Il Tirreno

Il tappeto di volley della Fonteviva finisce a La Spezia

di Manuela D’Angelo
Il tappeto di volley della Fonteviva finisce a La Spezia

MASSA. Il tappeto di taraflex, utile alla Fonteviva Massa per disputare le partite di campionato di pallavolo A2, è pronto a lasciare l’atrio della Bertagnini, in direzione palasport di La Spezia, in...

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MASSA. Il tappeto di taraflex, utile alla Fonteviva Massa per disputare le partite di campionato di pallavolo A2, è pronto a lasciare l’atrio della Bertagnini, in direzione palasport di La Spezia, in tempo per la partita di domenica 1 ottobre.

Colpo di scena: smentiti dirigenti, funzionari e geometri che nel corso di tre settimane avevano dato risposte più o meno sommarie alla questione del tappeto da volley; come anticipato dal giornale il Tirreno, il taraflex era destinato al palazzetto di La Spezia fin dall’inizio.

A mettere la parola fine alla spinosa questione è stato ieri mattina il vicesindaco Uilian Berti, anche assessore ai Lavori Pubblici, convocato nella commissione congiunta Sport e Bilancio. In realtà Berti di notizie ne dà più di una: intanto sostiene che, per quanto ne sapeva il suo settore, il tappeto fosse stato acquistato per il palazzetto dello sport di Massa a luglio scorso. Il palazzetto, però, subisce ritardi nella costruzione a causa dei ricorsi presentati dalle ditte intervenute alla gara d’appalto (rigettati dal tar) e quindi il tappeto non ha trovato la sua collocazione originaria.

Sempre Berti ha poi rivelato alla commissione che il 13 settembre scorso il Comune ha ricevuto una formale richiesta dalla Fonteviva Massa per l’utilizzo del tappeto durante le partite da disputarsi “in casa”, quindi a La Spezia. «Il Comune ha pensato- dichiara Berti- che fosse giusto concedere questo bene, comprato per un palazzetto ancora in costruzione, affinché la nostra squadra di pallavolo potesse farsi onore e giocare le sue partite di A2».

E così, dal 13 settembre al 27 settembre gli uffici hanno lavorato per far uscire un altro atto che oggi potesse permettere alla squadra di Italo Vullo di ottenere il comodato d’uso del tappeto. «L’atto sarà pronto nelle prossime ore- conferma Berti- per permettere alla squadra di giocare domenica 1 ottobre a Spezia. Con questo atto sarà dato il comodato d’uso del tappeto alla Fonteviva, che lo monterà e smonterà ogni volta dopo le partite e lo riconsegnerà al Comune al termine del campionato».

Berti mette a tacere anche quei consiglieri che avevano sospettato non fosse stato corretto sottrarre le risorse (24,4 mila euro) alla manutenzione straordinaria degli impianti sportivi e delle scuole: in pratica nella determina si fa passare “un acquisto”come una “ristrutturazione”, quando di ristrutturazioni vere e proprie le palestre e le scuole cittadine avrebbero grande bisogno.

«Il capitolo di spesa è uno solo- spiega Berti- cioè quello degli impianti sportivi e palestre scolastiche. Si chiama così, è un capitolo generale dal quale possiamo prendere risorse sia per le strutture sportive, come il palazzetto, sia per le palestre scolastiche. Il fatto che ci sia scritto nella determina “manutenzione straordinaria” è perché si tratta di sottocapitoli di spesa. È solo una dicitura formale degli uffici, per giustificare il denaro».

Anche il vice sindaco, però, è costretto ad ammettere che la determina è stata “scritta male”, ma specifica che “non ha vizi, né forme di illegittimità”, come chiarisce il segretario generale del Comune. Nonostante fosse una determina “perfetta” però c’è stato bisogno di un secondo atto che permettesse al tappeto di lasciare la Bertagnini dove era stato stoccato senza ragione.

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