Il Tirreno

Voci da tutto il mondo per il Barbiere prodotto a Massa

Voci da tutto il mondo per il Barbiere prodotto a Massa

Selezione internazionale di cantanti al Guglielmi che ospiterà un allestimento “fatto in casa” della celebre opera rossiniana

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MASSA. “Figaro qua, Figaro là...”» sono i versi più celebri di «Largo al factotum», l'aria che Figaro canta nella seconda scena del primo atto de «Il barbiere di Siviglia» di Gioacchino Rossini. Per interpretare il barbiere più famosoe gli altri protagonisti, sono arrivati dalla Cina, dall'Australia, dall'Argentina i più famosi cantanti lirici internazionali; hanno partecipato a due giorni di audizioni al Guglielmi dove il prossimo gennaio andrà in scena l'opera rossiniana, con un’orchestra dal vivo, interamente realizzata dal Comun. Il progetto dell’alletsimento made in Massa de «Il barbiere di Siviglia» è stato fortemente voluto dal sindaco Alessandro Volpi e dall’assessore alla cultura Mauro Fiori ed è legato alla scoperta e alla promozione di giovani artisti italiani e mondiali. Gli amministratori massesi, del resto, non hanno mai nascosto la volontà di riportare l'opera al Guglielmi, un teatro nato proprio per la musica. «Da sempre vogliamo valorizzare il teatro – commenta Volpi - quindi era necessario aprire all’esperienza della lirica che ancora mancava. L’idea era di mettere in scena un’opera prodotta e non già confezionata ed abbiamo trovato sinergia con il Teatro del Giglio. Sono rimasto sbalordito dalla preparazione dei cantanti». La scelta è ricaduta su «Il barbiere di Siviglia» perché un’opera conosciuta e di non troppo difficile comprensione; al momento, il comune ha previsto 10 mila euro, a cui si aggiungeranno fondi regionali, per l’allestimento per tre serate a Massa ed una tournèe nei teatri toscani.

«Siamo una piccola realtà e con l’opera cominciamo da zero eppure sono venuti anche da molto lontano» aggiunge Fiori. Lunedì e martedì scorsi, si sono tenute vere e proprie audizioni a cui sono stati ammessi, dopo una prima scrematura su circa un centinaio di cantanti, quaranta artisti candidati per i diversi ruoli: Conte d'Almaviva (tenore), il dottore Don Bartolo (basso buffo), Rosina (mezzosoprano), il barbiere Figaro (baritono), Don Basilio, maestro di musica di Rosina (basso), la governante Berta (soprano), Fiorello, servitore di Almaviva (baritono), il servo Ambrogio (basso). Accompagnati al pianoforte dal maestro Pietro Mariani, i cantanti sono stati giudicati da una commissione composta da Aldo Tarabella, direttore artistico del Teatro del Giglio di Lucca; Luca Ceretta, responsabile progetto AllOpera di Milano, Paola Cacciatori, responsabile italiana di Truelinked, Bruno Nicoli, direttore d’orchestra e responsabile musicale del palcoscenico del Teatro alla Scala di Milano, Giorgio Giuseppini, noto cantante lirico ed Andrea Battistini, regista teatrale e lirico. Hanno recitato, improvvisato, espresso ognuno le proprie qualità vocali e capacità interpretative. La produzione in house del Comune di Massa è in collaborazione con il Teatro del Giglio di Lucca, Allopera e Truelinked, ovvero una piattaforma web internazionale per artisti classici. «Il barbiere di Siviglia» è in programma indicativamente il 6-7-8 gennaio 2018 in anteprima assoluta proprio al Guglielmi e sarà preceduta da un Gala dei vincitori delle audizioni che si terrà in forma di recital al pianoforte il 4 ottobre, sempre al Guglielmi.

Benedetta Bianchi

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