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Uil Fpl: la Casa di riposo va salvata

CARRARA. «Bisogna salvare e potenziare la casa di riposo Regina Elena, i servizi che offre alla città e i posti di lavoro. Abbiamo incontrato più volte la direzione e messo sul tavolo le nostre...

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CARRARA. «Bisogna salvare e potenziare la casa di riposo Regina Elena, i servizi che offre alla città e i posti di lavoro. Abbiamo incontrato più volte la direzione e messo sul tavolo le nostre proposte: assunzione immediata di un infermiere, nuova selezione pubblica per operatori sanitari a tempo determinato e stop all’utilizzo di agenzie interinali. Speriamo che vengano accolte». A parlare è il segretario della Uil Fpl, Claudio Salvadori, che prova a rilanciare il futuro dell’azienda speciale pubblica del Comune di Carrara: «Nel mese di ottobre, con le Rsu Uil, ho visto più volte la direzione dell’azienda speciale per esaminare le problematiche del personale. Sono diversi i punti di convergenza, primo fra tutti la comune volontà di mantenere pubblica la casa di riposo Regina Elena: offre un servizio essenziale per gli anziani non autosufficienti o comunque in situazione di fragilità. Al tempo stesso – prosegue Salvadori – bisogna anche guardare al futuro ed elaborare un piano, una strategia, per la sostituzione di dipendenti andati in pensione». «Abbiamo proposto al direttore, che ha poi portato le idee al consiglio di amministrazione- conclude - un impegno per una graduale ma immediata soluzione che prevede lo scorrimento di una unità dalla graduatoria degli infermieri, l’avvio di una selezione per tempi determinati per le figure di Osa e Oss, l’avvio di una selezione per tempi determinati per la figura di infermiere al fine di superare l’utilizzo di agenzie interinali».

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