Il Tirreno

Investita a 11 anni mentre va a scuola 

Investita a 11 anni mentre va a scuola 

La piccola trasferita al Meyer con politrauma. Il conducente accusa un malore: forse è stato ingannato da un furgone

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Una bambina di 11 anni e' stata investita ieri pomeriggio intorno alle 15,30 mentre attraversava via Muttini per rientrare a scuola. La piccola ha fatto un volo di 15 metri ed e' andata a sbattere contro un palo della luce riportando un politrauma. E' stata portata al Meyer di Firenze ma non e' in pericolo di vita. E' volata in aria per 15 metri ed è finita contro un lampione posizionato tra le due carreggiate di via Muttini: adesso è ricoverata al Meyer di Firenze per un politrauma, ma non è in pericolo di vita. Una bambina di 11 anni, iscritta all'ultimo anno della primaria Giromini, è stata investita ieri pomeriggio poco dopo le 15,30 mentre stava rientrando a scuola per le prove della recita finale. Una circostanza “straordinaria” e decisamente sfortunata, anche perché quella fascia oraria non è coperta dal servizio “nonno vigile”, che prevede il dispiegamento dei volontari di Auser nel monitoraggio degli attraversamenti in concomitanza con gli orari di entrata e uscita da scuola. Secondo le testimonianze raccolte sul posto, la bambina ha attraversato sulle strisce pedonali poste proprio davanti l'ingresso della primaria Anna Maria Menconi (che da settembre ospita anche gli studenti della Giromini, chiusa per inagibilità ndc) ed è stata travolta da una Fiat Panda, guidata da un giovane che dopo aver dato l'allarme è stato colto da un malore. Un gruppo di muratori, che stava lavorando nei pressi dell'attraversamento ha confermato di aver sentito un rumore sordo e di aver visto volare la bambina per una quindicina di metri: a fermare il corpicino della giovane studentessa, sarebbe stato il palo di un lampione posto nell'aiuola che divide le due carreggiate di via Muttini. L'impatto è stato così forte da danneggiare sia il parabrezza che il cofano dell'auto: l'undicenne ha riportato un politrauma, con contusioni alla testa e all'addome e la frattura di una gamba ma non è in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti la Polizia Municipale e il 118: l'ambulanza ha trasferito la bambina, accompagnata dal padre, al Campo Scuola di Marina di Carrara dove è stata caricata sul Pegaso che l'ha portata direttamente al Trauma center del Meyer di Firenze. Poco dopo una seconda ambulanza è arrivata sul luogo dell'incidente per soccorrere l'investitore, che per lo stress ha accusato un malore. Secondo la primissima ricostruzione, per la dinamica dell'incidente potrebbe essere stata determinate la presenza, proprio nei pressi delle strisce pedonali, di un furgone. Il mezzo, di grandi dimensioni, era regolarmente parcheggiato all'interno degli stalli che però distano nemmeno mezzo metro dalle “zebre”: la mole del furgone avrebbe dunque limitato la visuale sia alla bambina, sia al guidatore della Panda. Subito dopo l'incidente la strada è stata transennata e sul posto si è raccolta una gran folla: di lì a poco poi è suonata la campanella della primaria, per la conclusione delle lezioni a tempo prolungato. All'uscita alcuni bambini, più grandicelli, avevano gli occhi rossi di pianto: richiamato dal rumore provocato dall'impatto qualcuno di loro probabilmente ha intuito che fuori della scuola c'era stato un incidente. Anche genitori, insegnanti e bidelli sono apparsi evidentemente scossi, così come i commercianti e i residenti della zona. «Il problema dell'attraversamento esiste praticamente davanti a tutte le scuole. Stamani presto è scoppiato un litigio perché sempre qui davanti c'era un'auto parcheggiata male e il pullman non riusciva a passare. Nessuno però poteva immaginare che dopo qualche ora ci sarebbe stato un incidente così grave» ha commentato Flavio Franciosi, membro del consiglio dei cittadini di Marina di Carrara e gestore del Bar Il Drago Rosso, che sorge proprio davanti alla scuola e a pochi metri dalla zona dell'impatto.

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