Il Tirreno

Carrara, sabato 28 la prima giornata del Festival dell’Oriente

Carrara, sabato 28 la prima giornata del Festival dell’Oriente

Spettacoli, musica, cucina, anche il mago giapponese di Italia’s got talent. Quest’anno la manifestazione si articola in cinque giornate e tre tranche

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CARRARA. Cinque giornate con protagonista il mondo orientale per un viaggio che parte dalla cucina e arriva agli spettacoli, passando, nel mezzo, per musiche, allestimenti, abiti e cultura. Stiamo parlando del Festival dell'Oriente che torna “a casa”, a Carrara, anche quest'anno per una nuova edizione dopo tappe in varie città d'Italia. Si parte sabato 28, e la manifestazione dedicata al mondo orientale si svolgerà presso CarraraFiere a Marina di Carrara nei seguenti giorni: domani (sabato 28) appunto e domenica 29; mercoledì 1 e poi sabato 4 e domenica 5 novembre. Cinque giorni con ingresso dalle 10,30 e chiusura alle 22,30 (prezzo intero euro 12, ridotto dai cinque a dieci anni, euro 5). Nell'ultima edizione umbra, hanno fatto sapere inoltre gli organizzatori, i visitatori alla fine della kermesse sono stati circa 80mila; quasi il doppio in quella partenopea. E così, come dicevamo, torna a Carrara il Festival con oltre 300 spazi espositivi tra spettacoli (che accompagneranno i visitatori ininterrottamente), workshop, allestimenti, show-cooking e immancabili punti di ristoro (anche dedicati alle cucine crudiste, vegane e vegetariane) che proporranno i vari prodotti tipici da luogo a luogo.

Cina, India, Corea del Sud, Giappone, Mongolia, Thailandia, Nepal, Indonesia, Egitto, Tunisia, Vietnam e Sri Lanka: questi saranno alcuni dei paesi protagonisti durante l'appuntamento spalmato su cinque giornate da mattina a sera.

Un viaggio, all'interno dei padiglioni di CarraraFiere, per addentrarsi e conoscere parti del mondo orientale attraverso il gusto e i sapori con i prodotti tipici da varie nazioni, attraverso il folklore fatto di abiti, musiche e danze e attraverso la cultura e gli allestimenti dei luoghi del mondo orientale. I visitatori potranno trovare quindi all'interno dei padiglioni di Marina di Carrara un tempio con Monaci Buddhisti; inoltre ci saranno, tra le altre cose, i tamburi e i villaggi giapponesi, il giardino Zen, la vestizione del Kimono; la yurta, la tenda mongola con i danzatori con i vestiti tradizionali e i prodotti della cucina della Mongolia; i bazar; Bollywood, la cucina indiana e i vestiti arrivati per l'occasione direttamente dall'India; la cucina vietnamita, con involtini Goi Cuon, frittelle Banh Khoai e le Banh Tom per esempio, ma non solo. Spostandosi infatti nella zona Cina ecco, ancora, le arti marziali e la cerimonia tradizionale del tè oppure le musiche e le danze cinesi.

Per quanto riguarda gli spettacoli una delle novità di quest'anno è rappresentata da Keiichi Iwasaki, mago giapponese che ha partecipato all'edizione 2016 di Italia's Got Talent; ci saranno inoltre danzatrici e danzatori per la danza tradizionale coreana. Tutto questo, dalla cucina allo spettacolo, e ancora: un settore dedicato al mondo del benessere e un altro alle arti marziali. Nel primo caso si potranno trovare discipline e pratiche olistiche, con seminari e workshop, ma anche un'area con prodotti naturali e omeopatici ed uno spazio culinario. Per il secondo, invece, dopo i Campionati del Mondo Unificati (con oltre 5 mila atleti giunti da tutto il mondo), nelle giornate di novembre del Festival dell'Oriente a Marina di Carrara, le arti marziali rimarranno grandi protagoniste con stage, workshop, spettacoli ed esibizioni. Novità con aree più interattive, dunque, show cooking e punti di ristoro, ma anche spettacoli, come dicevamo, allestimenti, aree culturali e altro ancora.

Luca Barbieri
 

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