l’intervento di confartigianato
«Si proceda alla bonifica dei terreni dell’area industriale»
Chericoni: «Bisogna metterle sul mercato a mezzi calmierati, ricorrendo anche agli espropri qualora servisse»
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MASSA. Il Presidente della Confartigianato Imprese Massa-Carrara, Sergio Chericoni, ha partecipato, invitato, all'incontro organizzato dal candidato sindaco Andrea Zanetti sulle problematiche legate al dissesto idrogeologico del nostro comune, tema centrale nei dibattiti politici e nei programmi elettorali dei vari candidati.
Al dibattito presenti l'assessore regionale all'Ambiente Federica Frattoni e Mauro Grassi, coordinatoredella "Struttura di missione di palazzo Chigi- Italia Sicura".
Le tematiche affrontate nell'incontro rivestono un fattore estremamente importante per un'Assocazione strettamente legata al territorio e alle esigenze delle imprese e dei cittadini come è la Confartigianato.
Il presidente Chericoni, ha apprezzato gli interventi auspicando che le promesse esternate nel corso del dibattito dai politici e dagli amministratori si trasformino in breve tempo in realtà e nel suo intervento ha sottolineato l'estrema necessità di sciogliere il nodo delle bonifiche sui terreni della Zia (in particolare l'ex Enichem) al fine di dare alle imprese aree per gli insediamenti. «Aree che – ha sottolineato – devono essere poste sul mercato a costi calmierati, utilizzando se necessario lo strumento dell'esproprio, strumento in essere al Consorzio Zia, in una sorta di marketing territoriale che possa richiamare anche investitori da fuori provincia. Aree, infine, che possano vedere la possibilità di realizzare capannoni industriali di dimensioni non eccessive adatte alle peculiari esigenze delle piccole imprese e delle imprese artigiane».
Al dibattito presenti l'assessore regionale all'Ambiente Federica Frattoni e Mauro Grassi, coordinatoredella "Struttura di missione di palazzo Chigi- Italia Sicura".
Le tematiche affrontate nell'incontro rivestono un fattore estremamente importante per un'Assocazione strettamente legata al territorio e alle esigenze delle imprese e dei cittadini come è la Confartigianato.
Il presidente Chericoni, ha apprezzato gli interventi auspicando che le promesse esternate nel corso del dibattito dai politici e dagli amministratori si trasformino in breve tempo in realtà e nel suo intervento ha sottolineato l'estrema necessità di sciogliere il nodo delle bonifiche sui terreni della Zia (in particolare l'ex Enichem) al fine di dare alle imprese aree per gli insediamenti. «Aree che – ha sottolineato – devono essere poste sul mercato a costi calmierati, utilizzando se necessario lo strumento dell'esproprio, strumento in essere al Consorzio Zia, in una sorta di marketing territoriale che possa richiamare anche investitori da fuori provincia. Aree, infine, che possano vedere la possibilità di realizzare capannoni industriali di dimensioni non eccessive adatte alle peculiari esigenze delle piccole imprese e delle imprese artigiane».
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