Il Tirreno

Emergenza abitativa 

Benedetti scrive al sindaco «Troppe famiglie costrette a dormire in auto e nei camper»

MASSA. Emergenza abitativa: interviene il consigliere comunale di Forza Italia Stefano Benedetti: «Il 17 maggio, insieme ad altri consiglieri comunali, avevo chiesto al sindaco Alessandro Volpi di...

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MASSA. Emergenza abitativa: interviene il consigliere comunale di Forza Italia Stefano Benedetti: «Il 17 maggio, insieme ad altri consiglieri comunali, avevo chiesto al sindaco Alessandro Volpi di sospendere gli sfratti in corso per accertare le reali condizioni socioeconomiche delle famiglie sfrattate, ma come nulla fosse, il Comune ha continuato imperterrito a gettare in mezzo alla strada le famiglie. Oggi, nella nostra città la situazione è catastrofica e sono decine le persone che dormono in auto o in posti non idonei come la coppia massese che da mesi vive all'interno di una cabina di un bagno gentilmente concessa dal gestore, oppure si contano almeno dieci nuclei familiari che vivono in camper o roulotte, oltre, naturalmente, coloro che sono ospiti di hotel e pensioni, e ciò nonostante, le assegnazioni degli alloggi popolari fatte dall'inizio dell'anno si contano sulla punta delle dita».

E il consigliere azzurro continua: «Da notare che i fondi quantificati in 700.000 euro a disposizione per la manutenzione degli alloggi popolari liberi, sono stati dirottati dall' Erp nel progetto di realizzazione del palazzo di via Pisacane e quindi attualmente vi sono ben 17 appartamenti non assegnati perché mancano i soldi per eseguirne la manutenzione. Altri 5 sono disponibili per l'assegnazione, ma non si comprende il motivo per il quale non vengano ancora concessi alle famiglie bisognose. Senza considerare che 30 alloggi continuano a rimanere incomprensibilmente assegnati a famiglie con un reddito maggiore a 40.000 euro all'anno. La situazione è davvero preoccupante perché sono troppe le persone che vivono in mezzo ad una strada e tante altre che rischiamo di rimanerci a breve termine».

«Chiedo - conclude Benedetti -che tutte le case vuote disponibili siano assegnate per via prioritaria solo alle famiglie con grave emergenza abitativa, che tra l'altro, sono tutte italiane-massesi, per restituirgli una vita dignitosa togliendole dalla strada. Chiedo, inoltre, di accertare attraverso i servizi sociali e le informazioni varie , quanti e chi sono i bisognosi senza casa ai quali abbiamo il dovere di prestare assistenza in tutti i modi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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