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la denuncia di benedetti
Niente arto artificiale per colpa di un timbro L’Asl: caso anomalo
MASSa. Per colpa di un timbro, mancante, un cittadino massese non potrà utilizzare la sua gamba artificiale, fino al prossimo settembre, cioè fino a quando la Asl 1 non rilascerà il certificato di...
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MASSa. Per colpa di un timbro, mancante, un cittadino massese non potrà utilizzare la sua gamba artificiale, fino al prossimo settembre, cioè fino a quando la Asl 1 non rilascerà il certificato di idoneità dell’arto.
La denuncia è partita dal consigliere comunale di Forza Italia Stefano Benedetti e oggi arriva la risposta della responsabile della Riabilitazione di Massa e Carrara, Elena Fiaschi: «Sul territorio è attivo un ambulatorio dedicato, tutti i martedì, per la prescrizione degli ausili e protesi, che non ha tempi di attesa. L’accesso alle strutture avviene con impegnativa di visita fisiatrica del medico curante, che naturalmente deve segnalare il motivo per cui la visita viene richiesta e la priorità. Il caso in questione è anomala in quanto il paziente dovrebbe essere già conosciuto e, se come dice, è già in possesso dell’arto artificiale realizzato su misura, probabilmente qualcuno deve aver fatto la prescrizione. Il collaudo – continua la Fiaschi – non è un atto puramente burocratico ma ha lo scopo preciso di controllare la corrispondenza fra quanto autorizzato e quanto fornito ed è, soprattutto, un atto dovuto per tutelare il paziente. Il tempo previsto per l’effettuazione del collaudo è di 20 giorni dalla fornitura. Quindi, se la protesi è stata prescritta dai colleghi fisiatri della Riabilitazione, il paziente si può presentare per il collaudo, il lunedì, martedì e venerdì, al distretto di Marina di Carrara e il lunedì, mercoledì e giovedì a Massa presso la Riabilitazione Fondazione Pelù. Se si tratta di una nuova prescrizione e il paziente non è conosciuto dal servizio, può prendere appuntamento per visita fisiatrica, il martedì a Marina di Carrara, telefonando al numero 0585/657854».
La denuncia è partita dal consigliere comunale di Forza Italia Stefano Benedetti e oggi arriva la risposta della responsabile della Riabilitazione di Massa e Carrara, Elena Fiaschi: «Sul territorio è attivo un ambulatorio dedicato, tutti i martedì, per la prescrizione degli ausili e protesi, che non ha tempi di attesa. L’accesso alle strutture avviene con impegnativa di visita fisiatrica del medico curante, che naturalmente deve segnalare il motivo per cui la visita viene richiesta e la priorità. Il caso in questione è anomala in quanto il paziente dovrebbe essere già conosciuto e, se come dice, è già in possesso dell’arto artificiale realizzato su misura, probabilmente qualcuno deve aver fatto la prescrizione. Il collaudo – continua la Fiaschi – non è un atto puramente burocratico ma ha lo scopo preciso di controllare la corrispondenza fra quanto autorizzato e quanto fornito ed è, soprattutto, un atto dovuto per tutelare il paziente. Il tempo previsto per l’effettuazione del collaudo è di 20 giorni dalla fornitura. Quindi, se la protesi è stata prescritta dai colleghi fisiatri della Riabilitazione, il paziente si può presentare per il collaudo, il lunedì, martedì e venerdì, al distretto di Marina di Carrara e il lunedì, mercoledì e giovedì a Massa presso la Riabilitazione Fondazione Pelù. Se si tratta di una nuova prescrizione e il paziente non è conosciuto dal servizio, può prendere appuntamento per visita fisiatrica, il martedì a Marina di Carrara, telefonando al numero 0585/657854».
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