Il Tirreno

Giro di vite dell’amministrazione sulle terre al monte

Nei giorni scorsi, nel corso di una seduta della Commissione Marmo l’amministrazione ha annunciato un giro di vite sullo stoccaggio delle terre al monte. «Ricevuti i dati delle produzioni relativi al...

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Nei giorni scorsi, nel corso di una seduta della Commissione Marmo l’amministrazione ha annunciato un giro di vite sullo stoccaggio delle terre al monte. «Ricevuti i dati delle produzioni relativi al periodo 1 gennaio – 31 luglio 2017, appare del tutto evidente che la produzione delle terre in molti casi è assai limitata o addirittura inesistente» aveva scritto il sindaco De Pasquale ai dirigenti dei settori Marmo e Ambiente, facendo scattare un’intensificazione dei sopralluoghi in cava. E così, da settembre, ogni settimana, i funzionari comunali effettuano almeno due visite nei bacini marmiferi per «verificare accuratamente lo stato dei luoghi e rilevare possibili criticità sulla sicurezza idraulica e per le sorgenti», con particolare riferimento all’accumulo di terre e materiali di risulta della lavorazione. Intanto per quanto riguarda i sassi da scogliera, l’amministrazione sta valutando un’offerta arrivata dal Porto di Vado per l’invio di 1 milione di tonnellate di materiale.

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