Sempre meno acqua A Caprio in arrivo le autobotti
Situazione difficile nella frazione di Filattiera, tubature a secco La sindaca: «Chiesto a Gaia di avviare interventi sostitutivi»
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FILATTIERA . La scarsità di precipitazioni, che perdura nel territorio lunigianese dall’estate, sta mettendo sotto scacco le riserve idriche e la conseguente erogazione del servizio per tutte le utenze cittadine.
Questa problematica la conoscono bene i residenti della frazione di Caprio e coloro che risiedono lungo il tratto della Statale della Cisa. Durante i mesi estivi il servizio ha mostrato palesi difficoltà nel garantire a tutti i cittadini la presenza costante di acqua nelle loro abitazioni, generando un disagio nei cittadini, che diventava ancora più insopportabile a fronte di interruzioni totali della fornitura.
In principio si è ipotizzato che questa erogazione a singhiozzo dipendesse dall’aumento delle utenze nelle frazioni in oggetto durante il periodo estivo ed una sensibile diminuzione dei millimetri di pioggia caduta. Una teoria che si è mostrata solo parzialmente corretta, facendo emergere la presenza di perdite lungo il tracciato che serve queste zone.
Ancora più preoccupante si è mostrata la situazione del bacino di stoccaggio di Cavallana, molto vicino ai valori minimi, dando conferma della difficoltà della sorgente di fare fronte alla domanda abituale degli abitanti. Il problema si è andato acuendo negli ultimi dieci giorni.
Una situazione di criticità permanente e blocchi continui, senza nessun avviso agli utenti, hanno portato gli abitanti a perdere la pazienza e richiedere l’intervento della prima cittadina Annalisa Folloni -
«Nella mattinata di lunedì abbiamo avuto già dei confronti con i tecnici di Gaia – spiega Annalisa Folloni – ed abbiamo inviato una lettera nella quale abbiamo inserito delle richieste precise. Innanzitutto quella di aumentare il numero di autobotti per la vasca di Cavallana, in modo da dare una risposta ai cittadini, stabilizzando la situazione, ma soprattutto che si possano avviare una serie di interventi sostitutivi che chiudano le perdite e risolavano definitivamente una problematica annosa che colpisce puntualmente queste frazioni del Comune».
Un tavolo di concertazione è stato calendarizzato dall’amministrazione per il 6 Novembre intorno al quale siederanno i tecnici di Gaia insieme a quelli del Comune, in modo da organizzare un piano di lavori andando ad agire sulle maggiori criticità di rete.
Nel frattempo nel parcheggio principale di Caprio è stata posta un’autobotte dotata di rubinetto per fare fronte alle esigenze quotidiane dei residenti e cercare di evitare ulteriori disagi, almeno come tampone.
«I cittadini chiedono più chiarezza – chiosa la sindaca – le interruzioni della distribuzione idrica non sono mai state annunciate. Occorre che Gaia abbia un rapporto di maggiore trasparenza con gli utenti che non si possono ritrovare, a sorpresa, da un giorno all’altro, senza la possibilità di attingere dall’acquedotto. Vogliamo soluzioni che siano definitive, con un recupero ed una maggiore manutenzione in modo che una problematica simile non abbia a ripetersi». (c.b.)
Questa problematica la conoscono bene i residenti della frazione di Caprio e coloro che risiedono lungo il tratto della Statale della Cisa. Durante i mesi estivi il servizio ha mostrato palesi difficoltà nel garantire a tutti i cittadini la presenza costante di acqua nelle loro abitazioni, generando un disagio nei cittadini, che diventava ancora più insopportabile a fronte di interruzioni totali della fornitura.
In principio si è ipotizzato che questa erogazione a singhiozzo dipendesse dall’aumento delle utenze nelle frazioni in oggetto durante il periodo estivo ed una sensibile diminuzione dei millimetri di pioggia caduta. Una teoria che si è mostrata solo parzialmente corretta, facendo emergere la presenza di perdite lungo il tracciato che serve queste zone.
Ancora più preoccupante si è mostrata la situazione del bacino di stoccaggio di Cavallana, molto vicino ai valori minimi, dando conferma della difficoltà della sorgente di fare fronte alla domanda abituale degli abitanti. Il problema si è andato acuendo negli ultimi dieci giorni.
Una situazione di criticità permanente e blocchi continui, senza nessun avviso agli utenti, hanno portato gli abitanti a perdere la pazienza e richiedere l’intervento della prima cittadina Annalisa Folloni -
«Nella mattinata di lunedì abbiamo avuto già dei confronti con i tecnici di Gaia – spiega Annalisa Folloni – ed abbiamo inviato una lettera nella quale abbiamo inserito delle richieste precise. Innanzitutto quella di aumentare il numero di autobotti per la vasca di Cavallana, in modo da dare una risposta ai cittadini, stabilizzando la situazione, ma soprattutto che si possano avviare una serie di interventi sostitutivi che chiudano le perdite e risolavano definitivamente una problematica annosa che colpisce puntualmente queste frazioni del Comune».
Un tavolo di concertazione è stato calendarizzato dall’amministrazione per il 6 Novembre intorno al quale siederanno i tecnici di Gaia insieme a quelli del Comune, in modo da organizzare un piano di lavori andando ad agire sulle maggiori criticità di rete.
Nel frattempo nel parcheggio principale di Caprio è stata posta un’autobotte dotata di rubinetto per fare fronte alle esigenze quotidiane dei residenti e cercare di evitare ulteriori disagi, almeno come tampone.
«I cittadini chiedono più chiarezza – chiosa la sindaca – le interruzioni della distribuzione idrica non sono mai state annunciate. Occorre che Gaia abbia un rapporto di maggiore trasparenza con gli utenti che non si possono ritrovare, a sorpresa, da un giorno all’altro, senza la possibilità di attingere dall’acquedotto. Vogliamo soluzioni che siano definitive, con un recupero ed una maggiore manutenzione in modo che una problematica simile non abbia a ripetersi». (c.b.)
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