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Il medico è in maternità niente visita per un’anziana
La Asl dice di non avere ortopedici disponibili neanche al pronto soccorso Consigliate le sedi di Pontremoli e Fivizzano, ma nessuno ce la può portare
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MASSA. Ha 91 anni e necessita di una visita ortopedica, ma pare che non ci sia un medico ortopedico reperibile nell’arco di 40 chilometri.
La vicenda dell’anziana signora la racconta al Tirreno la figlia, la professoressa Maurizia Zucchetti, stupita delle motivazioni riportate dalla Asl 1 di Massa Carrara, in merito all’improvvisa cancellazione di una visita, fissata tre mesi fa.
La donna racconta che la madre, 91 anni già compiuti, dopo la rottura della testa del femore, aveva iniziato una serie di visite ed accertamenti: l’ultimo aveva rivelato una micro lesione all’anca e per questo il medico curante di base aveva firmato l’impegnativa per una visita ortopedica, lo scorso 7 aprile, che avrebbe dovuto svolgersi il 20 giugno 2017, alle 9,30.
Martedì mattina, l’anziana riceve la telefonata dalla Asl 1, ma non è in grado di riferire alla figlia con chi abbia realmente parlato. Al telefono, però, la donna capisce perfettamente che la sua visita ortopedica è stata annullata, poichè, racconta poi la figlia, la dottoressa è entrata in maternità.
La Asl consiglia alla donna di prendere subito un altro appuntamento, o a Pontremoli o a Fivizzano, ma l’anziana risponde che non può viaggiare per lunghi tratti e che deve comunque chiedere ai famigliari la disponibilità ad accompagnarla. La donna prova a chiedere se sia possibile spostare, anche di qualche settimana, la sua visita, ma sempre al distretto sanitario di via Bassa Tambura, dove era prevista, ma la Asl le risponde che non ci sono ortopedici in sostituzione.
L’anziana prova allora a chiedere alla Asl la possibilità di essere visitata al pronto soccorso, facendo capire che la visita le è necessaria ma, dall’altra parte della cornetta, alla donna rispondono che non c’è un ortopedico disponibile neanche lì.
«E’ questo che mi ha fatto pensare- racconta la figlia della donna-; non è possibile che non ci sia un ortopedico di turno al Pronto Soccorso, perché se qualcuno si fa male in un incidente domestico o per strada dovrà essere per forza curato. Può darsi che mia madre abbia capito male le risposte dell’ufficio, resta però il fatto che non è giusto cancellare la visita di una anziana di 91 anni, solo perché la nostra sanità non prevede più medici reperibili o disponibili»
Manuela D’Angelo
La vicenda dell’anziana signora la racconta al Tirreno la figlia, la professoressa Maurizia Zucchetti, stupita delle motivazioni riportate dalla Asl 1 di Massa Carrara, in merito all’improvvisa cancellazione di una visita, fissata tre mesi fa.
La donna racconta che la madre, 91 anni già compiuti, dopo la rottura della testa del femore, aveva iniziato una serie di visite ed accertamenti: l’ultimo aveva rivelato una micro lesione all’anca e per questo il medico curante di base aveva firmato l’impegnativa per una visita ortopedica, lo scorso 7 aprile, che avrebbe dovuto svolgersi il 20 giugno 2017, alle 9,30.
Martedì mattina, l’anziana riceve la telefonata dalla Asl 1, ma non è in grado di riferire alla figlia con chi abbia realmente parlato. Al telefono, però, la donna capisce perfettamente che la sua visita ortopedica è stata annullata, poichè, racconta poi la figlia, la dottoressa è entrata in maternità.
La Asl consiglia alla donna di prendere subito un altro appuntamento, o a Pontremoli o a Fivizzano, ma l’anziana risponde che non può viaggiare per lunghi tratti e che deve comunque chiedere ai famigliari la disponibilità ad accompagnarla. La donna prova a chiedere se sia possibile spostare, anche di qualche settimana, la sua visita, ma sempre al distretto sanitario di via Bassa Tambura, dove era prevista, ma la Asl le risponde che non ci sono ortopedici in sostituzione.
L’anziana prova allora a chiedere alla Asl la possibilità di essere visitata al pronto soccorso, facendo capire che la visita le è necessaria ma, dall’altra parte della cornetta, alla donna rispondono che non c’è un ortopedico disponibile neanche lì.
«E’ questo che mi ha fatto pensare- racconta la figlia della donna-; non è possibile che non ci sia un ortopedico di turno al Pronto Soccorso, perché se qualcuno si fa male in un incidente domestico o per strada dovrà essere per forza curato. Può darsi che mia madre abbia capito male le risposte dell’ufficio, resta però il fatto che non è giusto cancellare la visita di una anziana di 91 anni, solo perché la nostra sanità non prevede più medici reperibili o disponibili»
Manuela D’Angelo
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