Massa
Il timbro del pellegrino fatto dai ragazzi dell'Istituto Meucci
di Benedetta Bianchi
Presentato il “Testimonium” per i viandanti della via Francigena, ideato e realizzato dagli studenti.
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MASSA . Ci sono il mare, le montagne, il castello Malaspina, elementi che ricordano lo SpinoFiorito - Le piccole grandi Italie del bicchiere e il viandante in cammino sul timbro del pellegrino per la tappa 25 – città di Massa. Un disegno realizzato dai giovani Giovanni Laganà e Federico Marotta, della classe 2A Informatica dell’istituto Meucci, vincitori del concorso realizzato dalla scuola in collaborazione con l’associazione Francigenando ed il patrocino del Comune di Massa.
Il timbro poi ha preso vita grazie agli alunni della 3A Meccanici del Meucci. «La via Francigena: un cammino, una strada, un territorio» è il nome del progetto iniziato lo scorso anno e terminato con la presentazione del timbro del pellegrino che ancora mancava per il comune massese. Il timbro è l'unico elemento posto sulla Credenziale, una sorta di passaporto del pellegrino, che ne certifica il passaggio da una delle 44 tappe della Francigena, di cui quindici in Toscana, e grazie al quale, una volta giunto a Roma il viaggiatore potrà ricevere il Testimonium, l'attestato per aver percorso i quasi mille chilometri di strada. Il timbro del pellegrino di Massa sarà conservato in comune, a Villa Cuturi e all’ostello di palazzo Nizza; lì i viandanti potranno farlo apporre sulla Credenziale.
«Rappresenta un ricordo indelebile, sensazioni, il ricordo di aver raggiunto l’obiettivo avendo imparato a conoscere il proprio corpo e quello degli altri in cammino», ha commentato Cristina Giuntoli dell’associazione Francigenando che assieme alla collega Antonella Aurora Manfredi, all’assessore alla promozione del territorio Elena Mosti, alla dirigente scolastica Sonia Casaburo e alla professoressa Giuliana Opromolla dell’ufficio scolastico regionale hanno presentato il progetto e premiato i partecipanti e i vincitori del concorso per il bozzetto del timbro del pellegrino. I venti bozzetti finalisti, individuati dalla giuria, restano nella sala del consiglio comunale in occasione delle sedute in programma in questi giorni, mentre gli elaborati resteranno esposti al terzo piano del palazzo comunale fino al 18 giugno. Centoventi studenti del Meucci, in diverse fasi, hanno studiato la Francigena, i suoi luoghi e pensato a ciò che avrebbe rappresentato al meglio la 25° tappa. Lo scorso marzo, le sei classi (2A e 2B informatica, 2A elettrotecnici del Meucci e 2A-2B-2C del liceo scientifico Fermi) hanno anche percorso il tratto della via Francigena Avenza-città di Massa improvvisandosi pellegrini per un giorno.
«Avere il timbro di Massa – ha sottolineato l’assessore Mosti – dà un senso al territorio ed è un onore». I ragazzi sono stati seguiti, tra gli altri, dalla professoressa Cesarina Zanetti secondo cui «il progetto ha coinvolto gli alunni nella scoperta dei luoghi e nelle relazioni tra compagni. Il lavoro si è svolto nel laboratorio multimediale, in una fase di design per finire con l’elaborazione esecutiva».
Ai due vincitori sono stati donati un buono per uno spettacolo della prossima stagione di prosa al teatro Guglielmi, una copia della Costituzione italiana, un poster del Museo Guadagnucci e calamite di Massa; tutti i partecipanti hanno ricevuto gadget di Francigenando. Al termine della cerimonia gli studenti, accompagnati dai rappresentanti dell’associazione Francigenando, hanno passeggiato lungo il tratto urbano della via Francigena fino all’ostello palazzo Nizza in piazza Mercurio per apporre per la prima volta il nuovo timbro sulle credenziali del pellegrino.
Il timbro poi ha preso vita grazie agli alunni della 3A Meccanici del Meucci. «La via Francigena: un cammino, una strada, un territorio» è il nome del progetto iniziato lo scorso anno e terminato con la presentazione del timbro del pellegrino che ancora mancava per il comune massese. Il timbro è l'unico elemento posto sulla Credenziale, una sorta di passaporto del pellegrino, che ne certifica il passaggio da una delle 44 tappe della Francigena, di cui quindici in Toscana, e grazie al quale, una volta giunto a Roma il viaggiatore potrà ricevere il Testimonium, l'attestato per aver percorso i quasi mille chilometri di strada. Il timbro del pellegrino di Massa sarà conservato in comune, a Villa Cuturi e all’ostello di palazzo Nizza; lì i viandanti potranno farlo apporre sulla Credenziale.
«Rappresenta un ricordo indelebile, sensazioni, il ricordo di aver raggiunto l’obiettivo avendo imparato a conoscere il proprio corpo e quello degli altri in cammino», ha commentato Cristina Giuntoli dell’associazione Francigenando che assieme alla collega Antonella Aurora Manfredi, all’assessore alla promozione del territorio Elena Mosti, alla dirigente scolastica Sonia Casaburo e alla professoressa Giuliana Opromolla dell’ufficio scolastico regionale hanno presentato il progetto e premiato i partecipanti e i vincitori del concorso per il bozzetto del timbro del pellegrino. I venti bozzetti finalisti, individuati dalla giuria, restano nella sala del consiglio comunale in occasione delle sedute in programma in questi giorni, mentre gli elaborati resteranno esposti al terzo piano del palazzo comunale fino al 18 giugno. Centoventi studenti del Meucci, in diverse fasi, hanno studiato la Francigena, i suoi luoghi e pensato a ciò che avrebbe rappresentato al meglio la 25° tappa. Lo scorso marzo, le sei classi (2A e 2B informatica, 2A elettrotecnici del Meucci e 2A-2B-2C del liceo scientifico Fermi) hanno anche percorso il tratto della via Francigena Avenza-città di Massa improvvisandosi pellegrini per un giorno.
«Avere il timbro di Massa – ha sottolineato l’assessore Mosti – dà un senso al territorio ed è un onore». I ragazzi sono stati seguiti, tra gli altri, dalla professoressa Cesarina Zanetti secondo cui «il progetto ha coinvolto gli alunni nella scoperta dei luoghi e nelle relazioni tra compagni. Il lavoro si è svolto nel laboratorio multimediale, in una fase di design per finire con l’elaborazione esecutiva».
Ai due vincitori sono stati donati un buono per uno spettacolo della prossima stagione di prosa al teatro Guglielmi, una copia della Costituzione italiana, un poster del Museo Guadagnucci e calamite di Massa; tutti i partecipanti hanno ricevuto gadget di Francigenando. Al termine della cerimonia gli studenti, accompagnati dai rappresentanti dell’associazione Francigenando, hanno passeggiato lungo il tratto urbano della via Francigena fino all’ostello palazzo Nizza in piazza Mercurio per apporre per la prima volta il nuovo timbro sulle credenziali del pellegrino.
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