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Gozzani (Cgil): siamo preoccupati per il lavoro in porto

Gozzani (Cgil): siamo preoccupati per il lavoro in porto

CARRARA. «Sul futuro del porto siamo molto preoccupati. La paura è che si vada verso un allineamento della politica del lavoro che non è quello da noi auspicato». Questo il commento a caldo del...

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CARRARA. «Sul futuro del porto siamo molto preoccupati. La paura è che si vada verso un allineamento della politica del lavoro che non è quello da noi auspicato».

Questo il commento a caldo del segretario provinciale della Cgil Paolo Gozzani dopo lo smantellamento da parte della Porto spa di due maxi gru dalla banchina Taliercio.

«Faremo a breve un incontro con le categorie – annuncia – per fare il punto della situazione e chiarezza su quanto potrebbe succedere nell’immediato proprio sul fronte occupazionale.

E, intanto, proprio la portualità è uno dei temi che la Cgil ha messo al centro di un appello ai due candidati sindaci che domenica si sfideranno al ballottaggio, Andrea Zanetti e Francesco De Pasquale.

«La portualità per questo territorio deve essere un valore aggiunto in considerazione dell’importanza delle aree retro portuali che dovranno essere sbloccate assolutamente, così è da valorizzare e favorire la presenza di aziende che sviluppano e esportano prodotti di grande valore – si legge nella nota del sindacato – L’ampliamento poi del porto commerciale, la realizzazione dell’approdo turistico per imbarcazioni da diporto, una logistica moderna e adeguata alle esigenze del comparto manifatturiero, qualità del lavoro e qualità delle imprese che vi operano sono aspettative che rimangono ormai disattese da troppo tempo nonostante le nostre ripetute sollecitazioni».

E, nella nota della Cgil, c’è un passaggio importante sul futuro occupazionale legato allo scalo. «Quello che invece sta emergendo con preoccupazione è il definitivo sganciamento del nostro porto dalla rete portuale toscana per diventare un supporto di secondo livello del porto di La Spezia – si chiude la nota – Queste sono per noi le priorità su cui dovrebbe fin da subito impegnarsi il futuro sindaco al fine di favorire la ripresa economica ed occupazionale della città».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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