Mercato del lunedì, via tutti i banchi da piazza Matteotti
di Cinzia Chiappini
Niente più postazioni nemmeno in via Verdi, gli stalli scendono da 145 a 135. La “rivoluzione” partirà a gennaio
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CARRARA. Un’ulteriore riduzione degli stalli che passeranno da 145 a 135.
La scomparsa totale dei banchi da piazza Matteotti e via Verdi e una diminuzione di quelli dislocati in via VII Luglio e via Loris Giorgi a favore di un “ripopolamento di piazza” Alberica e via del Plebiscito, due zone ormai abbandonate dagli ambulanti.
È il restyling del mercato del lunedì di Carrara in salsa Movimento 5 Stelle. La proposta già messa nero su bianco in una nuova mappa per la dislocazione degli stalli avrebbe già ricevuto un primo parere favorevole da Anva e Fiva le due principali associazioni di ambulanti.
Lo ha annunciato alla commissione attività produttive il presidente GabrIele Guadagni riferendo che dopo un incontro con le due sigle, è arrivato il nulla osta alla riorganizzazione dei banchi a patto che – hanno chiesto gli ambulanti – tutti gli stalli a disposizione, 135, vengano riassegnati tramite gara e non si proceda, come accaduto a più riprese negli anni, a una ridistribuzione parziale degli stalli.
La rivoluzione del mercato di Carrara potrebbe diventare realtà già dal nuovo anno, con il dichiarato intento di rilanciare l’appuntamento del lunedì mattina e contestualmente risollevare le sorti del commercio in sede fissa del centro città.
«Spero si riesca a partire a gennaio, serve una boccata di ossigeno per la città» ha dichiarato Guadagni spiegando che la volontà della maggioranza e dell’amministrazione è quella di puntare tutto sul centro storico con l’incremento dei banchi in via del Plebiscito e piazza Alberica. Si tratta di due zone che, nel corso degli ultimi anni, sono state letteralmente boicottate dagli ambulanti che le ritengono poco appetibili in termini commerciali.
Di qui l’idea di concentrare in piazza Alberica alle spalle della Beatrice – nella zona che attualmente resta deserta – i camioncini degli alimentari, i più gettonati dai clienti, in modo da incentivare le persone ad attraversare la “Carrara vecchia” e a visitare tutta l’area mercatale.
Tra le altre proposte avanzate dai grillini l’adeguamento delle misure dei banchi alle normative più recenti e l’incremento della tassa di entrata degli spuntisti. Si tratta della quota che sono tenuti a pagare gli ambulanti “supplenti”, quelli cioè che non sono titolari di uno stallo ma si candidano il giorno stesso del mercato a occupare quelli lasciati liberi dai colleghi assenti per la giornata.
«A Carrara la tassa è di 5 euro, a Massa 25 a Viareggio 45. Aumentarla significa fare una selezione in ingresso dei banchi degli spuntisti» ha spiegato Guadagni. La proposta illustrata alla commissione ha colto di sorpresa l’opposizione, che si è espressa in modo favorevole senza rinunciare a una contestazione di metodo: «Se le associazioni di categoria sono d’accordo allora siete riusciti dove noi abbiamo fallito per tanti anni» hanno ammesso Luca Barattini e Cristiano Bottici del Pd, lamentando però come già fatto in consiglio comunale su altri temi lo scarso coinvolgimento della commissione. E questo perché solo una delle due associazioni ha riferito la sua posizione davanti ai consiglieri comunali mengtre l’altra è stata ricevuta in un incontro riservato dall’assessore Andrea Raggi, alla presenza del presidente della commissione Attività Produttive.
«È stata la categoria a chiedere di incontrare l’assessore e noi abbiamo accettato anche perché questo ci permetteva di accorciare i tempi, vista la scarsa disponibilità di tempo degli ambulanti negli orari della commissione» ha spiegato lo stesso Guadagni che però si è impegnato a convocare una nuova commissione, alla presenza di entrambe le sigle, prima di proseguire l’iter.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La scomparsa totale dei banchi da piazza Matteotti e via Verdi e una diminuzione di quelli dislocati in via VII Luglio e via Loris Giorgi a favore di un “ripopolamento di piazza” Alberica e via del Plebiscito, due zone ormai abbandonate dagli ambulanti.
È il restyling del mercato del lunedì di Carrara in salsa Movimento 5 Stelle. La proposta già messa nero su bianco in una nuova mappa per la dislocazione degli stalli avrebbe già ricevuto un primo parere favorevole da Anva e Fiva le due principali associazioni di ambulanti.
Lo ha annunciato alla commissione attività produttive il presidente GabrIele Guadagni riferendo che dopo un incontro con le due sigle, è arrivato il nulla osta alla riorganizzazione dei banchi a patto che – hanno chiesto gli ambulanti – tutti gli stalli a disposizione, 135, vengano riassegnati tramite gara e non si proceda, come accaduto a più riprese negli anni, a una ridistribuzione parziale degli stalli.
La rivoluzione del mercato di Carrara potrebbe diventare realtà già dal nuovo anno, con il dichiarato intento di rilanciare l’appuntamento del lunedì mattina e contestualmente risollevare le sorti del commercio in sede fissa del centro città.
«Spero si riesca a partire a gennaio, serve una boccata di ossigeno per la città» ha dichiarato Guadagni spiegando che la volontà della maggioranza e dell’amministrazione è quella di puntare tutto sul centro storico con l’incremento dei banchi in via del Plebiscito e piazza Alberica. Si tratta di due zone che, nel corso degli ultimi anni, sono state letteralmente boicottate dagli ambulanti che le ritengono poco appetibili in termini commerciali.
Di qui l’idea di concentrare in piazza Alberica alle spalle della Beatrice – nella zona che attualmente resta deserta – i camioncini degli alimentari, i più gettonati dai clienti, in modo da incentivare le persone ad attraversare la “Carrara vecchia” e a visitare tutta l’area mercatale.
Tra le altre proposte avanzate dai grillini l’adeguamento delle misure dei banchi alle normative più recenti e l’incremento della tassa di entrata degli spuntisti. Si tratta della quota che sono tenuti a pagare gli ambulanti “supplenti”, quelli cioè che non sono titolari di uno stallo ma si candidano il giorno stesso del mercato a occupare quelli lasciati liberi dai colleghi assenti per la giornata.
«A Carrara la tassa è di 5 euro, a Massa 25 a Viareggio 45. Aumentarla significa fare una selezione in ingresso dei banchi degli spuntisti» ha spiegato Guadagni. La proposta illustrata alla commissione ha colto di sorpresa l’opposizione, che si è espressa in modo favorevole senza rinunciare a una contestazione di metodo: «Se le associazioni di categoria sono d’accordo allora siete riusciti dove noi abbiamo fallito per tanti anni» hanno ammesso Luca Barattini e Cristiano Bottici del Pd, lamentando però come già fatto in consiglio comunale su altri temi lo scarso coinvolgimento della commissione. E questo perché solo una delle due associazioni ha riferito la sua posizione davanti ai consiglieri comunali mengtre l’altra è stata ricevuta in un incontro riservato dall’assessore Andrea Raggi, alla presenza del presidente della commissione Attività Produttive.
«È stata la categoria a chiedere di incontrare l’assessore e noi abbiamo accettato anche perché questo ci permetteva di accorciare i tempi, vista la scarsa disponibilità di tempo degli ambulanti negli orari della commissione» ha spiegato lo stesso Guadagni che però si è impegnato a convocare una nuova commissione, alla presenza di entrambe le sigle, prima di proseguire l’iter.
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