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Associazioni, vivibilità e decoro I cinque anni del sindaco Manenti
di Fabrizio Palagi
Il primo cittadino uscente fa il bilancio del suo mandato, tra manutenzioni ed edilizia scolastica «I cittadini sono sempre stati al centro per progettare il futuro: abbiamo favorito il dialogo»
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LICCIANA NARDI. A meno di due settimane dalle’elezioni, il sindaco uscente, Enzo Manenti, riassume quanto fatto nei cinque anni del suo terzo mandato, preceduto dai due condotti dal 1999 al 2009, seguiti poi dalla breve parentesi dell’amministrazione di Albino Fontana, deceduto nell’ottobre del 2011 dopo appena due anni e mezzo di reggenza. Manenti ha ricordato i punti salienti del suo programma elettorale con il quale si è presentato nella primavera del 2014. «I cittadini sono sempre stati al centro della vita sociale della comunità – ha detto il sindaco – per progettare lo sviluppo e l’immagine. Per questo sono state valorizzate tutte le forme associative per favorirne il dialogo, predisponendo incontri con le popolazioni e incrementando la comunicazione con informazioni immediate attraverso il sito del Comune e altre forme innovative come video messaggi».
Ed ecco i settori sui quali Manenti ha maggiormente lavorato: riqualificazione del territorio e vivibilità degli spazi pubblici; assetto urbanistico; infrastruttura ex Pontremolese; edilizia pubblica; scuole pubbliche; energie rinnovabili e ambiente; politiche sociali e sanitarie; ottimizzazione di tutti i servizi al cittadino come acqua e rifiuti, operando uno stretto controllo delle Società partecipate dai Comuni responsabili del servizio; manutenzione del verde pubblico, stradale, ecc. avvalendosi della collaborazione anche di privati sia in forma singola che associata. Macchina comunale: formazione costante del personale, informatizzazione delle procedure, creazione di sportelli permanenti che operino in rete, per dare risposte sempre più rapide e concrete al cittadino e alle imprese; attività culturali e turistiche; sviluppo locale e opportunità di lavoro; attività di volontariato, sport e tempo libero; sicurezza con il posizionamento di sistemi di video sorveglianza nei punti considerati più a rischio per la collettività. Diffondere inoltre la cultura della sicurezza fra i cittadini, partendo dal controllo del territorio in stretta collaborazione con le forze dell’ordine. Infine il codice etico e anagrafe pubblica degli eletti. Conseguentemente, l’analisi delle opere pubbliche realizzate, tra cui, dice Manenti “il dialogo costante con le associazioni, la costituzione della “Consulta Giovani”, assemblee con la popolazione per Gaia, centrale idroelettrica di Tavernelle. Mantenimento decoroso del verde pubblico con personale dipendente, emesse ordinanze per l’ingresso corretto degli animali, abbattimento delle piante pericolose, sostituite con altre di piccole dimensioni. Accordo con Icaro per fruibilità per tutti in modo particolare per attività scolastiche e ricreative. Realizzata la Green Way sulla dismessa ferrovia Pontremolese. Realizzato il primo lotto dell’argine del Civiglia, nel contempo definitivamente sistemate le fognature che passavano sotto l’argine, inerbimento delle sponde e parziale recupero delle acque secondarie (Canale della Valla). Inserimento nell’area Mab Unesco e conseguenti misure per il futuro (riqualificazione dei borghi). Realizzazione della nuova scuola di Terrarossa (ultimata e già utilizzata dall’inizio dell’anno scolastico 2016/17). Realizzati quattro nuovi alloggi di residenza popolare a Licciana. Ristrutturati e assegnati n° 4 e finanziata la manutenzione straordinaria del quinto. Allargato il porta a porta in tutto il comune e bonifica continua delle discariche abusive. A questo punto Manenti enumera gli investimenti del quinquennio 2012-17, pari a 6 milioni e 587mila euro. Frana sulla strada di Bastia: 150mila euro. Frana in località Ariella: 147mila. Frana sulla strada Braia Salano Debiantognolo: 600mila. Ripristino impianto sportivo alluvionato di Terrarossa a carico Parma e Regione Toscana: 128. 500. Realizzazione del progetto “Piazzette” restauro archi di ingresso a Licciana e archivio storico al castello diTerrarossa: 50mila. Illuminazione pubblica trasformazione a “Led” e acquisto punti luce: 450mila. Adeguamento antisismico Palestra scuole elementari Licciana (manca impianto elettrico e riscaldamento per ultimazione lavori): 330mila. Lavori di adeguamento antisismico del palazzo comunale (finanziato dalla Regione per 240mila euro e 90mila, il Comune compartecipa con 5 garage sotto il parcheggio sopraelevato di Monti in luogo dei 90mila euro): totale 350mila. Nuova scuola di Terrarossa compartecipata la spesa al 70% dalla Reg. Toscana: 1, 7 milioni. Realizzazione ciottolato sulla via Francigena (dietro il castello di Terrarossa): 50mila.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Ed ecco i settori sui quali Manenti ha maggiormente lavorato: riqualificazione del territorio e vivibilità degli spazi pubblici; assetto urbanistico; infrastruttura ex Pontremolese; edilizia pubblica; scuole pubbliche; energie rinnovabili e ambiente; politiche sociali e sanitarie; ottimizzazione di tutti i servizi al cittadino come acqua e rifiuti, operando uno stretto controllo delle Società partecipate dai Comuni responsabili del servizio; manutenzione del verde pubblico, stradale, ecc. avvalendosi della collaborazione anche di privati sia in forma singola che associata. Macchina comunale: formazione costante del personale, informatizzazione delle procedure, creazione di sportelli permanenti che operino in rete, per dare risposte sempre più rapide e concrete al cittadino e alle imprese; attività culturali e turistiche; sviluppo locale e opportunità di lavoro; attività di volontariato, sport e tempo libero; sicurezza con il posizionamento di sistemi di video sorveglianza nei punti considerati più a rischio per la collettività. Diffondere inoltre la cultura della sicurezza fra i cittadini, partendo dal controllo del territorio in stretta collaborazione con le forze dell’ordine. Infine il codice etico e anagrafe pubblica degli eletti. Conseguentemente, l’analisi delle opere pubbliche realizzate, tra cui, dice Manenti “il dialogo costante con le associazioni, la costituzione della “Consulta Giovani”, assemblee con la popolazione per Gaia, centrale idroelettrica di Tavernelle. Mantenimento decoroso del verde pubblico con personale dipendente, emesse ordinanze per l’ingresso corretto degli animali, abbattimento delle piante pericolose, sostituite con altre di piccole dimensioni. Accordo con Icaro per fruibilità per tutti in modo particolare per attività scolastiche e ricreative. Realizzata la Green Way sulla dismessa ferrovia Pontremolese. Realizzato il primo lotto dell’argine del Civiglia, nel contempo definitivamente sistemate le fognature che passavano sotto l’argine, inerbimento delle sponde e parziale recupero delle acque secondarie (Canale della Valla). Inserimento nell’area Mab Unesco e conseguenti misure per il futuro (riqualificazione dei borghi). Realizzazione della nuova scuola di Terrarossa (ultimata e già utilizzata dall’inizio dell’anno scolastico 2016/17). Realizzati quattro nuovi alloggi di residenza popolare a Licciana. Ristrutturati e assegnati n° 4 e finanziata la manutenzione straordinaria del quinto. Allargato il porta a porta in tutto il comune e bonifica continua delle discariche abusive. A questo punto Manenti enumera gli investimenti del quinquennio 2012-17, pari a 6 milioni e 587mila euro. Frana sulla strada di Bastia: 150mila euro. Frana in località Ariella: 147mila. Frana sulla strada Braia Salano Debiantognolo: 600mila. Ripristino impianto sportivo alluvionato di Terrarossa a carico Parma e Regione Toscana: 128. 500. Realizzazione del progetto “Piazzette” restauro archi di ingresso a Licciana e archivio storico al castello diTerrarossa: 50mila. Illuminazione pubblica trasformazione a “Led” e acquisto punti luce: 450mila. Adeguamento antisismico Palestra scuole elementari Licciana (manca impianto elettrico e riscaldamento per ultimazione lavori): 330mila. Lavori di adeguamento antisismico del palazzo comunale (finanziato dalla Regione per 240mila euro e 90mila, il Comune compartecipa con 5 garage sotto il parcheggio sopraelevato di Monti in luogo dei 90mila euro): totale 350mila. Nuova scuola di Terrarossa compartecipata la spesa al 70% dalla Reg. Toscana: 1, 7 milioni. Realizzazione ciottolato sulla via Francigena (dietro il castello di Terrarossa): 50mila.
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