Il Tirreno

Incappucciati rubano 30mila euro in banca 

Incappucciati rubano 30mila euro in banca 

I quattro hanno agito all’alba, dopo aver forzato la porta antipanico della Cassa I carabinieri sono stati allertati in ritardo: i malviventi così si sono dati alla fuga

2 MINUTI DI LETTURA





DOGANA DI LUNI. Colpo da 30 milioni di euro della Cassa di Risparmio di Carrara a Dogana nel comune di Luni. Quattro uomini incappucciati (e inquadrati dalle telecamere do sorveglianza) intorno alle 4 e mezzo del mattino hanno forzato la porta antipanico. Subito è scattato l’allarme ma il centralino della Cassa non è collegato con il 112 ma con un istituto di vigilanza privato. È proprio da qui che, a quanto risulta, hanno cercato di chiamare i carabinieri, chiamando però la stazione di Ortonovo che, come tutte quelle periferiche, la notte resta chiusa. La chiamata è stata quindi rinviata automaticamente alla compagnia di via Emiliana a Sarzana, che in quel momento aveva tre macchine fuori. In sostanza sono passati circa otto minuti e sono bastati ai ladri per portare a termine il colpo. Infatti, una volta all’interno della banca hanno forzato l’erogatore automatico di denaro collegato con il sistema computerizzato degli sportelli, e lo hanno estratto con quasi trentamila euro preparati per essere utilizzati alle operazioni quotidiane. Quando i carabinieri sono arrivati sull’Aurelia in meno di due minuti dalla chiamata ricevuta, non hanno fatto in tempo ad agganciare i ladri che hanno agito in tutta tranquillità, scappando poi a piedi. Si sono disfatti dell’erogatore di denaro poco dopo: è stato ritrovato a due passi dai binari ferroviari poco distanti dal luoo del furto. Adesso sono ricercati, anche se e al momento è molto difficile potere accertarne l’identità. Un colpo che ha un precedente: dieci giorni fa avevano tentato di forzare la medesima porta anti-panico, ma non c’erano riusciti. I carabinieri avevano fatto presente ai responsabili della filiale, l’opportunità di collegare il proprio sistema di sicurezza al 112. I ladri hanno agito prima che questo accadesse.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani