Il Tirreno

Nannicini a Zanetti: «Lavori gravosi, benefici anche per i cavatori» 

di Luca Barbieri
Nannicini a Zanetti: «Lavori gravosi, benefici anche per i cavatori» 

Il sottosegretario alla presidenza del consiglio rassicura: «Esteso il prepensionamento». Il nodo del regolamento

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CARRARA. «Il primo compito per l'amministrazione è quello di portare a termine il regolamento degli agri marmiferi: è la “carta costituzionale” per lo sviluppo della città non per gli aspetti economici». E' la questione marmo a tenere banco in casa Pd, a una settimana circa dal voto dell'11 giugno e con queste parole il candidato sindaco Andrea Zanetti ha aperto l'incontro di ieri con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini (Pd) sul tema del pensionamento anticipato per chi svolge mestieri usuranti, dopo le modifiche della legge di bilancio, esteso anche ai cavatori. Il decreto c’è, mancano solo i regolamenti attuativi; ma le prime finestre potrebbero essere già a settembre e a novembre. «Un iter lungo su cui abbiamo dibattuto a Carrara e un segnale importante», come definisce la questione dallo stesso Zanetti.
Flessibilità in uscita, pensionamento anticipato, reddito ponte, per quelli che la legge definisce «lavori gravosi» perché «non tutti i lavori sono uguali», temi questi, ha spiegato Nannicini, che sono stati allargati anche al mondo dei cavatori e non più dei soli minatori. «Dirottare le risorse su chi aveva esigenze sociali da tutelare», il pensiero del sottosegretario, dunque. Prepensionamento esteso anche ai cavatori questione centrale dell'incontro, ma, più generalmente, tutto il mondo del lapideo nel mirino di Andrea Zanetti. «Gli imprenditori paghino il giusto e il monte sia opportunità di sviluppo e un elemento su cui monitorare anche dal punto di vista ambientale e idrogeologico», ha detto il candidato. «Non vivere il marmo come conflittualità, ma come opportunità. Aumentare la filiera – ha continuato – che esiste già per l'occupazione».
Filiera per una maggior ricaduta sul territorio, ma anche recupero delle aree industriali ed una «economia della cultura», comprendendo anche il turismo, i punti da cui partire, per Zanetti, perché «con questi filoni, più il supporto dell'amministrazione, non è scandaloso dire che possiamo arrivare dal 14% di tasso di disoccupazione, al 9-10% in cinque anni».
Proposte sul lapideo da Zanetti, all'interno della conferenza dedicata al prepensionamento anticipato anche per i cavatori, ma anche varie stoccate: «Siamo gli unici a chiedere agli imprenditori di dare il giusto alla città», «le concessioni troppo brevi sono un controsenso» e, infine, quella verso i Cinque Stelle: «La polizia mineraria viene da epoche lontane e nefaste. Facciamo funzionare di più gli organi già esistenti». «Lo sforzo – ha concluso il sottosegretario Tommaso Nannicini sul pensionamento anticipato – è stato fatto: adesso facciamo conoscere questi diritti a chi li ha. Risentiamoci poi a settembre, prima della finestra di novembre, se dovessero esserci eventuali criticità».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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