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la denuncia di confconsumatori
Elettricità, "distacchi illegittimi a tre utenti"
Massa, società di distribuzione dell’energia elettrica stacca il servizio a tre famiglie. A loro insaputa. A denunciarlo è Confconsumatori di Massa-Carrara
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MASSA. ]Società di distribuzione dell’energia elettrica stacca il servizio a tre famiglie. A loro insaputa. A denunciarlo è Confconsumatori di Massa-Carrara, secondo cui il distributore 2i Rete Gas su incarico delle società di vendita, nel nostro comune, ha proceduto nei giorni scorsi a distacchi «in modo del tutto illegittimo, in quanto, in due casi richiesti dalla società Sei Società Energia Italia spa con sede a Pescara che ha richiesto al distributore di effettuare due distacchi a due famiglie che non hanno mai concluso né richiesto né in alcun modo attivato alcun rapporto contrattuale con tale società ma si sono trovati all'improvviso, e a loro insaputa, loro clienti e hanno ricevuto ingenti bollette». Le due famiglie hanno subito contestato con lettera raccomandata di non essere loro clienti e di non dover loro nulla, e si sono rivolti anche alla Confconsumatori che per uno di loro, ha anche provveduto tramite il legale a richiedere un provvedimento d'urgenza in Tribunale. «Nonostante ciò – dice l’associazione – sono arrivati i distacchi».. Diverso il caso della terza famiglia. In questa vicenda, infatti l’utenza – spiega ancora la Confconsumatori attraverso l’avvocata Francesca Galloni, – ha subito il distacco, senza prima prima ricevuto l'obbligatoria lettera di preavviso di distacco da Hera comm srl né alcune fatture che non ha ovviamente potuto pagare».
Siamo di fronte insomma, sostiene la legale dell’associazione, ad atteggiamenti aggressivi e illegittimi delle società che «arrivano a passarsi i clienti le une con le altre, all’insaputa degli utenti stessi»
Confconsumatori invita perciò i cittadini di diffidare dalla sottoscrizione di contratti proposti da «pseudo rappresentanti che si presentano al domicilio delle persone o dal rispondere alle telefonate che arrivano da queste compagnie». E chiede che il sindaco Alessandro Volpi si faccia promotore di un tavolo istituzionale con la società 2i rete Gas ( che ha una sede in viale Stazione a Massa) e con le società di vendita, le associazioni dei consumatori e i servizi sociali del Comune in modo da evitare il verificarsi di tali gravissime situazioni.
Siamo di fronte insomma, sostiene la legale dell’associazione, ad atteggiamenti aggressivi e illegittimi delle società che «arrivano a passarsi i clienti le une con le altre, all’insaputa degli utenti stessi»
Confconsumatori invita perciò i cittadini di diffidare dalla sottoscrizione di contratti proposti da «pseudo rappresentanti che si presentano al domicilio delle persone o dal rispondere alle telefonate che arrivano da queste compagnie». E chiede che il sindaco Alessandro Volpi si faccia promotore di un tavolo istituzionale con la società 2i rete Gas ( che ha una sede in viale Stazione a Massa) e con le società di vendita, le associazioni dei consumatori e i servizi sociali del Comune in modo da evitare il verificarsi di tali gravissime situazioni.
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