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Aulla, maxi rissa fra stranieri ai giardini pubblici tanta paura
di Gianluca Uberti
La violenta lite è avvenuta nel bel mezzo del pomeriggio, davanti a mamme e ai bambini Il sindaco Valettini: ci sentiamo abbandonati, ho scritto al prefetto per mobilitare le forze dell’ordine
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AULLA. Far West per le vie di Aulla nel tardo pomeriggio di martedì. Colpa di un litigio degenerato in rissa fra stranieri, che ha seminato il panico fra i genitori presenti coi loro bambini ai giochi dei giardini monsignor Guidoni. Il tutto, però, aveva avuto inizio in piazza della Vittoria, presso la pista di fronte al poliambulatorio, dove due extracomunitari nordafricani si erano presi a male parole, poi a botte. I litiganti si sono trasferiti ai giardini dove dalle parole sono passati ai fatti di fronte a genitori e bambini terrorizzati. E, per giunta, il tutto è scaturito da futili motivi, prima tra due giovani extracomunitari e, successivamente, tra altri due loro connazionali, come scrivono i carabinieri in una nota. Carabinieri che sono subito intervenuti sul posto con tre pattuglie, cercando di riportare la calma. Perché, come spiegano al bar Giardino, da dove la scena si è vista molto bene, la situazione stava degenerando e calci e pugni non sono mancati, con i due uomini, uno più giovane, l’altro più anziano, che se le davano di santa ragione. Cadevano pure a terra, ma a preoccupare era anche un terzo elemento molto esagitato, che si era messo a cercare bottiglie, ma a spuntare erano, a quanto pare, anche i coltelli. Una quindicina le persone presenti alla rissa, dapprima inermi davanti alla brutale violenza a cui assistevano. Poi, quando i due uomini cadevano a terra e il sangue cominciava a scorrere, qualcuno cercava di intervenire per separare i contendenti. A quel punto arrivavano i carabinieri a riportare la calma e due ambulanze del 118 per trasportare i feriti più gravi all’ospedale. Un fatto gravissimo, una rissa che porta nuovamente a galla il tema sicurezza ad Aulla, scossa dall’inchiesta che vede protagonisti per presunti pestaggi diversi Carabinieri che erano in servizio presso la locale caserma, alcuni arrestati, altri colpiti da un provvedimento di divieto di dimora e trasferiti lontano dalla Provincia di Massa Carrara. A seguito della rissa, quindi frustrazione e rabbia sono cresciute fra la gente, nelle piazze reali e virtuali, con la richiesta sacrosanta di un controllo del territorio più capillare. Una richiesta raccolta dal neo sindaco di Aulla, Roberto Valettini: «Ho inviato una lettera al prefetto – spiega Valettini – con la richiesta di un incontro urgente per mobilitare le altre forze dell’ordine, come la Guardia di Finanza se occorre, perché la popolazione si sente sola, abbandonata, in preda a una situazione di diffusa illegalità. Mi auguro che l’incontro avvenga quanto prima per rappresentargli questo stato di disagio che deve essere risolto, soprattutto in questo periodo estivo, in cui la popolazione ha voglia di uscire, aggregarsi, passeggiare e questo è un diritto dei cittadini. La gente di Aulla si deve sentire sicura – conclude il neo primo cittadino aullese – ed è questo che io intendo garantire».
Sulla spaventosa rissa interviene anche Michael Santini, coordinatore del movimento giovanile della Lega Nord Lunigiana. «Questa situazione è figlia di una città che è allo sbando». Pertanto, la Lega Nord chiede il rispetto delle promesse fatte in campagna elettorale, ovvero la dotazione del Comune di videosorveglianza a supporto delle forze dell’ordine «per poter far fronte ad episodi simili a quelli accaduti. Inoltre, chi soggiorna abusivamente nel nostro Comune – dice Santini – deve essere allontanato! Ad aggravare il tutto è che il fatto sia avvenuto in un luogo frequentato da famiglie e bambini. Chiediamo, quindi, all’eletto sindaco Roberto Valettini che intervenga immediatamente»
Sulla spaventosa rissa interviene anche Michael Santini, coordinatore del movimento giovanile della Lega Nord Lunigiana. «Questa situazione è figlia di una città che è allo sbando». Pertanto, la Lega Nord chiede il rispetto delle promesse fatte in campagna elettorale, ovvero la dotazione del Comune di videosorveglianza a supporto delle forze dell’ordine «per poter far fronte ad episodi simili a quelli accaduti. Inoltre, chi soggiorna abusivamente nel nostro Comune – dice Santini – deve essere allontanato! Ad aggravare il tutto è che il fatto sia avvenuto in un luogo frequentato da famiglie e bambini. Chiediamo, quindi, all’eletto sindaco Roberto Valettini che intervenga immediatamente»
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