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Accordo col Governo per rilanciare la zona industriale
Il territorio attende 20 milioni di euro per sbloccare la 181 La firma tra Ministero e Regione prevista per giugno
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MASSA. Non esiste ancora un’unica firma a suggellare l’Accordo di Programma che il Governo deve sottoscrivere con il territorio apuano, però, in maniera spacchettata, la Regione Toscana e i comuni di Massa e Carrara stanno portando a compimento tutti gli assi previsti: bonifiche, portualità, e legge 181. L'Accordo di programma è vicino alla firma; ieri pomeriggio a Roma è stato fatto il punto al ministero dello Sviluppo economico, con i sindaci dei due capoluoghi, Alessandro Volpi ed Angelo Zubbani e con il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi: «Con l'Accordo - ha detto il presidente Rossi - dovranno essere definitivamente stanziati i 20 milioni di euro previsti, 5 da parte del Ministero e 15 della Regione destinati al sostegno delle aree industriali e alla creazione di imprese. E per raggiungere questo obiettivo servirà anche la firma di un contratto tra Syndial e Zia per mettere a disposizione degli imprenditori interessati ad insediarsi le aree a prezzi concordati».
A buon punto la progettazione sulla portualità: per il presidente della Toscana è positivo che si stia procedendo con gli appalti per la ricostruzione del water front. «Tra le note positive - ha aggiunto Enrico Rossi - c'è l'impegno di Ferrovie a far partire entro l'anno i lavori per il collegamento ferroviario tra la rete nazionale e il porto industriale».
Dal punto di vista ambientale sono partiti i lavori di bonifica da 3 milioni di euro, nei tre siti di zona industriale, due a Massa e uno a Carrara, mentre mancano i 20 milioni di euro per la progettazione esecutiva dei lavori di bonifica dell’intera falda. Sul fronte del lavoro il presidente ha annunciato che chiederà all'Irpet di condurre uno studio sugli effetti occupazionali delle opere e degli interventi in programma nell'area apuana.
Infine, entro la fine di luglio Rossi conta di arrivare alla firma dell'Accordo di programma per Massa- Carrara e di firmarne un altro con il presidente del Consiglio, per l'utilizzo degli Fsc, i Fondi europei per lo sviluppo e la coesione. «Abbiamo fatto ancora un passaggio al ministero- ha commentato il sindaco di Massa Volpi- l’ultimo prima della firma dell’accordo, quello relativo ai 20 milioni della legge 181, che potrebbero creare numerosi posti di lavoro. Aspettiamo fiduciosi di chiudere entro giugno». «Sono molto soddisfatto di questo ulteriore step- aggiunge il sindaco uscente di Carrara Angelo Zubbani-; il presidente Rossi che ha partecipato al tavolo romano ci ha dato forza e speranza; con la portualità siamo molto avanti, tre aree industriali sono già in fase di bonifica e con la firma per la 181 porteremo a casa il penultimo buon risultato, perché sappiamo che manca ancora il progetto esecutivo delle opere di bonifica della falda e la firma al pacchetto completo dell’Accordo di programma. Non abbiamo toccato il tema della sicurezza dei corsi d’acqua in zona industriale, dal Lavello al Ricortola, ma sappiamo che in quest’ambito la Regione ci sta mettendo la testa da tempo, e ci sentiamo in buone mani»
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
A buon punto la progettazione sulla portualità: per il presidente della Toscana è positivo che si stia procedendo con gli appalti per la ricostruzione del water front. «Tra le note positive - ha aggiunto Enrico Rossi - c'è l'impegno di Ferrovie a far partire entro l'anno i lavori per il collegamento ferroviario tra la rete nazionale e il porto industriale».
Dal punto di vista ambientale sono partiti i lavori di bonifica da 3 milioni di euro, nei tre siti di zona industriale, due a Massa e uno a Carrara, mentre mancano i 20 milioni di euro per la progettazione esecutiva dei lavori di bonifica dell’intera falda. Sul fronte del lavoro il presidente ha annunciato che chiederà all'Irpet di condurre uno studio sugli effetti occupazionali delle opere e degli interventi in programma nell'area apuana.
Infine, entro la fine di luglio Rossi conta di arrivare alla firma dell'Accordo di programma per Massa- Carrara e di firmarne un altro con il presidente del Consiglio, per l'utilizzo degli Fsc, i Fondi europei per lo sviluppo e la coesione. «Abbiamo fatto ancora un passaggio al ministero- ha commentato il sindaco di Massa Volpi- l’ultimo prima della firma dell’accordo, quello relativo ai 20 milioni della legge 181, che potrebbero creare numerosi posti di lavoro. Aspettiamo fiduciosi di chiudere entro giugno». «Sono molto soddisfatto di questo ulteriore step- aggiunge il sindaco uscente di Carrara Angelo Zubbani-; il presidente Rossi che ha partecipato al tavolo romano ci ha dato forza e speranza; con la portualità siamo molto avanti, tre aree industriali sono già in fase di bonifica e con la firma per la 181 porteremo a casa il penultimo buon risultato, perché sappiamo che manca ancora il progetto esecutivo delle opere di bonifica della falda e la firma al pacchetto completo dell’Accordo di programma. Non abbiamo toccato il tema della sicurezza dei corsi d’acqua in zona industriale, dal Lavello al Ricortola, ma sappiamo che in quest’ambito la Regione ci sta mettendo la testa da tempo, e ci sentiamo in buone mani»
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