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Don Cipollini: «In carcere sempre stato  a mio agio»

MASSA. In occasione della celebrazione, presso il carcere di Massa, della festa per il Santo Patrono dei carcerati Giuseppe Cafasso, don Giuseppe Cipollini termina il suo incarico di sacerdote dei...

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MASSA. In occasione della celebrazione, presso il carcere di Massa, della festa per il Santo Patrono dei carcerati Giuseppe Cafasso, don Giuseppe Cipollini termina il suo incarico di sacerdote dei detenuti. In carica dal 2003, lascia il suo compito a Don Giorgio Introvigne.

«Ho iniziato a frequentare, anche se saltuariamente, il carcere nell’agosto 1966- racconta Don Cipollini-; appena arrivai in parrocchia, l’allora direttore, dottor Ascenzi, venne ad invitarmi personalmente. Poi il 1° marzo 2003 ho iniziato il servizio di cappellano, succedendo a Don Carpena che di anni ne aveva fatti 38». «Io in carcere mi sono sempre sentito a mio agio- ricorda il cappellano- con la Direzione, con la Polizia Penitenziaria, con il personale dell’area educativa, ma soprattutto con i detenuti.

Noi preti, per vocazione, siamo chiamati a stare vicino alle pecore ferite e ricercare quelle smarrite. Non so se il mio compito l’ho assolto, comunque mi affido alla Misericordia del Signore».

«Ora è giunto il tempo di passare l’impegno a una persona piu’ giovane e quindi il servizio di cappellano sarà assunto da Don Giorgio Introvigne. A lui auguro ogni bene per questo nuovo incarico»

Sara Lavorini

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