Meteo
Operai licenziati si incatenano davanti agli ex Nca
La Fiom Toscana: "Ingiustamente licenziati dopo 30 anni"
CARRARA. Manifestazione di protesta venerdì 3 novembre davanti al cantiere Adimiral Tecnomar (ex Nca) di Carrara dove "due lavoratori ingiustamente licenziati si sono incatenati davanti all'azienda". Ne dà notizia il segretario generale della Fiom Toscana, Massimo Braccini. "Dopo 30 anni di lavoro - sottolinea in una nota - vedersi sbattere fuori con pretesti infondati segna il culmine di una situazione lavorativa interna al cantiere fatta di pressioni, contestazioni e condizioni di lavoro assolutamente inaccettabili.
[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.16078043:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/lavoratori-licenziati-si-incatenano-davanti-ai-cantieri-navali-ex-nca-carrara/91629/93190]]
Non si gestiscono le aziende con la prepotenza". Secondo Braccini "la nautica in Toscana sta prendendo una brutta piega, vi è un modello distorto che sempre più penalizza i lavoratori e favorisce l'arretramento delle condizioni di sicurezza perché vi è, da parte delle imprese, la ricerca sfrenata della riduzione dei costi che alla fine sfocia nello sfruttamento dei lavoratori.
[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:foto-e-video:1.16078148:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/foto-e-video/2017/11/04/fotogalleria/operai-licenziati-si-incatenano-davanti-agli-ex-nca-1.16078148]]
Questo è anche il risultato di varie leggi su leggi in materia di lavoro e appalti che hanno favorito la supremazia dell'impresa a scapito dei lavoratori". "Il cantiere Admiral Tecnomar segna l'apice di questa condizione che va assolutamente contrastata". "Non esiste che aziende che operano su beni pubblici perseguano un indirizzo fondato, di fatto, sull'arretramento delle condizioni di lavoro, non solo perch un'ingiustizia sociale, ma anche perché non vi sarebbe futuro per modelli produttivi deformati", conclude.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
