Il presidio
«La commissione sull’ex Cava Fornace convocata venerdì»
MONTIGNOSO. «Mi dispiace constatare che il Movimento 5 Stelle di Montignoso si è rivelato disattento sulle dinamiche della Commissione di Controllo, dato che hanno un consigliere comunale, gli...
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MONTIGNOSO. «Mi dispiace constatare che il Movimento 5 Stelle di Montignoso si è rivelato disattento sulle dinamiche della Commissione di Controllo, dato che hanno un consigliere comunale, gli chiedano di essere informati». Questo è il commento del presidente della Commissione di Controllo sull’ex Cava Fornace, Andrea Cella (Lega Nord), dopo le ultime uscite a mezzo stampa degli attivisti 5 Stelle di Montignoso.
Cella nel suo intervento spiega: «La Commissione, come preannunciato da una mail inviata giovedì 14 settembre e che il consigliere 5 Stelle Paolo Lenzetti avrebbe dovuto leggere, sarà convocata questo venerdì mattina: come presidente ho sempre cercato di venire incontro alle esigenze dei componenti trovando date e orari consoni per tutti, ma dato che questo viene visto in modo negativo d'ora in poi non sarò più così attento. Invito il movimento a spendere le proprie energie per fare opposizione sui temi; pochi giorni fa infatti la Regione, anche grazie alle sollecitazioni della commissione, ha comunicato di aver aperto un procedimento di verifica riguardo tre importanti argomenti: quali il mancato rispetto dei quantitativi di rifiuti ammessi a discarica, nelle proporzioni indicate nell’AIA; la presenza di triclorometano nei piezometri Pz5 e Pz10; i quantitativi di acqua prelevati dal pozzo per i servizi dell’impianto».
Secondo Cella, «finalmente quindi qualcosa si muove anche a Firenze, sebbene molto lentamente. Ritengo che date le importanti e numerose criticità, i gestori si debbano impegnare a risolverle o l'attività della discarica vada fermata immediatamente. Al netto di tutto ciò continuo a ritenere fondamentale una nuova procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (Via) da parte della Regione Toscana, dato che non si è ancora espressa da quando ha mutuato la competenza in materia dalle province».
Prosegue in risposta al Movimento 5 Stelle il presidente della Commissione di Controllo sulla discarica di Cava Fornace: «La commissione sarà convocata proprio per discutere di questo e per sollecitare la disponibilità di fondi comunali per far eseguire controlli aggiuntivi sulla discarica rispetto a quelli già predisposti. Tengo a specificare che i documenti che mi pervengono sono immediatamente resi a disposizione dei consiglieri in modo da garantire la massima trasparenza di informazione e di iniziativa anche dei singoli partiti politici e di associazioni e comitati».
Sara Lavorini
Cella nel suo intervento spiega: «La Commissione, come preannunciato da una mail inviata giovedì 14 settembre e che il consigliere 5 Stelle Paolo Lenzetti avrebbe dovuto leggere, sarà convocata questo venerdì mattina: come presidente ho sempre cercato di venire incontro alle esigenze dei componenti trovando date e orari consoni per tutti, ma dato che questo viene visto in modo negativo d'ora in poi non sarò più così attento. Invito il movimento a spendere le proprie energie per fare opposizione sui temi; pochi giorni fa infatti la Regione, anche grazie alle sollecitazioni della commissione, ha comunicato di aver aperto un procedimento di verifica riguardo tre importanti argomenti: quali il mancato rispetto dei quantitativi di rifiuti ammessi a discarica, nelle proporzioni indicate nell’AIA; la presenza di triclorometano nei piezometri Pz5 e Pz10; i quantitativi di acqua prelevati dal pozzo per i servizi dell’impianto».
Secondo Cella, «finalmente quindi qualcosa si muove anche a Firenze, sebbene molto lentamente. Ritengo che date le importanti e numerose criticità, i gestori si debbano impegnare a risolverle o l'attività della discarica vada fermata immediatamente. Al netto di tutto ciò continuo a ritenere fondamentale una nuova procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (Via) da parte della Regione Toscana, dato che non si è ancora espressa da quando ha mutuato la competenza in materia dalle province».
Prosegue in risposta al Movimento 5 Stelle il presidente della Commissione di Controllo sulla discarica di Cava Fornace: «La commissione sarà convocata proprio per discutere di questo e per sollecitare la disponibilità di fondi comunali per far eseguire controlli aggiuntivi sulla discarica rispetto a quelli già predisposti. Tengo a specificare che i documenti che mi pervengono sono immediatamente resi a disposizione dei consiglieri in modo da garantire la massima trasparenza di informazione e di iniziativa anche dei singoli partiti politici e di associazioni e comitati».
Sara Lavorini
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