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Tenta di rubare una bici, ma il consigliere lo scopre
Stefano Caruso ha bloccato l’uomo che stava facendo saltare il catenaccio Il tentato furto sotto il Comune di mattina: nessuno dei passanti era intervenuto
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MASSA. Ha tentato di portare via una bicicletta che era parcheggiata sotto il Comune. Con delle tronchesi stava facendo saltare la catena con la quale la proprietaria, centralinista dell’ente pubblico, l’aveva assicurata a uno stallo. Il colpo probabilmente sarebbe andato anche a segno, perché nonostante fosse mattino e sotto il municipio passassero parecchie persone, nessuno si era fatto avanti per capire cosa stesse facendo quell’individuo. Ma per fortuna è intervenuto il consigliere comunale di Obiettivo Massa Stefano Caruso, chiedendo all’uomo perché stava tagliando la catena. E lui, imperturbabile, gli ha detto che aveva dimenticato le chiavi e che stava cercando un modo per recuperare la bicicletta. All’insistenza di Caruso ha rimesso la pinza dentro lo zaino e si è dileguato. «Stava compiendo un furto sotto al Comune e in pieno giorno, senza che nessuno muovesse un dito. È questa la cosa grave», ha detto il politico. Mentre il malvivente scappava, il consigliere ha avvertito dell’accaduto la proprietaria del mezzo che stava per sparire. La donna ha confermato il danno: un anello della catena era stato tagliato, mentre un secondo era quasi saltato.
Ma quello che è successo ieri mattina conferma un fenomeno in continua crescita: le biciclette spariscono come se nulla fosse; se le portano via davanti alla stazione oppure in pieno centro, sul lungomare o davanti a un negozio piuttosto che alla banca e ufficio postale. Le due ruote sono una refurtiva che mai come quest'anno è decisamente ambita. Ne spariscono almeno due o tre ogni giorno e basta dare un'occhiata alle denunce che arrivano a carabinieri e polizia per farsi un'idea del fenomeno. Davvero allarmante. A sparire sono quelle da passeggio, quelle che hanno un valore commerciale più basso e per questo più appetibili. Il ladro solitamente vende il mezzo subito a qualcuno che poi smercia il prodotto altrove. Due i modi: su Internet (in diversi sono finiti nei guai perché sorpresi a commerciare merce rubata) oppure all'estero. E qui sono gli stranieri che ne raccolgono un certo numero e poi le caricano su un furgoncino e le portano solitamente in patria, dove vengono vendute a prezzo bassissimo. Ecco questo genere di refurtiva non viene più trovata. Si ritrovano invece le bici che vengono prese in prestito. Ovvero vengono rubate solo per fare brevi tratti di strada e poi lasciate da qualche parte. Anche questo sta diventando un fenomeno piuttosto diffuso. A commettere questo tipo di reato sono i nordafricani. Ma come detto alla fine il mezzo viene ritrovato. In condizioni disastrose, però. (d.d.)
Ma quello che è successo ieri mattina conferma un fenomeno in continua crescita: le biciclette spariscono come se nulla fosse; se le portano via davanti alla stazione oppure in pieno centro, sul lungomare o davanti a un negozio piuttosto che alla banca e ufficio postale. Le due ruote sono una refurtiva che mai come quest'anno è decisamente ambita. Ne spariscono almeno due o tre ogni giorno e basta dare un'occhiata alle denunce che arrivano a carabinieri e polizia per farsi un'idea del fenomeno. Davvero allarmante. A sparire sono quelle da passeggio, quelle che hanno un valore commerciale più basso e per questo più appetibili. Il ladro solitamente vende il mezzo subito a qualcuno che poi smercia il prodotto altrove. Due i modi: su Internet (in diversi sono finiti nei guai perché sorpresi a commerciare merce rubata) oppure all'estero. E qui sono gli stranieri che ne raccolgono un certo numero e poi le caricano su un furgoncino e le portano solitamente in patria, dove vengono vendute a prezzo bassissimo. Ecco questo genere di refurtiva non viene più trovata. Si ritrovano invece le bici che vengono prese in prestito. Ovvero vengono rubate solo per fare brevi tratti di strada e poi lasciate da qualche parte. Anche questo sta diventando un fenomeno piuttosto diffuso. A commettere questo tipo di reato sono i nordafricani. Ma come detto alla fine il mezzo viene ritrovato. In condizioni disastrose, però. (d.d.)
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