«Derubati con l’ipnosi» Caccia a due giovani ladre
Tre finora le vittime di una coppia di straniere: una negoziante e due passanti Secondo gli inquirenti non hanno ipnotizzato nessuno, soltanto frastornato
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MARINA DI MASSA. Due donne, che non hanno ancora trenta anni. Una più robusta dell’altra. Straniere, probabilmente albanesi. Le ha descritte così chi ha avuto la sfortuna di incrociarle sul suo cammino. Perché sono delle ladre e hanno portato via del denaro ad almeno tre persone. Una negoziante e due passanti ai quali avevano chiesto delle informazioni. Le vittime hanno raccontato alle forze dell’ordine di essere state ipnotizzate. Ma dai loro racconti si intuisce che non si è trattato di ipnosi, bensì di uno stratagemma che viene usato da chi è solito fare questo genere di colpi. In pratica si parla fino a confondere il malcapitato che si vuole alleggerire. E appena questo è titubante si sfila una banconota oppure il portafoglio.
E così hanno fatto le due straniere - secondo la descrizione sono sempre loro - per ben tre volte. La prima ai danni di una negoziante: hanno pagato una consumazione con cinquanta euro, poi sono andate alla cassa e mentre l’esercente stava facendo il resto hanno iniziato a tempestarla di domande. Mentre lei cercava di rispondere, loro hanno sfilato la banconota che le avevano appena dato e si sono allontanate. La commerciante ha atteso qualche secondo prima di rendersi conto di quello che le era capitato. E quando ha provato a raggiungere la coppia ormai era troppo tardi, perché le donne si erano dileguate. Ma non erano sparite perché hanno continuato a usare il loro trucchetto, per almeno due volte. Ai danni di altrettanti passanti che hanno fermato e hanno ripulito. Il primo è un sessantenne a cui hanno chiesto informazioni su un autobus fingendosi turiste. L’uomo si era preso a cuore le sorti delle giovani e si era messo a loro completa disposizione. Un po’ troppo perché quando è tornato a casa si è accorto che non aveva più il portafoglio, ricordandosi però che una delle straniere che lo avevano fermato a un certo punto lo aveva abbracciato. Aveva 200 euro. Ma la coppia non si è arrestata qui perché c’è una terza vittima: una cinquantenne che ha raccontato alla polizia di essere stata ipnotizzata, ha detto che quelle due le hanno fatto dei movimenti strani davanti agli occhi. Ma l’ipnosi secondo gli inquirenti non c’entra: anche in questo ultimo caso (almeno di quelli denunciati) le ladre hanno messo le mani nella borsetta della vittima e hanno sfilato il borsellino. All’interno un’ottantina di euro.
C’è da stare con gli occhi aperti. Perché le due straniere potrebbero tornare in azione.
E così hanno fatto le due straniere - secondo la descrizione sono sempre loro - per ben tre volte. La prima ai danni di una negoziante: hanno pagato una consumazione con cinquanta euro, poi sono andate alla cassa e mentre l’esercente stava facendo il resto hanno iniziato a tempestarla di domande. Mentre lei cercava di rispondere, loro hanno sfilato la banconota che le avevano appena dato e si sono allontanate. La commerciante ha atteso qualche secondo prima di rendersi conto di quello che le era capitato. E quando ha provato a raggiungere la coppia ormai era troppo tardi, perché le donne si erano dileguate. Ma non erano sparite perché hanno continuato a usare il loro trucchetto, per almeno due volte. Ai danni di altrettanti passanti che hanno fermato e hanno ripulito. Il primo è un sessantenne a cui hanno chiesto informazioni su un autobus fingendosi turiste. L’uomo si era preso a cuore le sorti delle giovani e si era messo a loro completa disposizione. Un po’ troppo perché quando è tornato a casa si è accorto che non aveva più il portafoglio, ricordandosi però che una delle straniere che lo avevano fermato a un certo punto lo aveva abbracciato. Aveva 200 euro. Ma la coppia non si è arrestata qui perché c’è una terza vittima: una cinquantenne che ha raccontato alla polizia di essere stata ipnotizzata, ha detto che quelle due le hanno fatto dei movimenti strani davanti agli occhi. Ma l’ipnosi secondo gli inquirenti non c’entra: anche in questo ultimo caso (almeno di quelli denunciati) le ladre hanno messo le mani nella borsetta della vittima e hanno sfilato il borsellino. All’interno un’ottantina di euro.
C’è da stare con gli occhi aperti. Perché le due straniere potrebbero tornare in azione.
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