Il presidio
Swg: testa a testa Zanetti-De Pasquale
Il secondo capitolo del sondaggio commissionato dal Pd: cosa succede in caso di “duello” fra il candidato della coalizione e quello dei 5Stelle
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CARRARA. Andrea Zanetti tra il 49% e il 53%. Francesco De Pasquale tra il 47% e il 51%. E’ questo lo scenario che si prefigura per il ballottaggio delle elezioni amministrative secondo Swg. Si tratta del secondo capitolo del sondaggio presentato una decina di giorni fa dal Pd, che tante polemiche ha suscitato a Carrara, quello che appunto indicava Zanetti e De Pasquale ai primi due posti dopo il primo turno. L’indagine è stata condotta da Swg su commissione del Partito democratico ed è stata realizzata mediante interviste telefoniche con il metodo Cati/Cami su un campione di 600 maggiorenni residenti in città. Le telefonate sono state effettuate tra il 27 aprile e il 2 maggio. Dopo le previsioni sull'andamento dei nove aspiranti alla carica di sindaco e delle relative liste, da questa indagine arrivano dunque nuove analisi che sono state presentate ieri mattina dallo stesso Andrea Zanetti e da Marco Marturano esperto di campagne elettorali italiane, giornalista e già direttore di un importante istituto di ricerca. Tra le novità più rilevanti le previsioni sul secondo turno: per Swg, dopo l’11 giugno, gli elettori carraresi saranno chiamati di nuovo alle urne per scegliere tra Zanetti, candidato di Pd, Psi,Pri, Alternativa per Carrara, Carrara città aperta e De Pasquale, del Movimento 5 Stelle. Le percentuali su cui si aggirano i due aspiranti sindaci parlano di un vero e proprio testa a testa. Sì perché i sondaggisti spiegano che per avere un’indicazione su un’eventuale prevalenza, tra la forchetta più bassa del candidato in vantaggio e quella più alta del candidato in svantaggio ci devono essere almeno due punti percentuali di distacco, cosa che in questo caso non c’è. Se le previsioni troveranno conferma, dunque, i carraresi assisteranno a un vero rush finale. L’indagine rileva inoltre una probabile nuova flessione nell'affluenza alle urne che rispetto al 70% delle amministrative 2012 potrebbe precipitare fino al 50%, in linea con il trend alla disaffezione al voto rilevato praticamente in tutte le ultime consultazioni. Agli intervistati è stato chiesto inoltre di indicare cosa servirebbe per migliorare Carrara, con la possibilità di scegliere tre opzioni ciascuno. La metà del campione ha indicato “più imprese e lavoro” con un trend decisamente superiore alla media nazionale che si aggira sul 30%; le altre due urgenze per i carraresi sono le migliorie al servizio sanitario e più manutenzione per la città, inclusi gli interventi per la sicurezza idrogeologica. Queste due opzioni sono state scelte dal 30% degli intervistati. La somma delle percentuali non dà il 100% perché ciascun intervistato aveva a disposizione 3 opzioni, ndc. E proprio sulle priorità per Carrara indicate dal sondaggio si è soffermato Andrea Zanetti: «Questi dati confermano quello che abbiamo rilevato nei nostri incontri con i cittadini e che poi abbiamo messo nel nostro programma». E il candidato sindaco che non ha rinunciato a una piccola provocazione al suo più quotato, almeno da Swg, avversario: «Sfido De Pasquale a un confronto sui temi veri, nel merito delle questioni» ha detto Zanetti. Interpellato sulla questione, Francesco De Pasquale non si è tirato indietro: «Sono pronto, non ho nessuna difficoltà. Non sono certo io a dover rispondere di quello che ho fatto per questa città come assessore e vicesindaco, delle giunte Conti e Zubbani» ha tagliato corto il candidato grillino.
A Firenze, in conferenza stampa, Antonio Mazzeo è tornato a parlare del caso Carrara: «Il discorso è chiuso, si deve parlare di politica. Non avendo proposte politiche mettono in mezzo l’azione giudiziaria. Noi pensiamo a Carrara, a creare lavoro, sviluppo, abbiamo messo in campo una proposta di governo di questa città che può rilanciare l’azione politica. Carrara da sola non può farcela se non sta all’interno di un ragionamento di sviluppo della Toscana e noi daremo il nostro contributo perché Andrea Zanetti possa diventare sindaco. Ad Andrea Vannucci dico di pensare al suo programma e di pensare che questo suo modo di fare può mettere in difficoltà il centrosinistra nel vincere le prossime elezioni. Si faccia un esame di coscienza e pensi ad andare avanti facendo la sua politica. Noi di Andrea Vannucci non ne sentiamo il bisogno».
Cinzia Chiappini
A Firenze, in conferenza stampa, Antonio Mazzeo è tornato a parlare del caso Carrara: «Il discorso è chiuso, si deve parlare di politica. Non avendo proposte politiche mettono in mezzo l’azione giudiziaria. Noi pensiamo a Carrara, a creare lavoro, sviluppo, abbiamo messo in campo una proposta di governo di questa città che può rilanciare l’azione politica. Carrara da sola non può farcela se non sta all’interno di un ragionamento di sviluppo della Toscana e noi daremo il nostro contributo perché Andrea Zanetti possa diventare sindaco. Ad Andrea Vannucci dico di pensare al suo programma e di pensare che questo suo modo di fare può mettere in difficoltà il centrosinistra nel vincere le prossime elezioni. Si faccia un esame di coscienza e pensi ad andare avanti facendo la sua politica. Noi di Andrea Vannucci non ne sentiamo il bisogno».
Cinzia Chiappini
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