Il presidio
Provoca un incidente con ferito, poi fugge ma viene rintracciato
di Fabrizio Palagi
SANTO STEFANO MAGRA. Causa un incidente, si dà alla fuga e, quando rintracciato dalla polizia locale, nega ogni addebito, finendo così doppiamente nei guai. Il fatto che ha innescato la vicenda è...
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SANTO STEFANO MAGRA. Causa un incidente, si dà alla fuga e, quando rintracciato dalla polizia locale, nega ogni addebito, finendo così doppiamente nei guai. Il fatto che ha innescato la vicenda è accaduto nella zona del centro storico, alcuni giorni fa. Un automobilista ha causato lesioni a un 87enne, poi dileguandosi, inutilmente, alle ricerche condotte dagli agenti che lo hanno rintracciato e denunciato.
Il fatto è avvenuto in piazza Garibaldi, attorno alle 18, quando un’auto che viaggiava da Sarzana verso Aulla, ha affrontato a forte velocità la curva che precede la piazza nel centro storico, attigua alla via Cisa, impattando sulla fiancata sinistra di una Fiat Punto condotta da un pensionato ottantasettenne. A causa dell’urto, il vetro anteriore sinistro della Punto è esploso, costringendo il pensionato ad arrestare immediatamente il veicolo, mentre il conducente dell’auto che lo ha causato, si è allontanato a forte velocità. Sul posto è intervenuta la pattuglia del pronto intervento della polizia locale del comando di Santo Stefano, allertata da alcuni cittadini. Per l’anziano si è quindi reso necessario il trasporto in ospedale: l'uomo ha riportato lesioni guaribili in dieci giorni, costringendo così i sanitari a disporne il ricovero all’ospedale San Bartolomeo di Sarzana.
Immediatamente gli agenti della polizia si sono attivati nelle indagini per risalire al responsabile. Dalle risultanze dei filmati di videosorveglianza, dai frammenti di parti del veicolo repertati, dalle testimonianze rese sul luogo dell'incidente, benché nessuno sia riuscito ad annotare la targa del veicolo fuggito e dalle videocamere non fosse leggibile, gli agenti sono riusciti a risalire con certezza a marca, modello e colore dell’auto. Gli agenti hanno quindi setacciato a tappeto sia il territorio di Santo Stefano che i Comuni limitrofi. Le indagini serrate e continuative hanno dato esito positivo, consentendo agli inquirenti di bloccare l’auto che pareva coincidere con quella descritta dai testimoni e che era stata notata dalle telecamere con un fotogramma piuttosto significativo, in quanto l’auto era mancante del copri cerchione anteriore sinistro. Una pattuglia ha quindi bloccato un quarantenne residente alla Spezia, originario della provincia di Napoli.
Dai riscontri effettuati sull’auto bloccata, che pare abbiano messo in evidenza i danni compatibili con quelli causati alla Fiat Punto del pensionato, gli agenti hanno fermato e poi accompagnato l’uomo al comando dove è stata effettuata ulteriore perizia e confronto tra i danni e i reperti rinvenuti sul luogo dell’incidente. Il quarantenne, già noto alle forze dell'ordine, è stato pertanto denunciato a piede libero per fuga da incidente stradale con lesioni personali e omissione di soccorso. Inoltre, lo stesso ha più volte dichiarato di essere residente in una località, mentre gli agenti hanno accertato che ciò non corrispondeva a verità, è stato altresì denunciato per falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale, sulla identità o su qualità personali proprie, la cui pena prevista è da uno a sei anni di reclusione.
Da 6 mesi a 3 anni di reclusione è invece la pena prevista per non essersi fermato in caso di incidente stradale con lesioni; da un anno a 3 anni di reclusione per non aver prestato soccorso con la sospensione della patente che potrà andare da un minimo di un anno e sei mesi fino a cinque anni.
Il fatto è avvenuto in piazza Garibaldi, attorno alle 18, quando un’auto che viaggiava da Sarzana verso Aulla, ha affrontato a forte velocità la curva che precede la piazza nel centro storico, attigua alla via Cisa, impattando sulla fiancata sinistra di una Fiat Punto condotta da un pensionato ottantasettenne. A causa dell’urto, il vetro anteriore sinistro della Punto è esploso, costringendo il pensionato ad arrestare immediatamente il veicolo, mentre il conducente dell’auto che lo ha causato, si è allontanato a forte velocità. Sul posto è intervenuta la pattuglia del pronto intervento della polizia locale del comando di Santo Stefano, allertata da alcuni cittadini. Per l’anziano si è quindi reso necessario il trasporto in ospedale: l'uomo ha riportato lesioni guaribili in dieci giorni, costringendo così i sanitari a disporne il ricovero all’ospedale San Bartolomeo di Sarzana.
Immediatamente gli agenti della polizia si sono attivati nelle indagini per risalire al responsabile. Dalle risultanze dei filmati di videosorveglianza, dai frammenti di parti del veicolo repertati, dalle testimonianze rese sul luogo dell'incidente, benché nessuno sia riuscito ad annotare la targa del veicolo fuggito e dalle videocamere non fosse leggibile, gli agenti sono riusciti a risalire con certezza a marca, modello e colore dell’auto. Gli agenti hanno quindi setacciato a tappeto sia il territorio di Santo Stefano che i Comuni limitrofi. Le indagini serrate e continuative hanno dato esito positivo, consentendo agli inquirenti di bloccare l’auto che pareva coincidere con quella descritta dai testimoni e che era stata notata dalle telecamere con un fotogramma piuttosto significativo, in quanto l’auto era mancante del copri cerchione anteriore sinistro. Una pattuglia ha quindi bloccato un quarantenne residente alla Spezia, originario della provincia di Napoli.
Dai riscontri effettuati sull’auto bloccata, che pare abbiano messo in evidenza i danni compatibili con quelli causati alla Fiat Punto del pensionato, gli agenti hanno fermato e poi accompagnato l’uomo al comando dove è stata effettuata ulteriore perizia e confronto tra i danni e i reperti rinvenuti sul luogo dell’incidente. Il quarantenne, già noto alle forze dell'ordine, è stato pertanto denunciato a piede libero per fuga da incidente stradale con lesioni personali e omissione di soccorso. Inoltre, lo stesso ha più volte dichiarato di essere residente in una località, mentre gli agenti hanno accertato che ciò non corrispondeva a verità, è stato altresì denunciato per falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale, sulla identità o su qualità personali proprie, la cui pena prevista è da uno a sei anni di reclusione.
Da 6 mesi a 3 anni di reclusione è invece la pena prevista per non essersi fermato in caso di incidente stradale con lesioni; da un anno a 3 anni di reclusione per non aver prestato soccorso con la sospensione della patente che potrà andare da un minimo di un anno e sei mesi fino a cinque anni.
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