Da Napoli a Carrara: la ricetta del sindaco De Magistris
di Cinzia Chiappini
La lista DemA è alla prova del nove al Nord. Alle amministrative sostiene la candidata Bienaimè Un ponte con la città partenopea: il primo cittadino sarà in città il 2 giugno, e l’8 arrivano i 99 Posse
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CARRARA. È stato un percorso lungo fatto di viaggi su e giù per l’Italia quello che ha permesso alla candidata sindaco Claudia Bienaimè di formalizzare l’accordo con il primo cittadino di Napoli Luigi De Magistris per l’adesione a DemA, il movimento politico fondato dall’ex magistrato. Un patto che ha consentito, all'aspirante sindaca carrarese, di formare una lista con il logo ufficiale del movimento e al primo cittadino partenopeo di “sfondare” al centro nord. Sì, perché mentre al sud DemA prolifera, soprattutto in Campania, la presentazione della lista guidata da Giuseppe Scattina (consigliere comunale indipendente eletto 5 anni fa con Rifondazione Comunista) segna il debutto del movimento di De Magistris in Toscana e più in generale al nord. Per averne una conferma basta guardare il sito ufficiale di DemA che tra le sedi riconosciute, insieme a Napoli, Taranto e Salerno annovera proprio Carrara. La capitale del Marmo è dunque una sorta di avamposto per la “conquista” ovviamente politica del settentrione da parte di un movimento, quello fondato dal sindaco di Napoli, che punta dichiaratamente a uscire dall’esperienza partenopea. Ma com’è nata questa alleanza? Lo raccontano la stessa Bienaimè e Antonio Bertusi, attore carrarese, uno dei tanti volti nuovi di DemA: «Ho conosciuto De Magistris ai tempi dell’Italia dei Valori e, quando è venuto in città a novembre per presentare il suo movimento ci siamo ritrovati» ricorda la candidata sindaco. Nei mesi successivi i contatti si sono intensificati, fino a febbraio quando, in vista delle amministrative dell’11 giugno ha iniziato a prendere forma il progetto di una lista DemA a sostegno della Bienaimè: «Abbiamo condiviso i principi cardine di questo movimento, che sono quelli della Carta Costituzionale. E poi abbiamo iniziato ad attuarne il modus operandi, uno su tutti quello degli agorà» aggiunge Bertusi. Lo statuto di DemA è votato all'attuazione dei principi costituzionali e prevede l’individuazione di luoghi e momenti di confronto, detti appunto agorà, su tavoli tematici, nel corso dei quali si discutono progetti concreti. «Non sono solo delle riunioni ma dei veri e propri eventi, che non trascurano la parte ludica e culturale» precisa Bertusi citando a mo’ di esempio le iniziative organizzate per la campagna elettorale e dedicate alla lotta alle dipendenze con l’intervento della presidente di Ogap Maria Paola Freschi oppure l’agorà sul diritto alla ribellione, con la lettura dei testi di Erri De Luca. E proprio la ribellione, pacifica e civile, è una delle priorità del movimento: «L’obiettivo è quello di costruire una rete nazionale che riconosca l’autonomia dei sindaci su scelte importanti, come la gestione dell’acqua o nel caso di Carrara, la regolamentazione del settore lapideo. Da tempo dico che su tanti temi stiamo perdendo potestà e non a caso ho deciso di incontrare il sindaco di Zeri Egidio Pedrini in prima fila nella battaglia sull'acqua pubblica» spiega la Bienaimè. Dopo i contatti a distanza, a marzo, per la candidata carrarese è arrivato il momento di fare i bagli e andare a incontrare faccia a faccia il fondatore di DemA: «Ci siamo visti prima a Roma e poi ci ha ricevuto a Napoli a Palazzo Civico: è stata un’esperienza straordinaria, mi ha stupito la disponibilità e la concretezza della squadra di De Magistris, sono davvero al servizio dei cittadini» ricorda la Bienaimè. Nel corso della trasferta partenopea, la consigliera comunale e i suoi hanno formalizzato la collaborazione con DemA, hanno visitato la sede del movimento e insieme ad altri esponenti politici, hanno girato un video promozionale con Luigi De Magistris, studiando i risultati ottenuti dal sindaco di Napoli. «Sono riusciti a ridare vita a strutture pubbliche abbandonate, riaffidandole tramite bandi pubblici e a far impennare i flussi turistici: pensiamo a cosa potrebbe succedere esportando questa ricetta a Carrara, applicandola al centro di aggregazione Saffi, alla sala Amendola, alla ludoteca di Bonascola o per i flussi di visitatori alle cave» aggiunge Bertusi. Non a caso questo legame speciale con l’amministrazione napoletana sarà rinsaldato in occasione degli eventi di chiusura della campagna elettorale della candidata sindaca, sostenuta oltre che da DemA dalla sua lista civica “storica”, Carrara Bene Comune: per il rush finale prima del voto arriverà in città proprio Luigi De Magistris, per un evento che si terrà il 2 giugno. La conclusione vera e propria della campagna sarà affidata invece ai 99 Posse, la celebre band partenopea, che terrà un concerto insieme ad alcuni gruppi locali l’8 giugno su Largo Marinai D’Italia a Marina.
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