Italia
“Piove” un topo in pineta accanto ai giochi dei bimbi
di Alessandra Poggi
È accaduto al parco della Caravella, il ratto ha sfiorato una mamma Tanta paura e un appello: mettete le reti, perché qui cadono anche le pigne
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MARINA DI CARRARA. Un ratto di grosse dimensioni si è schiantato al suolo cadendo da un pino, sfiorando il giubbotto di una mamma ed a pochi centimetrici dal suo bambino. E' successo nella pineta del parco giochi della Caravella di Marina di Carrara alcuni giorni fa. Un brutto spavento per mamma Arianna, che ha immediatamente pensato alle conseguenze del caso. Ovvero se il grosso topo fosse caduto sulla testa del piccolo. Basta pensare che l'animale è precipitato da oltre sei o sette metri di altezza. I danni sarebbero stati piuttosto seri. Per fortuna non si è schiantato sulla testa del bambino. Spaventate anche le altre mamme e papà che hanno assisto alla scena. Non solo lo spavento ma anche un po' di schifo, diciamocelo chiaramente. I ratti non sono proprio animaletti che suscitano simpatia. Senza contare che la povera bestiola dopo la caduta è rimasta a terra agonizzante in una piccola pozza di sangue. Non è insolito che i ratti si arrampichino sugli alberi, e a volte può accadere, come in questo caso, che cadano inavvertitamente a terra. Per questo la donna si è subito recato dai titolari dell'impianto, che però sembra abbiano minimizzato l'accaduto. Facendo notare che i topi si arrampicano un po' dappertutto. Ancora con le mani tremanti per la paura Arianna ha scattato una foto del topo, proprio dalla distanza in cui si trovava il suo bambino. Ha immortalato la situazione per poi potersi rivolgere alle autorità competenti. Infatti, poi la donna il giorno dopo è andata dritta alla sezione di Marina della polizia municipale per segnalare la cosa, e suggerire che almeno nella parte sottostante i giochini venga messa una rete di contenimento. Oltre alla caduta del topo, che è una cosa piuttosto rara, fa notare la giovane mamma, non è altrettanto raro che in pineta cadano le pigne dagli alberi. E una pigna in testa ad un bambino piccolo, come anche ad un adulto potrebbe essere letale. Arianna ci ha esposto i fatti per sensibilizzare gli organi preposti, o magari gli stessi titolari dei giochi ad intervenire per mettere l'area in sicurezza. Un episodio spiacevole che ha rovinato una bella giornata di divertimento. Dal Comando di polizia municipale fanno sapere che la richiesta della signora è stata rigirata, come di prassi, all'ufficio tecnico del comune. Secondo Arianna la rete di contenimento è la soluzione più adeguata, ma anche la più economica per risolvere la situazione e consentire alle mamme di portare i figli ai giochini in tutta tranquillità. Perché dopo questo episodio giura «che ai giochini in pineta suo figlio non ci metterà più piede».
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