Il presidio
impianto di arlia a fivizzano
Centrale idroelettrica, manutenzione conclusa
FIVIZZANO. Concluse le operazioni di manutenzione straordinaria del macchinario idraulico della centrale idroelettrica di Arlia, nel territorio comunale di Fivizzano: lo comunica Enel Green Power. Il...
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FIVIZZANO. Concluse le operazioni di manutenzione straordinaria del macchinario idraulico della centrale idroelettrica di Arlia, nel territorio comunale di Fivizzano: lo comunica Enel Green Power.
Il cantiere ha avuto la durata di circa tre mesi, da metà giugno a fine settembre, e ha coinvolto operativamente il personale tecnico di Enel divisione rinnovabili dell’Unità esercizio Piano della Rocca, con la collaborazione e sinergia dello staff del supporto tecnico e della safety dell’Unità Territoriale Emilia Romagna, Toscana, Marche. Il macchinario idraulico costituisce la parte principale di una centrale elettrica, ovvero la parte rotante e la turbina che consentono di trasformare la forza dell’acqua in energia elettrica: questo tipo di attività viene svolta per migliorare l’efficienza dello strumento, verificarne lo stato ed effettuare un restyling completo della componentistica elettromeccanica.
«Si è trattato di un lavoro complesso – ha detto il responsabile Unità esercizio di Piano della Rocca, Matteo Bossi – per il quale è stato creato un team composto da colleghi navigati e altri più giovani, un mix che ha consentito di coniugare al meglio esperienza, professionalità ed entusiasmo e di ottenere ottimi risultati sia per quanto riguarda i tempi di esecuzione sia per la qualità tecnica delle operazioni svolte. Rivolgo un sentito ringraziamento a tutti i colleghi dell’Unità di esercizio e dell’Unità territoriale i quali, con un grande lavoro di squadra, si sono adoperati per la riuscita dell’intervento».
Il team di cantiere che ha lavorato ad Arlia era formato da Daniele Rocchiccioli, Alberto Ambrogini, Riccardo Piacenza, Luca Sangregorio e Paolo Santerini, con la supervisione di Matteo Bossi e del collaboratore Luigi Sassi. Il direttore dell’Unità Territoriale Emilia Romagna, Toscana e Marche Giovanni Rocchi si è complimentato con la formazione toscana che ha restituito alla centrale un macchinario completamente rinnovato.
L’impianto di Arlia è alimentato ad acqua fluente con una potenza installata di 3 megawatt e produce energia pulita e rinnovabile per il territorio.
Il cantiere ha avuto la durata di circa tre mesi, da metà giugno a fine settembre, e ha coinvolto operativamente il personale tecnico di Enel divisione rinnovabili dell’Unità esercizio Piano della Rocca, con la collaborazione e sinergia dello staff del supporto tecnico e della safety dell’Unità Territoriale Emilia Romagna, Toscana, Marche. Il macchinario idraulico costituisce la parte principale di una centrale elettrica, ovvero la parte rotante e la turbina che consentono di trasformare la forza dell’acqua in energia elettrica: questo tipo di attività viene svolta per migliorare l’efficienza dello strumento, verificarne lo stato ed effettuare un restyling completo della componentistica elettromeccanica.
«Si è trattato di un lavoro complesso – ha detto il responsabile Unità esercizio di Piano della Rocca, Matteo Bossi – per il quale è stato creato un team composto da colleghi navigati e altri più giovani, un mix che ha consentito di coniugare al meglio esperienza, professionalità ed entusiasmo e di ottenere ottimi risultati sia per quanto riguarda i tempi di esecuzione sia per la qualità tecnica delle operazioni svolte. Rivolgo un sentito ringraziamento a tutti i colleghi dell’Unità di esercizio e dell’Unità territoriale i quali, con un grande lavoro di squadra, si sono adoperati per la riuscita dell’intervento».
Il team di cantiere che ha lavorato ad Arlia era formato da Daniele Rocchiccioli, Alberto Ambrogini, Riccardo Piacenza, Luca Sangregorio e Paolo Santerini, con la supervisione di Matteo Bossi e del collaboratore Luigi Sassi. Il direttore dell’Unità Territoriale Emilia Romagna, Toscana e Marche Giovanni Rocchi si è complimentato con la formazione toscana che ha restituito alla centrale un macchinario completamente rinnovato.
L’impianto di Arlia è alimentato ad acqua fluente con una potenza installata di 3 megawatt e produce energia pulita e rinnovabile per il territorio.
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