Il Tirreno

Giovedì il tavolo sulla sicurezza e l’ordine ad Aulla 

Giovedì il tavolo sulla sicurezza e l’ordine ad Aulla 

Vertice tra sindaco, procura, il prefetto e le forze dell’ordine Preoccupano le ultime risse e l’assenza di personale

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Giovedì prossimo, alle ore 11, il comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico si riunirà ad Aulla, presso il palazzo comunale, esaudendo la richiesta formulata dal neo sindaco Roberto Valettini.

Quindi, alla presenza del prefetto della Provincia di Massa Carrara, Enrico Ricci, del procuratore capo della Repubblica di Massa, Aldo Giubilaro, dei comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, Valerio Liberatori e Claudia Russo, verrà affrontata la situazione di sempre maggiore allarme sociale ad Aulla, a seguito delle due risse che si sono verificate fra cittadini nordafricani in pochi giorni.

E poco importa se l’ultima di queste abbia riguardato padre e figlio, quindi sia maturata in ambito familiare, perché davvero non capita tutti i giorni che un padre si presenti di fronte al figlio per una ”discussione” con quello che è parso a tutti un machete e il figlio, per non essere da meno, estragga un coltello.

Nell’altra rissa, invece, a spuntare, oltre alle lame, furono, a quanto pare, colli di bottiglia spaccati. Ma anche la situazione della locale stazione dei Carabinieri, falcidiata dall’inchiesta sui presunti pestaggi messi in atto da alcuni uomini in divisa, sarà un tema caldo del tavolo istituzionale.

Infatti, pur essendo arrivati alcuni Carabinieri ”nuovi”, l’organico è ancora inferiore al periodo precedente all’esplosione dell’inchiesta, con le misure prese dalla Procura della Repubblica di Massa che hanno determinato l’arresto di alcuni uomini dell’Arma e l’allontanamento di altri.

Una situazione che ingenera ansia e paura in tanti aullesi, i quali temono che chi delinque si senta autorizzato a farla franca e ad agire indisturbati. E il primo cittadino aullese ha già fatto sapere che da lunedì ci saranno quattro guardie provinciali in più sul territorio: «Inoltre, ho chiesto al prefetto che una volante della compagnia provinciale dei carabineri stazioni di più ad Aulla, come anche la Guardia di Finanza. Poi gli organici attualmente sono ancora sottodimensionati ad Aulla – sottolineava ieri Valettini su queste pagine– e c’è necessità che si arrivi a dodici uomini in divisa dell’Arma dei Carabinieri, a fronte dei dieci che c’erano prima dell’esplosione dell’inchiesta».

Una breve riflessione conclusiva sul tema sicurezza, però, è doverosa, perché Aulla è diventata sempre di più una città dormitorio, con la conseguenza che di gente in giro la sera, anche d’estate, se ne vede sempre meno, lasciando il campo ai pensieri più cupi di chi se ne sta rintanato in casa. Ed è il degrado ad avere preso il sopravvento, un degrado inteso a 360 gradi, un degrado non solo materiale che è sotto gli occhi di tutti, acuitosi a seguito della spaventosa e mortale alluvione del 25 ottobre 2011, da cui Aulla è ancora ben lontana dal risollevarsi.

Gianluca Uberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web