentario apre con la storia di Shinghei, giovane che ha ereditato una vigna nel Candia dallo zio. Se ne innamora, da un nome ad ogni pianta. E così assieme al fidanzato Daniele decide di coltivarla e farne il loro lavoro. Adesso producono un ottimo vino ricavato dal vigneto dello zio, che dall’alto del Candia si affaccia sul mare. La seconda storia è quella di Elena Incerti del caseificio il “Caprile”. Medico veterinario Elena ha fatto dei suoi studi una passione: allevare capre con amore. La sua teoria, alla base del suo richiestissimo formaggio è semplice: se le capre vivono amate e in un ambiente sereno, non hanno bisogno di cure veterinarie o antibiotici, e il loro latte sarà sano. Elena ha anche inventato una nuova mungitura, il latte passa dalle mammelle delle capre direttamente al laboratorio. Non venendo a contatto con la stalle, infatti, non necessita di trattamento termico e può essere lavorato crudo. La terza storia è quella della storica di tradizioni locali Alma Vittoria Cordiviola. Costretta ad abbandonare la sua città, Carrara, a causa di una serie di allergie ai prodotti chimici, si è ritrovata ad abitare in mezzo alla natura di Sorgnano, precisamente a Ficarbola. Qui trascorre le sue giornate a scrivere poesie e a studiare le piante, ma soprattutto quando è stagione va per i cosiddetti “Erbi”, in massese la “cucina”. Una mescolanza di erbe spontanee di cui conosce il nome dialettale e quello scientifico. Assieme alla troupe della Rai Alma Vittoria è andata per erbi, poi a casa sua li ha cotti per realizzare un piatto tipico della tradizione, la polenta “incatenata”. «Raccontare un territorio attraverso la vita di donne straordinarie – queste le parole di Simonetta Corsi a proposito del servizio – e trovare l’autenticità della nostra terra. Questo è quello che mi ha portato a scegliere Vittoria ed Elena». In finale un passaggio al mare con lo storico bagnino Michele intento a lavorare.
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