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Carrara
Pallonate contro la chiesa, anziana colpita alla testa
di Alessandra Vivoli
La donna usciva dalla messa e sono intervenuti i carabinieri. Un esposto dei residenti di Avenza: fate rispettare i divieti
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AVENZA. Chi li ha visti, e soprattutto, sentiti da parecchie sere a questa parte, parla di un “tiro alla Madonnina”. Un gioco– assurdo – che consiste nel centrare, con il pallone da calcio la scultura del Cinquecento della Madonnina, issata sulla facciata della chiesa di San Pietro, nel cuore di Avenza. In questa piazza Finelli ormai da tempo sono state sollevate polemiche per quella che viene definita un campo da calcio, con tanto di partite che individuano i “pali” dentro cui fare centro nel portone principale della parrocchia.
Un “gioco” se così si può definire che l’altra sera ha avuto un esito molto spiacevole per una anziana parrocchiana che stava uscendo dalla chiesa dopo aver preso parte alla messa penitenziale. La donna è stata raggiunta alla testa da una pallonata. La signora, ultraottantenne, non ha voluto andare in ospedale con l’ambulanza, è stata riaccompagnata a casa e ha assicurato che avrebbe chiamato il medico curante.
Un episodio che ha fatto montare ancora di più la protesta dei residenti di piazza e dintorni che hanno chiesto l’intervento dei carabinieri.
E questa non è che – spiegano nella zona– la goccia che fa traboccare un vaso colmo di esasperazione. Tanto che nei giorni scorsi è partito un esposto, corredato da una cinquantina di firme, indirizzato a polizia, carabinieri e polizia municipale. I residenti del centro storico chiedono alle forze dell’ordine di fare rispettare l’ordinanza sindacale che, di fatto, vieta il gioco del pallone in piazza. «La speranza è che adesso vengano a fare i controlli – dicono alcuni dei firmatari – e, soprattutto che comincino a fare le prime sanzioni. Visto che sono previste dalla legge, le multe riuscirebbero a scoraggiare non tanto i bambini che giocano a pallone, ma i loro genitori che dovrebbero essere i primi a fare in modo che episodi come quello dell’altra sera non succedano mai più». E, i residenti parlano di disagi continui legati alle partite organizzate in piazza Finelli. «Non c’è rispetto nemmeno durante la celebrazione dei funerali, una settimana da dentro si stava officiando il rito, e rimbombavano le pallonate contro il portone della chiesa– continuano – E non serve a nulla chiedere di smettere o fare la voce grossa: sono anni che lamentiamo questo problema, non è mai successo nulla. Adesso c’è scappato un ferito, o meglio una ferita. Speriamo che non debba succedere qualcosa di ancora più pesante per vedere finalmente qualche tipo di intervento per risolvere questo grosso problema.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Un “gioco” se così si può definire che l’altra sera ha avuto un esito molto spiacevole per una anziana parrocchiana che stava uscendo dalla chiesa dopo aver preso parte alla messa penitenziale. La donna è stata raggiunta alla testa da una pallonata. La signora, ultraottantenne, non ha voluto andare in ospedale con l’ambulanza, è stata riaccompagnata a casa e ha assicurato che avrebbe chiamato il medico curante.
Un episodio che ha fatto montare ancora di più la protesta dei residenti di piazza e dintorni che hanno chiesto l’intervento dei carabinieri.
E questa non è che – spiegano nella zona– la goccia che fa traboccare un vaso colmo di esasperazione. Tanto che nei giorni scorsi è partito un esposto, corredato da una cinquantina di firme, indirizzato a polizia, carabinieri e polizia municipale. I residenti del centro storico chiedono alle forze dell’ordine di fare rispettare l’ordinanza sindacale che, di fatto, vieta il gioco del pallone in piazza. «La speranza è che adesso vengano a fare i controlli – dicono alcuni dei firmatari – e, soprattutto che comincino a fare le prime sanzioni. Visto che sono previste dalla legge, le multe riuscirebbero a scoraggiare non tanto i bambini che giocano a pallone, ma i loro genitori che dovrebbero essere i primi a fare in modo che episodi come quello dell’altra sera non succedano mai più». E, i residenti parlano di disagi continui legati alle partite organizzate in piazza Finelli. «Non c’è rispetto nemmeno durante la celebrazione dei funerali, una settimana da dentro si stava officiando il rito, e rimbombavano le pallonate contro il portone della chiesa– continuano – E non serve a nulla chiedere di smettere o fare la voce grossa: sono anni che lamentiamo questo problema, non è mai successo nulla. Adesso c’è scappato un ferito, o meglio una ferita. Speriamo che non debba succedere qualcosa di ancora più pesante per vedere finalmente qualche tipo di intervento per risolvere questo grosso problema.
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