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Gasparri in piazza ad Aulla difende i carabinieri indagati

di Gianluca Uberti
Gasparri in piazza ad Aulla difende i carabinieri indagati

AULLA. Una piazza Cavour assolata e non stracolma di gente, dato l’orario lavorativo, ha accolto ieri pomeriggio il vice presidente del Senato ed ex ministro Maurizio Gasparri, giunto ad Aulla per...

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AULLA. Una piazza Cavour assolata e non stracolma di gente, dato l’orario lavorativo, ha accolto ieri pomeriggio il vice presidente del Senato ed ex ministro Maurizio Gasparri, giunto ad Aulla per sostenere la corsa di Roberta Semeria, candidata a sindaca della lista civica “Aulla domani”.
Oltre a ben tre automobili dei Carabinieri, con schierati una decina di uomini in divisa per la sicurezza di quella che è una figura istituzionale di livello, Gasparri ha trovato ad accoglierlo Roberta Semeria e alcuni candidati della sua lista, fra i quali Juri Gorlandi, artefice della visita ad Aulla dell’ex ministro berlusconiano alle telecomunicazioni.
Dai tavoli esterni del Bar Sport, quindi, Gasparri ha parlato da un microfono alla cittadinanza, introdotto da Gorlandi, il quale ha puntato sulla necessità di rilanciare il centro storico e di «un progetto serio per Aulla», guardando alla sicurezza e al controllo dell’immigrazione, «perché quando non c'è sicurezza non c'è tranquillità».
La parola, poi, è andata a Gasparri: «Scendiamo in campo contro la sinistra, all’insegna della libertà, in una zona difficile, che non ci ha mai regalato grandi successi. Qui so anche che c’è stato qualcuno che aveva una certa tendenza al sensazionalismo» ha aggiunto con un pizzico di ironia l’onorevole Gasparri, il quale ha, quindi, virato decisamente sul tema dell’immigrazione e della sicurezza, strappando un applauso nel manifestare solidarietà alle Forze dell’Ordine, «che devono fare un lavoro improbo».
Gasparri, poi, se la prendeva con la magistratura nel fare riferimento all’inchiesta che vede indagati diversi Carabinieri in Lunigiana in merito a presunte violenze perpetrate verso cittadini stranieri: «C’è una parte della Magistratura che crede all'ultimo straniero che parla, quindi la solidarietà va data sì, ma alle nostre Forze dell’Ordine» concludeva il vice presidente del Senato attcando dunque l’inchiesta della procura di Massa di qualche settimana fa.
Naturalmente interveniva anche la candidata a sindaca Roberta Semeria, che ringraziava Gasparri e lo invitava a tornare «quando faremo il nostro ingresso in municipio da vincitori il 12 giugno».
Infine, parlava anche il sindaco di Tresana, Matteo Mastrini, il quale ricordava «l’importanza del passaggio elettorale ad Aulla affinché vi possa essere un’altra Amministrazione libera e in grado di soddisfare bisogni senza tessere di partito».

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