Il Tirreno

«Il nuovo sindaco Belli? Un’isolazionista» 

di Fabrizio Palagi ;
«Il nuovo sindaco Belli? Un’isolazionista» 

Licciana Nardi, la minoranza contro l’uscita dal corpo unificato dei vigili urbani e da Gaia Spa

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LICCIANA NARDI. Dopo il primo, effettivo, consiglio comunale, succesivo a quello dell'insediamento della nuova giunta, iniziano i fuochi artificiali tra maggioranza e opposizione, cioè tra il sindaco Pierluigi Belli da una parte e Maurizio Barbieri, del gruppo di minoranza Impegno-Onestà-Trasparenza. Primo motivo del contendere, l'uscita del Comune di Licciana dal Corpo unificato di Polizia municipale, fortissimanente voluto dal neo primo cittadino che ne aveva fatto punto cardine del suo programma elettorale.

Puntuale la replica di Barbieri che afferma: «È iniziata a Licciana Nardi l’era Belli e della sua amministrazione, sotto il segno dell’autosufficienza, con la presunzione di gestire in proprio servizi essenziali: servizio idrico, servizio sociale, Polizia municipale; con l’uscita da Gaia, Società della Salute, Comando comprensoriale della Polizia locale, con conseguente isolamento istituzionale. La fretta di dare un segnale di discontinuità per avviare l’iter del recesso della funzione associata di Polizia municipale, con un approccio populista e superficiale, che oltre a far perdere la sede comprensoriale con relativo canone, porterà al Comune un peggioramento del servizio e maggiori spese, senza avere ancora in mente un modello organizzativo (gestione diretta o piccola Unioncina con Comuni limitrofi dello stesso orientamento politico).

Il trasferimento delle quattro unità di personale attualmente in servizio, che entro l’anno diventeranno tre, per il pensionamento di un Ispettore, non sono sufficienti neanche a garantire una turnazione giornaliera. I mezzi che dovrebbero rientrare nella disponibilità del Comune sono incidentati o mal funzionanti, quindi va ricostruito tutto il parco con nuovi acquisti. Così come bisogna riacquistare le apparecchiature per l’impianto radio, riattivare la concessione governativa e il programma per l’autovelox. Bisogna riallestire un apposito ufficio con un addetto amministrativo, per emissioni ruoli e incasso sanzioni, con costi elevati».

E la conclusione: «Questa è la credibile agenda di governo della maggioranza, votata anche dal fido scudiero della minoranza Gabriele Donati, del gruppo “Alternativa per Licciana”. La centrale idroelettrica di Ponterotto sarà riattivata a breve grazie agli interventi tecnologici fatti dalla passata amministrazione».

Si profila quindi un muro contro muro tra giunta Belli e minoranza, in vista dei prossimi consigli comunali nei quali saranno discussi i più impellenti problemi del territorio.

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