Il presidio
l’accusa di marchi
«La Tari non è diminuita e le strade sono piene di rifiuti»
AULLA. Nonostante il superamento della percentuale del 75% di rifiuti differenziati in Lunigiana, lo scempio ai bordi delle strade è ben visibile e offre l’opportunità ad Andrea Marchini, candidato...
2 MINUTI DI LETTURA
AULLA. Nonostante il superamento della percentuale del 75% di rifiuti differenziati in Lunigiana, lo scempio ai bordi delle strade è ben visibile e offre l’opportunità ad Andrea Marchini, candidato alla carica di consigliere comunale per la lista civica “Aulla domani - Roberta Semeria sindaco”, di andare all’attacco della cooperativa friulana IdealService, che si occupa del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti per conto dell’Unione di Comuni Montana della Lunigiana. «Questo servizio non è efficiente come dovrebbe essere – esordisce Marchini –, pur essendovi cittadini che non rientrano in quella percentuale di persone amanti del territorio e che preferiscono, a loro rischio, gettare ancora sacchetti di immondizia ai bordi delle strade. Proprio salendo verso le frazioni di Chiamici e di Calamazza, possiamo vedere anche qua, come in altre frazioni ed in altri Comuni, cumuli di sacchetti neri e verdi, abbandonati da tempo e mai raccolti ai bordi delle strade».
Ed è sulle tariffe che Marchini va all’attacco della Idealservice: «Non avevano detto alla popolazione che la Tari sarebbe diminuita notevolmente, non tanto il primo anno, ma dal secondo anno in poi? Doveva diminuire poichè la stessa sarebbe stata calcolata solo sul rifiuto secco, cioè sul rifiuto della mastella rossa, e non più sul numero dei metri quadrati dell’abitazione e nemmeno sul numero degli occupanti della casa. Questo, purtroppo, non avviene, anzi, da lamentele che ho ricevuto da parte di molti cittadini di alcuni Comuni, in particolare proprio quello di Aulla, la Tari è aumentata anche ben sopra i 100 euro. Invece, la IdealService si ritrova con vetro, lattine, plastica e carta, che, successivamente, rivende e ricicla, per cui anche i cittadini devono avere il loro premio, ritrovandosi con bollette meno care e con più servizi, come quello della plastica, che, in particolare nel periodo estivo, deve essere ritirata settimanalmente. Di conseguenza, mi impegnerò in questa battaglia sul territorio, a tutela dei cittadini, affinché la cooperativa in questione applichi le tariffe promesse fin dall’inizio, facendo pagare ai cittadini solo il rifiuto secco».
Ed è sulle tariffe che Marchini va all’attacco della Idealservice: «Non avevano detto alla popolazione che la Tari sarebbe diminuita notevolmente, non tanto il primo anno, ma dal secondo anno in poi? Doveva diminuire poichè la stessa sarebbe stata calcolata solo sul rifiuto secco, cioè sul rifiuto della mastella rossa, e non più sul numero dei metri quadrati dell’abitazione e nemmeno sul numero degli occupanti della casa. Questo, purtroppo, non avviene, anzi, da lamentele che ho ricevuto da parte di molti cittadini di alcuni Comuni, in particolare proprio quello di Aulla, la Tari è aumentata anche ben sopra i 100 euro. Invece, la IdealService si ritrova con vetro, lattine, plastica e carta, che, successivamente, rivende e ricicla, per cui anche i cittadini devono avere il loro premio, ritrovandosi con bollette meno care e con più servizi, come quello della plastica, che, in particolare nel periodo estivo, deve essere ritirata settimanalmente. Di conseguenza, mi impegnerò in questa battaglia sul territorio, a tutela dei cittadini, affinché la cooperativa in questione applichi le tariffe promesse fin dall’inizio, facendo pagare ai cittadini solo il rifiuto secco».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
