Il Tirreno

Botta e risposta tra il gestore e il comitato

Botta e risposta tra il Comitato acqua alla gola e il gestore Gaia. «Bollette alte a Massa?Perché sono spreconi ci dicevano quelli di Gaia con l’approvazione di sindaco e assessore alle finanze . Per...

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Botta e risposta tra il Comitato acqua alla gola e il gestore Gaia. «Bollette alte a Massa?Perché sono spreconi ci dicevano quelli di Gaia con l’approvazione di sindaco e assessore alle finanze . Per quanto riguarda la dispersione idrica dalle condutture siamo al 50% come da sempre denunciamo, ma l’amministrazione comunale continua a difendere Gaia , e gli spreconi massesi sono in perfetto allineamento con i dati nazionali istat 152 litri a persona. Ma le bollette dal prossimo anno saranno le più care di Gaia visto l allineamento alle tariffe carrarine dal 2018». Fin qui l’attacco di “Acqua alla gola”.

«Gaia – rispondono dal gestore – non ha mai accusato di spreco i cittadini di Massa.

La Società ha effettuato alcune analisi sui consumi dei comuni gestiti, basati sui volumi di acqua erogati e fatturati da Gaia stessa. È emerso che nel comune di Massa gli utenti che consumano più di 130 mc di acqua sono circa il 45% in più rispetto a Comuni per dimensioni simili, come Carrara e a Viareggio. La tariffa dell'acqua, che secondo le disposizioni dell'Autorità è articolata su fasce di consumo, disincentiva usi eccessivi della risorsa, secondo il famoso principio "chi più consuma più paga. Gaia ha avviato una campagna che ha previsto l'invio per posta di un messaggio contenente i dati personalizzati relativi consumo della singola utenza e l'invito a presentare domanda per la tariffa agevolata per famiglie numerose se il consumo fosse stato dovuto alla presenza di una famiglia con più di 3 membri».

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