Il Tirreno

La rassegna Dogliani torna per raccontare la solitudine di oggi 

di Alessandra Poggi
La rassegna Dogliani torna per raccontare la solitudine di oggi 

Quattro serate per l’edizione numero quattordici dell’evento Tra gli ospiti il giurista Mattei e poi documentari e musica

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CARRARA. Al via la tredicesima edizione della rassegna culturale “Donna anima e corpo”, l’ormai tradizionale appuntamento nel parcheggio del pastificio Dogliani di viale Zaccagna, organizzata in collaborazione con l’associazione “L’angelo e le stelle”. Il tema di quest’anno è: “Stare al mondo”.

Quattro appuntamenti tutti di venerdì con inizio alle 21,15 e tutti incentrati sulla mancanza di speranza tipica dei giorni nostri, sulla solitudine, l’assenza di comunicazione e di come l’esempio sia l’unica ancora di salvezza.

Quattro serate che sono un ritorno alle origini, senza nomi altisonanti ma con ospiti preparatissimi, dove il tema si ricollega alle vicissitudini personali della titolare del pastificio ma soprattutto una logica di incontri dove la fabbrica sfornava (e sforna) dolci e cultura. Una fabbrica che come sempre si apre alla città come esempio di fare comunità.

Di come sia particolare il legame tra le donne di questa realtà cittadina e di come da tredici anni questa rassegna tratti i tempi più svariati. Di questo si è parlato durante la conferenza stampa di presentazione con la titolare del pastifico Margherita Dogliani, la sua dipendente Simonetta Corsi, e le rappresentanti dell’associazione “L’angelo e le stelle”, Marta Matteini e Maria Grazia Tarlà.

Si parte il 7 di luglio con la serata dedicata all’umanità virtuale e alla mancanza di comunicazione tipica dell’era tecnologica. Protagonisti Maria Rossi con lo spettacolo “recital tragic comico” e a seguire Matteo Lancini, psicoterapeuta, presidente della fondazione “Minotauro” di Milano, esperto di problematiche connesse all’utilizzo di internet e del digitale in genere

. Per venerdì 14 luglio (ore 21,15) è in programma la serata “Scienza e diritto” e di come il diritto non sia aggiornato alle esigenze contemporanee: recital “Parti femminili” di e con Lucia Vasini e conversazione con Ugo Mattei, giurista, docente di diritto internazionale all’Hastings college of the Law dell’università della California, San Francisco e Torino, autore del saggio “Ecologia e diritto” scritto assieme al fisico Fritjof Capra.

Si parlerà invece di “Economia civile” durante l’incontro del 21 luglio con il concerto di Aliano Frediani (pianoforte) e Anastasia Ossipova (violino) in “Ennio Morricone e la musica da Film. A seguire il dibattito di Stefano Zamagni, professore di economia politica all’università di Bologna, e Luigino Bruni economista, accademico, saggista e giornalista italiano. Si chiude venerdì 28 luglio con il tema dell’accoglienza.

In programma la proiezione del documentario “Dove vanno le nuvole” di Massimo Ferrari, la pellicola che racconta quattro modelli di accoglienza e integrazione, da Treviso a Riace, passando attraverso Bologna e Padova, con le storie e le esperienze di chi ha avuto il coraggio di provare a trasformare la paura in opportunità costruendo modelli di convivenza sorprendenti.

Ferrari ha anche firmato il documentario Atlantis, girato proprio nel pastificio della Dogliani con protagonista la stessa Margherita e sul rapporto particolare che ha con le sue dipendenti. In seconda serata protagonisti sono il regista Massimo Ferrari, Gaia Capruso (sceneggiatrice e regista e Daniela e Sara Bennati, entrambe collaboratrici della libera università autobiografica di Anghiari (Duccio Demetrio).

Durante la serata le ragazze (figlie dell’organizzatrice Tarlà) parleranno della loro esperienza di accoglienza ai profughi di Lampedusa, in particolare bambini e donne e di come vivere in prima persona queste esperienze sia diverso dal vederle in tv.

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