«C’è il rischio di non fare il sottopasso»
Sul problema stazione interviene anche il consigliere comunale Simone Ortori di Articolo Primo. In questi giorni abbiamo seguito in particolare la vicenda della stazione. Anche la stazione infatti...
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Sul problema stazione interviene anche il consigliere comunale Simone Ortori di Articolo Primo. In questi giorni abbiamo seguito in particolare la vicenda della stazione. Anche la stazione infatti potrà beneficiare del grande finanziamento, 14 milioni di euro, con cui il governo ha riconsegnato, dopo anni di tagli, soldi agli enti locali. Il grande rischio è che, ad esempio, in assenza dell'approvazione del piano integrato di intervento non si potranno realizzare una serie di opere fondamentali fra cui il sottopasso di collegamento fra la piazza della stazione ed i quercioli», denuncia in un intervento.
E continua, chiedendo risposte all’amministrazione: «Ringrazio la commissione urbanistica per aver raccolto questa preoccupazione e convocato per i prossimi gironi l'architetto Privitera per capire i tempi di consegna della piano.
La stazione ha una piazza bellissima, che nessuno può permettersi di far diventare luogo di degrado e su questo ribadiamo che ci deve essere la massima fermezza da parte di tutte le autorità preposte, non ci sono scusanti e a parlare dovranno essere i fatti. Così come chiediamo al sindaco tempi e modalità di realizzazione della rotonda di collegamento con via carducci e viale stazione. Confidiamo che nelle prossime sedute della commissione urbanistica si possa arrivare alla consegna del piano che noi siamo pronti a votare».
E continua, chiedendo risposte all’amministrazione: «Ringrazio la commissione urbanistica per aver raccolto questa preoccupazione e convocato per i prossimi gironi l'architetto Privitera per capire i tempi di consegna della piano.
La stazione ha una piazza bellissima, che nessuno può permettersi di far diventare luogo di degrado e su questo ribadiamo che ci deve essere la massima fermezza da parte di tutte le autorità preposte, non ci sono scusanti e a parlare dovranno essere i fatti. Così come chiediamo al sindaco tempi e modalità di realizzazione della rotonda di collegamento con via carducci e viale stazione. Confidiamo che nelle prossime sedute della commissione urbanistica si possa arrivare alla consegna del piano che noi siamo pronti a votare».
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