Il Tirreno

«Un “albergo diffuso” per rilanciare il centro» 

«Un “albergo diffuso” per rilanciare il centro» 

La ricetta di Gianenrico Spediacci per riportare i flussi turistici nel territorio «Recupero degli edifici comunali fatiscenti, un nuovo gattile per i randagi»

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CARRARA. . Continuiamo la pubblicazione delle risposte date dai nove candidati a sindaco alle 15 domande del Tirreno. Prima delle domande, a tutti abbiamo chiesto di fornire indicazioni di tipo anagrafico ed economico. Ecco le risposte di Gianenrico Spediacci, sostenuto dalla lista Rinascita, dai Verdi, da Lista Giovani per Carrara e da Articolo Primo.
Mi chiamo Gian Enrico Spediacci, ho 67 anni, convivo con la mia compagna, ho il titolo di studio di geometra e sono commerciante. Non ho mai fatto condoni, non ho auto, case o barche. Ho militato nel partito socialista.
1)Quanto costerà alla fine la sua campagna elettorale?
Costerà 20.000 euro.
2)Quali provvedimenti prenderebbe nei primi 100 giorni di mandato?
Spending review; controllo delle spese comunali. Trasparenza e revisione della macchina comunale. Analisi degli agri marmiferi e dell’assetto idrogeologico del territorio.
3)Cosa manca a Carrara? E soprattutto cosa manca ai carraresi?
A Carrara principalmente manca il lavoro ed una copertura sociale più efficiente. Noi ci adopereremo per istituire un Primo soccorso e le Case della Salute operative 24 ore su 24 e sparse sul territorio (Carrara, Avenza e Marina). È necessaria una riqualificazione della città attraverso interventi coordinati tra Pubblico e Privato. Auspichiamo il ritorno delle scuole utilizzando manufatti dismessi e il mantenimento dell’assistenza da parte della Casa di Riposo. Elemento importante è la sicurezza per i cittadini.
4) Quali opere pubbliche per i prossimi 5 anni?
Risistemazione dei canali e dei torrenti e riapertura dei canali tombati con eventuali bypass per evitare nuove alluvioni; fognatura da Viale XX settembre (Avenza centrale) fino al mare; sostituzione dell’illuminazione corrente ed implementazione con lampade a basso consumo per un risparmio effettivo di circa 800.000 euro l’anno; recupero del mercato coperto di Avenza e ristrutturazione di edifici comunali fatiscenti; costruzione di sgambatoi per cani più estesi e dotati di servizi; istituzione di un “gattile” per assistere i randagi.
5)A Marina continua lo stillicidio di alberghi chiusi. Cosa fare per rilanciare la ricettività?
Incentivare l’idea di “albergo diffuso” con promozione e agevolazioni a bed & breakfast. Aumentare il flusso turistico per rendere redditizia la riapertura di Pensioni ed Alberghi. Da risolvere una volta per tutte il problema dell’Hotel Mediterraneo e del Marble Hotel.
6)Biennale, simposio di scultura: Carrara riuscirà a riavere un evento di valore nazionale?
Fermo restando che la Biennale è un evento di notevole importanza per la città di Carrara, riteniamo che debba essere integrata da situazioni collaterali che portino pubblico e soprattutto gli interpreti principali costruttori di opere d’arte, gli scultori e gli artisti in genere.
7) I commercianti del centro di Carrara si sentono penalizzati dalle complicazioni del piano della sosta rispetto a quelli di Marina. Come intende rilanciare il centro storico?
Il rilancio del Centro Storico deve essere considerato indipendentemente dal Piano della Sosta, che dovrà essere concordato tra cittadini residenti e commercianti.
Il rilancio deve passare attraverso il ripopolamento del Centro storico impegnandoci per migliorare il decoro urbano e mettere in campo tutte le iniziative atte a incentivare attività museali e commerciali.
8)Chi pensa che le darà il voto e chi invece non lo darà?
Mi darà il voto chi mi conosce, chi sa che sono una persona onesta, che ama la sua città’, che fa quello che promette e privilegia il bene comune al personale, che è attento ai bisogni e disposto a premiare i meriti. Ho ampiamente dimostrato, nei 10 anni di Presidenzia in Amia, di essere contrario a nepotismi e Raccomandazioni.
9) Sanità, quale impegno per i livelli sanitari su Carrara?
L’impegno si sostanzia nella creazione di un Primo Soccorso con potenziamento del Poliambulatorio per ridurre il flusso al Pronto Soccorso del Noa. Creazione di Case della Salute aperte 24 ore su 24 a Carrara, Avenza e Marina.
10) Politeama: riuscirà a fare riaprire il teatro?
Bisogna prima di tutto risolvere il contenzioso tra proprietà pubblica e privata. È sicuramente di interesse dell’Amministrazione affrontare il problema e se possibile riaprire il teatro. Salvo trovare una diversa destinazione utilizzando i fondi del Piuss.
11) Riuscirà a far pagare il canone anche ai titolari di beni estimati?
Rimandiamo al regolamento Comunale che sarà scritto..
12) Quanto è condizionato dai poteri forti?
In nessun modo; lo dimostra la presenza elettorale come lista Civica, distante dai Partiti e composta da cittadini della più varia estrazione.
13) Uno slogan per rilanciare Carrara
E adesso. . . . Cambiamo il futuro....
14) Farà il Poc o regolamento urbanistico?
Sostanzialmente è la stessa cosa, semplicemente con scadenze diverse. Il Regolamento urbanistico con legge 65 /2014 è stato sostituito dal Poc. Il Poc recepisce e precisa quello che è stato deciso dal nuovo piano strutturale. Il problema è che il regolamento urbanistico attuale non è compatibile con il piano strutturale.
Quindi il nuovo Poc deve ipotizzare un nuovo sviluppo al Territorio. La durata dei 5 anni, incentiva ad aggiornare questo sviluppo del territorio.
15) Regolamento degli agri marmiferi, su quali basi?
Concessione commisurata agli investimenti con privilegio per le imprese locali che impiegano mano d’opera locale. Premialità nelle concessioni legate al rispetto dell’ambiente e alla sicurezza sul lavoro. Premialità legata alla lavorazione in loco dei materiali in misura superiore al 50 %, rivitalizzando l’indotto e coinvolgendo maggiormente le aziende artigiane presenti sul territorio. (r.c.)

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