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Valettini: qui ci vuole la tenenza dei carabinieri
Dopo la rissa della notte scorsa il neosindaco chiede più militari: «Non possiamo dipendere da Pontremoli». Intanto alla caserma di Aulla arrivano i rinforzi
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AULLA. «Non possiamo dipendere da Pontremoli ogni volta che chiamiamo i carabinieri, non è possibile che ogni telefonata da Aulla venga girata agli uomini dell’Arma di stanza a Pontremoli. Quindi, ho chiesto al prefetto e al comandante del nucleo provinciale dei Carabinieri di prendere in considerazione l’ipotesi di aprire una tenenza dei carabinieri ad Aulla, che ci garantirebbe la presenza di un ufficiale in divisa». A parlare è il neo sindaco Roberto Valettini, le cui parole cadono in un momento di particolare allarme sociale ad Aulla, con la brutta storia dei presunti pestaggi degli uomini in divisa sotto i riflettori dei media a livello nazionale. Inoltre, ad aggiungere tensione sul tema sicurezza fra la cittadinanza, ci ha pensato la spaventosa rissa di martedì tra stranieri nordafricani.
Una richiesta, quella relativa all’apertura di una tenenza, a cui Valettini pensa di dare ancora più forza coinvolgendo i Comuni di Casola e Fivizzano, che attualmente dipendono da Massa per quanto concerne i carabinieri. «Certamente siamo ancora in una fase embrionale con questa mia richiesta – aggiunge Valettini – ed ho ottenuto una cauta apertura. Ma sono i carabinieri di Aulla che devono potere intervenire quando chiamati. A tal proposito, voglio rassicurare la cittadinanza su un punto, ovvero sul fatto che Aulla non è sguarnita dalla presenza degli uomini dell’Arma, visto che cinque nuovi carabinieri sono già operativi qui e altri cinque ne arriveranno» precisa il primo cittadino aullese.
Ma che cosa è una tenenza e quali sono i suoi compiti? Lo abbiamo appurato dal sito web nazionale dell’Arma dei Carabinieri, da cui siamo venuti a sapere che sono 69 le tenenze in tutta Italia. Sono dei presidi dell’Arma retti da tenenti, sottotenenti e luogotenenti e sono competenti su un solo comune con un numero elevato di abitanti. Sono in grado di svolgere un servizio di pronto intervento nelle 24 ore ed un'autonoma attività di polizia giudiziaria. Hanno inoltre la responsabilità diretta del controllo del territorio e delle connesse attività istituzionali.
Ricordiamo che i quattro carabinieri arrestati nel contesto dell’inchiesta che sta scuotendo Aulla e la Lunigiana, sono difesi dallo studio legale di Valettini, con l’avvocato Gian Paolo Carabelli. Ed è stato Valettini stesso a dire chiaramente che il suo studio non lascerà la difesa dei 10 dei 12 uomini dell’Arma coinvolti nell’inchiesta, fra i quali i quattro arrestati. «Sarebbe una scorrettezza deontologica lasciare l’incarico, senza contare che arrecherebbe sicuro nocumento ai miei assistiti», ha precisato il primo cittadino aullese, il quale ha aggiunto che «il procuratore ha ritenuto il mio comportamento ineccepibile e il mio consiglio di disciplina, composto da 8mila avvocati, ha dichiarato che un eventuale mio abbandono sarebbe stato scorretto per un incarico assunto prima che venissero assunte le misure restrittive nei confronti degli uomini dell’Arma».
Gianluca Uberti
Una richiesta, quella relativa all’apertura di una tenenza, a cui Valettini pensa di dare ancora più forza coinvolgendo i Comuni di Casola e Fivizzano, che attualmente dipendono da Massa per quanto concerne i carabinieri. «Certamente siamo ancora in una fase embrionale con questa mia richiesta – aggiunge Valettini – ed ho ottenuto una cauta apertura. Ma sono i carabinieri di Aulla che devono potere intervenire quando chiamati. A tal proposito, voglio rassicurare la cittadinanza su un punto, ovvero sul fatto che Aulla non è sguarnita dalla presenza degli uomini dell’Arma, visto che cinque nuovi carabinieri sono già operativi qui e altri cinque ne arriveranno» precisa il primo cittadino aullese.
Ma che cosa è una tenenza e quali sono i suoi compiti? Lo abbiamo appurato dal sito web nazionale dell’Arma dei Carabinieri, da cui siamo venuti a sapere che sono 69 le tenenze in tutta Italia. Sono dei presidi dell’Arma retti da tenenti, sottotenenti e luogotenenti e sono competenti su un solo comune con un numero elevato di abitanti. Sono in grado di svolgere un servizio di pronto intervento nelle 24 ore ed un'autonoma attività di polizia giudiziaria. Hanno inoltre la responsabilità diretta del controllo del territorio e delle connesse attività istituzionali.
Ricordiamo che i quattro carabinieri arrestati nel contesto dell’inchiesta che sta scuotendo Aulla e la Lunigiana, sono difesi dallo studio legale di Valettini, con l’avvocato Gian Paolo Carabelli. Ed è stato Valettini stesso a dire chiaramente che il suo studio non lascerà la difesa dei 10 dei 12 uomini dell’Arma coinvolti nell’inchiesta, fra i quali i quattro arrestati. «Sarebbe una scorrettezza deontologica lasciare l’incarico, senza contare che arrecherebbe sicuro nocumento ai miei assistiti», ha precisato il primo cittadino aullese, il quale ha aggiunto che «il procuratore ha ritenuto il mio comportamento ineccepibile e il mio consiglio di disciplina, composto da 8mila avvocati, ha dichiarato che un eventuale mio abbandono sarebbe stato scorretto per un incarico assunto prima che venissero assunte le misure restrittive nei confronti degli uomini dell’Arma».
Gianluca Uberti
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