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Ultimo giorno per “Terrae” tra buon cibo, arte e storia
Visite guidate, mostre e menù tipici, per un viaggio nell’eccellenza locale Il progetto di Vetrina Toscana dopo Carrara replicherà a Massa e Lunigiana
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CARRARA. Una vetrina sulle eccellenze enogastronomiche locali, ma soprattutto un’occasione per far conoscere il territorio fuori delle nostre mura. Non è una sagra o un mercato la tre giorni di “Terrae” in corso a Carrara, ma un vero e proprio progetto di promozione di cibo, arte e design. La manifestazione, che chiude i battenti oggi, sta portando tanta gente in città. Non solo cittadini ma una buona fetta di turisti, che ha scelto Carrara e dunque la città per un pranzo, una cena o un semplice aperitivo, in sostanza preferendola al mare. “Terrea” è il risultato di un progetto di “Vetrina Toscana” e dei suoi locali affiliati. Ha richiesto oltre un anno di lavoro ed è diviso in tre trance: dopo Carrara, infatti, sarà riproposto a settembre a Massa e poi in Lunigiana. Non solo cibo però, protagonisti anche l’arte intesa come palazzi storici, in primis l’Accademia di belle arti, opere d’arte, mostre fotografiche a cura del club “K2”e dello storico negozio Michelino di via Manzoni con i suoi scatti storici, ed una serie di conferenze sul cibo.
Cuore della manifestazione è piazza Alberica, una sorta di set dedicato alla “Land art” in italiano arte della terra, caratterizzata dall’intervento diretto dell’artista sul territorio naturale, ben rappresentata dalla scenografica opera realizzata da Andrea Boiardo sotto la supervisione di “Tabularasa” e “Teké Gallery”. Una sorta di aquilone appartenente all’arte “Subliquida” che via via ha ospitato alcune performance: le ragazze della danza aerea “Girls on silk”, il videomapping Silvia Scaringella e Colette Baraldi di “Supa Lab” su lastre della “Stone provider”, ed Elena Rotolo con la sua speciale performance. Per oggi sono previste due conferenze a palazzo Cucchiari. La prima alle 16, 30 sul tema delle farine e del loro impiego a cura di Francesco Luigi Carusi dell’antico mulino Pandolfo, seguirà una visita guidata nel suo mulino; la seconda alle 17, 30 sul tema della coltivazione a lotta integrata con Benedetta Salutini, Francesco Petacchi e Giovanni Mattei. Tra gli eventi di palazzo Cucchiari anche la mostra di Luca Pignatelli, a cura di Antonio Natali e Massimo Bertozzi. Anche se non vuole attribuirsi meriti per la sua storica semplicità, il progetto è stato realizzato e fortemente voluto da Nadia Cavazzini dell’enoteca “Re Bacco” nonché presidente provinciale di Confcommercio. Non a caso Andrea Ghinoi del Centro commerciale naturale dice: “dobbiamo ringraziare Nadia per questa bellissima manifestazione che sta portando gente in città, anche da fuori provincia. Come commercianti possiamo dirci soddisfatti, partecipano grandi eccellenze in particolare del settore vini, ma dobbiamo congratularci anche con i nostri ristoranti che hanno risposto in maniera massiccia”. Insomma, un viaggio tra le eccellenze del territorio che coinvolge tutti i cinque sensi stimolati “dall’energia creativa del territorio – come si legge nel dépliant di Terrae – dal paesaggio e dalla mano dell’uomo”. Per l’occasione i ristoranti e le pizzerie cittadine hanno elaborato dei menù ad hoc a base di ingredienti e cibi tipici, come per esempio i ravioli di castagne della Garfagnana, lardo di Colonnata, involtini di ricciola di mare e lardo Igp, pasta ai fagioli e tante altre prelibatezze, accompagnate da vini locali o di realtà confinanti.
Alessandra Poggi
Cuore della manifestazione è piazza Alberica, una sorta di set dedicato alla “Land art” in italiano arte della terra, caratterizzata dall’intervento diretto dell’artista sul territorio naturale, ben rappresentata dalla scenografica opera realizzata da Andrea Boiardo sotto la supervisione di “Tabularasa” e “Teké Gallery”. Una sorta di aquilone appartenente all’arte “Subliquida” che via via ha ospitato alcune performance: le ragazze della danza aerea “Girls on silk”, il videomapping Silvia Scaringella e Colette Baraldi di “Supa Lab” su lastre della “Stone provider”, ed Elena Rotolo con la sua speciale performance. Per oggi sono previste due conferenze a palazzo Cucchiari. La prima alle 16, 30 sul tema delle farine e del loro impiego a cura di Francesco Luigi Carusi dell’antico mulino Pandolfo, seguirà una visita guidata nel suo mulino; la seconda alle 17, 30 sul tema della coltivazione a lotta integrata con Benedetta Salutini, Francesco Petacchi e Giovanni Mattei. Tra gli eventi di palazzo Cucchiari anche la mostra di Luca Pignatelli, a cura di Antonio Natali e Massimo Bertozzi. Anche se non vuole attribuirsi meriti per la sua storica semplicità, il progetto è stato realizzato e fortemente voluto da Nadia Cavazzini dell’enoteca “Re Bacco” nonché presidente provinciale di Confcommercio. Non a caso Andrea Ghinoi del Centro commerciale naturale dice: “dobbiamo ringraziare Nadia per questa bellissima manifestazione che sta portando gente in città, anche da fuori provincia. Come commercianti possiamo dirci soddisfatti, partecipano grandi eccellenze in particolare del settore vini, ma dobbiamo congratularci anche con i nostri ristoranti che hanno risposto in maniera massiccia”. Insomma, un viaggio tra le eccellenze del territorio che coinvolge tutti i cinque sensi stimolati “dall’energia creativa del territorio – come si legge nel dépliant di Terrae – dal paesaggio e dalla mano dell’uomo”. Per l’occasione i ristoranti e le pizzerie cittadine hanno elaborato dei menù ad hoc a base di ingredienti e cibi tipici, come per esempio i ravioli di castagne della Garfagnana, lardo di Colonnata, involtini di ricciola di mare e lardo Igp, pasta ai fagioli e tante altre prelibatezze, accompagnate da vini locali o di realtà confinanti.
Alessandra Poggi
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