Il Tirreno

«Il mutuo per le piscine stipulato dalla Magnani lo stiamo pagando noi» 

«Il mutuo per le piscine stipulato dalla Magnani lo stiamo pagando noi» 

All’attacco Roberto Valettini contro la ex sindaca Rovente il fronte di scontro in piena campagna elettorale

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AULLA. Come volevasi dimostrare, è rovente il fronte di scontro che si è aperto, nel pieno della campagna elettorale, sulle piscine del centro scolastico sportivo di Quercia di Aulla, chiuso dall’estate 2013 per un contenzioso legale fra l’allora Amministrazione comunale e la società Pianeta Sport che gestiva le piscine del centro. Lo scontro è sempre fra la ex sindaca Silvia Magnani, nuovamente candidatasi a prima cittadina per la lista civica "Avanti insieme per Aulla", e il candidato a sindaco della lista civica "Aulla nel cuore", Roberto Valettini. «Fui incaricato gratuitamente – ricostrusce la vicenda Valettini – di trovare una soluzione di accordo con la Pianeta Sport, dopo che questa aveva vinto una causa al Tar contro il Comune di Aulla. In quelle condizioni, visto che il Tar aveva accolto il ricorso della Pianeta Sport sul presupposto che era stata adottata una delibera, anziché una determina con una transazione, sarebbe stato sufficiente effettuare una determina per tagliare la testa al toro. Non fu fatta, incomprensibilmente, quella scelta e mi fu dato l’incarico di sbrigliare la matassa. La soluzione fu che, determinandosi nella Pianeta Sport l’ingresso di soci solventi e professionalmente validi, si poteva non rifare un bando che avrebbe portato all'allungamento dei tempi di riapertura, avere tutte le garanzie, che prima non c’erano, di effettiva e rapida ripresa dell’attività e i nostri giovani da 3 anni non sarebbero dovuti andare via con svantaggio loro, delle loro famiglie e dell’indotto. Il possesso formale della piscina passava immediatamente al Comune di Aulla, si manteneva la garanzia fidejussoria a favore del Comune e la Pianeta Sport si impegnava a non ostacolarne la realizzabilità dei lavori», precisa Valettini, che cita una lettera del commissario prefettizio del Comune di Aulla nel 2014, Franca Rosa, la quale dava la sua benedizione all’accordo. «La Magnani ha preferito, invece, contrarre un nuovo mutuo con il credito sportivo – attacca Valettini – che stanno pagando i cittadini. E’ riuscita a fare un progetto preliminare di circa 700mila euro, di cui, ad oggi, sono finanziati solo 300mila euro con progetto esecutivo. Per questo motivo tutto è ancora fermo. Inoltre, si vorrebbe capire come mai l’affidamento è fermo da 6 mesi e la ditta non ha depositato il certificato antimafia. Forse sarebbe meglio pensare a come verrà gestito il centro e a come strutturare una nuova gara per l’affidamento della gestione. Sarà necessario cercare di evitare che il nuovo concessionario non si trovi in difficoltà come è successo con la Pianeta Sport, ma, soprattutto, cercare di non fare mutui che poi pagano i cittadini, ma attingere ai bandi regionali e ministeriali che ci sono. Utilizzeremo i nostri ottimi rapporti con la Regione Toscana per accedere a bandi specifici e se dovesse servire mobiliteremo anche il Ministro allo Sport, perché le famiglie di Aulla non possono più aspettare. Ricordo anche ai cittadini che Silvia Magnani – conclude Valettini – ha fatto 5 anni l’assessore al commercio e quasi 3 anni il sindaco di Aulla con nessun risultato concreto ricordato dagli aullesi»

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di Redazione web