Il presidio
«Alla Prada chiuse 6 attività su 30»
Grido d’allarme di Claudia Pelletterie: «E ora serve un’ordinanza contro l’accattonaggio»
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CARRARA. «Da gennaio qui hanno chiuso 6 attività su 30» e, ancora, «chiediamo più sicurezza». Comincia con questi due appelli Claudia Rinaldi (di Claudia Pelletterie di Avenza), ma non solo. Oltre alla sicurezza, infatti, c'è il decoro urbano, ci sono i tombini e il punto sull'illuminazione e, tra le altre questioni, la segnaletica: sono questi i temi “caldi” per i commercianti di Avenza (zona La Prada) emersi ieri durante la Commissione 5 (Attività produttive).
Proseguono infatti, all'interno della Commissione, gli incontri con le associazioni di categoria e così, dopo Confcommercio e Confesercenti, ieri è stata la volta di Confartigianato rappresentato da Claudia Rinaldi di Claudia Pelletterie di Avenza (via Casola), appunto. «Confido che si possa parlare del territorio senza campanilismi, a 360 gradi», ha esordito la Rinaldi prima di parlare del Codice del commercio che, ha detto, «arriverà in giunta regionale a breve» e, inoltre, prima di soffermarsi sulle problematiche, dal suo punto di vista, del commercio, in particolare quello della zona di Avenza (La Prada, dove ha sede la sua attività).
Un commercio che in quella porzione di territorio che più conosce ha registrato, ha osservato la commerciante, la chiusura dall'inizio dell'anno di un quinto delle attività praticamente. «In questi anni – ha fatto notare – sì, la crisi ha fatto la sua parte, ma la mancanza di sicurezza e il decoro urbano non stimolano di certo l'acquirente». «Faccio richiesta – ha proseguito virando sulle problematiche del quartiere – per un'ordinanza comunale per il divieto d'accattonaggio: assistiamo a liti continue, a volte ho dovuto accompagnare le clienti alla macchina. Altri punti sono poi quelli del decoro urbano (Parco Ugo La Malfa e Galleria di via Casola), una maggior illuminazione, i tombini e anche la segnaletica».
Queste le criticità sottolineate assieme a un'altra perplessità: «se alla Casa Salute di Avenza ci sarà anche la Scuola Infermieri il mercoledì di mercato la zona di Avenza sarà congestionata», ha commentato prima di rilanciare con una proposta. «Fate fermare alla Prada i bus per le cave che adesso fermano allo Stadio per il ticket. La nostra è una zona agevole logisticamente», ha concluso. «Entro fine settimana – ha detto il presidente della Commissione Attività produttive, Gabriele Guadagni – manderemo il protocollo d'intesa alle parti interessati. Dalla prossima settimana, dopo la firma delle parti del protocollo d'intesa, con cadenza mensile, inizieranno i tavoli di concertazione con le associazioni di categoria e l'amministrazione per discutere di tematiche trasversali, dagli orari al decoro urbano». (l.b.)
Proseguono infatti, all'interno della Commissione, gli incontri con le associazioni di categoria e così, dopo Confcommercio e Confesercenti, ieri è stata la volta di Confartigianato rappresentato da Claudia Rinaldi di Claudia Pelletterie di Avenza (via Casola), appunto. «Confido che si possa parlare del territorio senza campanilismi, a 360 gradi», ha esordito la Rinaldi prima di parlare del Codice del commercio che, ha detto, «arriverà in giunta regionale a breve» e, inoltre, prima di soffermarsi sulle problematiche, dal suo punto di vista, del commercio, in particolare quello della zona di Avenza (La Prada, dove ha sede la sua attività).
Un commercio che in quella porzione di territorio che più conosce ha registrato, ha osservato la commerciante, la chiusura dall'inizio dell'anno di un quinto delle attività praticamente. «In questi anni – ha fatto notare – sì, la crisi ha fatto la sua parte, ma la mancanza di sicurezza e il decoro urbano non stimolano di certo l'acquirente». «Faccio richiesta – ha proseguito virando sulle problematiche del quartiere – per un'ordinanza comunale per il divieto d'accattonaggio: assistiamo a liti continue, a volte ho dovuto accompagnare le clienti alla macchina. Altri punti sono poi quelli del decoro urbano (Parco Ugo La Malfa e Galleria di via Casola), una maggior illuminazione, i tombini e anche la segnaletica».
Queste le criticità sottolineate assieme a un'altra perplessità: «se alla Casa Salute di Avenza ci sarà anche la Scuola Infermieri il mercoledì di mercato la zona di Avenza sarà congestionata», ha commentato prima di rilanciare con una proposta. «Fate fermare alla Prada i bus per le cave che adesso fermano allo Stadio per il ticket. La nostra è una zona agevole logisticamente», ha concluso. «Entro fine settimana – ha detto il presidente della Commissione Attività produttive, Gabriele Guadagni – manderemo il protocollo d'intesa alle parti interessati. Dalla prossima settimana, dopo la firma delle parti del protocollo d'intesa, con cadenza mensile, inizieranno i tavoli di concertazione con le associazioni di categoria e l'amministrazione per discutere di tematiche trasversali, dagli orari al decoro urbano». (l.b.)
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